La Commissione del Consiglio nazionale ha iniziato il dibattito di entrata in materia sul progetto di revisione parziale della legge sulle foreste proposta dal Consiglio federale. Tale modifica legislativa costituisce il controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Salvare la foresta svizzera", che il Consiglio federale raccomanda di respingere.
Il progetto prevede d'adattare la legge sulle foreste alle condizioni attuali. Le basi della futura politica forestale della Confederazione si fondano sul Programma forestale svizzero (PF-CH), che ha determinato gli obiettivi e le strategie per il futuro della foresta svizzera con la collaborazione di esperti e professionisti. Le principali modifiche riguardano una flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva nelle regioni in cui la foresta registra una forte crescita, l'introduzione di requisiti minimi per una selvicoltura vicina alla natura e la possibilità di far contribuire le foreste alla riduzione della CO2 per effetto dei pozzi.
La commissione ha ascoltato i rappresentanti del Comitato d'iniziativa, che hanno esposto la loro posizione riguardo al progetto del Consiglio federale e gli obiettivi da raggiungere mediante la loro iniziativa. A loro avviso questo progetto presenta numerosi inconvenienti. In particolare, il Comitato d'iniziativa teme che il progetto porti ad una diminuzione della multifunzionalità delle foreste e ad uno svilimento delle conoscenze forestali. Al contrario, l'iniziativa popolare permetterebbe di prevenire tali conseguenze negative e di rafforzare alcuni aspetti ecologici della foresta.
Il dibattito di entrata in materia ha dato a tutti la possibilità di interrogarsi sulla necessità stessa di una revisione della legge sulle foreste. In fondo, la legge attuale può essere vista come un compromesso fra interessi divergenti e tale opinione è condivisa anche dal Comitato d'iniziativa. Gli obiettivi del Programma forestale potrebbero essenzialmente essere applicati anche senza modifica legislativa.
In occasione della sua prossima seduta, la Commissione esaminerà i punti di vista dei centri d'interesse e in seguito sceglierà la procedura relativa alla revisione legislativa e all'iniziativa.
CAPTE 07-19 Proroga del mandato di prestazioni 2004-2007 della Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN) sino al 2008
La Commissione ha preso atto della proroga di un anno, fino al 2008, del mandato di prestazioni della Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN). La DSN è l'autorità di sorveglianza della Confederazione nell'ambito dell'energia nucleare. Il mandato di prestazioni della DSN deve essere prorogato fino a quando il nuovo Ispettorato federale della sicurezza nucleare entrerà in funzione il 31 dicembre 2008. Fino a tale data non è previsto alcun cambiamento del mandato di prestazioni.
La Commissione ha rilevato delle lacune nella politica d'informazione della DSN ed è rimasta stupita della comunicazione riguardante lo studio PEGASOS sulla sicurezza delle centrali nucleari svizzere in caso di terremoto. Per il futuro, la Commissione desidera essere informata direttamente in merito agli eventi importanti. D'altra parte, la Commissione auspica che la DSN continui ad esercitare scrupolosamente la sua missione di sorveglianza, malgrado le difficoltà di reclutamento incontrate.
CAPTE 07-20 Mandato di prestazioni dell'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) 2008-2011
La Commissione ha esaminato il mandato di prestazioni di MeteoSvizzera per il periodo 2008-2011. MeteoSvizzera è il servizio nazionale che si occupa delle previsioni meteorologiche a breve, medio e lungo termine. Inoltre, MeteoSvizzera fornisce all'aviazione le informazioni meteo necessarie alla navigazione e studia l'evoluzione passata, presente e futura del clima. La Commissione è stata informata riguardo alle difficoltà riscontrate a livello di allerte meteo. Essa ha discusso del miglioramento delle previsioni meteo ed ha affrontato la questione di eventuali doppioni tra MeteoSvizzera e gli altri servizi meteorologici svizzeri.
CAPTE 07-21 Mandato di prestazioni dell'Ufficio federale di topografia (swisstopo) 2008-2011
La Commissione ha inoltre proceduto all'esame del mandato di prestazioni dell'Ufficio federale di topografia (swisstopo) per il periodo 2008-2011 ed ha potuto constatare che gli obiettivi fissati dal mandato di prestazioni 2004-2007 sono stati ampiamente raggiunti. Swisstopo è il centro di competenza della Confederazione per la geoinformazione e la geologia. In particolare, la discussione della Commissione ha riguardato la diminuzione del tasso di copertura dei costi che, a parità di costi, si spiega con una riduzione delle vendite di prodotti tradizionali, come le carte nazionali.
CAPTE 07-22 Pianificazione del territorio nel Cantone di Zurigo. Visite
Come vuole la tradizione, la Commissione si è riunita nel Cantone d'origine della sua presidente. La Commissione ha in tal modo scoperto il Cantone di Zurigo attraverso i suoi molteplici aspetti, quali l'urbanistica, il dinamismo e il carattere rurale. Il primo giorno è stato dedicato alla presentazione della ristrutturazione del parco «Glattpark» e alla visita del quartiere zurighese «Neu Oerlikon», con i suoi parchi moderni. Il secondo giorno è stato dedicato all'edificio «energia zero» dell'Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA) a Dübendorf. Infine, la Commissione si è recata a Steg (comune di Fischenthal), nell'Oberland zurighese, dove le è stato presentato il progetto « AgriKuuL » (agricoltura e paesaggio).
La Commissione si è riunita a Zurigo il 2-3 luglio 2007, sotto la presidenza della consigliera nazionale Barbara Marty Kälin (S/ZH) e in parte alla presenza del consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 03.07.2007 Servizi del Parlamento