La Svizzera parteciperà all'esposizione universale "Better City - Better life" che si terrà a Shanghai nel 2010. Dopo il Consiglio degli Stati, anche la CSEC-N approva il decreto federale e il credito d'impegno relativi alla partecipazione della Svizzera.

La Commissione ha esaminato il messaggio concernente la partecipazione della Svizzera all'Esposizione universale 2010 di Shanghai (07.040 s). Con 23 voti favorevoli, 0 contrari e 1 astensione ha approvato il credito d'impegno di 20 milioni di franchi proposto dal Consiglio federale, sottolineando l'importanza del fatto che di questi 20 milioni, 4 saranno finanziati dall'economia privata. La Commissione si è detta convinta del progetto di padiglione svizzero presentato dalla presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey. Nel contempo la Commissione ha discusso con spirito critico la situazione in materia di diritto umani in Cina. La CSEC-N ritiene che questa tematica debba continuare a essere seguita con attenzione nell'ambito della politica estera della Svizzera, ma che l'esposizione universale debba nondimeno essere messa a frutto come occasione unica per promuovere l'immagine della Svizzera.

La CSEC-N propone con 14 voti favorevoli, 4 contrari e 1 astensione di ratificare la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (07.076 n), volta a preservare, promuovere e studiare le espressioni culturali tradizionali come la musica, il teatro, le leggende, la danza, l'artigianato e le lingue. Dalla ratifica di questo strumento la CSEC-N si attende un effetto positivo per questo ambito anche nel nostro Paese. Inoltre con 17 voti favorevoli, 4 contrari e nessuna astensione, propone di ratificare la Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (07.077 n).

Con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astensione la Commissione propone di dare seguito a un'iniziativa parlamentare depositata dalla consigliera nazionale Pascale Bruderer, volta a introdurre in Svizzera standard minimi per l'autorizzazione e il finanziamento di borse di studio (07.450 n). La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDIP) ha posto in consultazione fino a maggio 2008 un progetto di accordo intercantonale volto ad armonizzare gli aiuti alla formazione. Per questo motivo la Commissione ha deciso all'unanimità di sospendere l'esame dell'iniziativa parlamentare e di attendere i risultati della procedura di consultazione. La Commissione ritiene che in questo ambito vi sia urgente bisogno di intervenire, tuttavia sottolinea la necessità di una stretta collaborazione con i Cantoni e auspica poter includere le reazioni al progetto di accordo intercantonale nei lavori ulteriori.

Nell'ambito dell'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Viola Amherd (07.402) Base costituzionale per una legge federale sul promovimento dell'infanzia e dei giovani nonché sulla loro protezione la Commissione ha discusso in maniera approfondita la problematica della violenza giovanile. La CSEC-N ritiene che la Confederazione debba impegnarsi maggiormente in favore dell'infanzia e dei giovani e della loro protezione e ha pertanto deciso, con 13 voti favorevoli, 10 contrari e 2 astensioni, di dare seguito all'iniziativa. Nella primavera 2008 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un rapporto che illustrerà i compiti di coordinamento della Confederazione in materia di infanzia e gioventù e valuterà la necessità di intervenire a livello legislativo. Dopo esame di questo rapporto la Commissione deciderà sul seguito dei lavori concernenti l'iniziativa.

Inoltre la Commissione ha esaminato un'iniziativa parlamentare depositata dalla consigliera nazionale Barbara Marty Kälin che chiede di vietare il transito attraverso la Svizzera di animali vivi destinati al macello e di rafforzare i controlli di confine dei trasporti di animali (07.417 n). La Commissione ritiene tale divieto necessario sia per considerazioni di protezione degli animali sia dal punto di vista della lotta contro le epizozie e ha pertanto deciso all'unanimità di dare seguito all'iniziativa.

Infine la consigliera federale Doris Leuthard ha informato la Commissione sullo stato dei lavori per la creazione di una base legale per la Commissione della tecnologia e dell'innovazione (CTI). La CSEC-N auspica che tale base sia creata al più presto, ad esempio mediante una modifica dei pertinenti articoli della legge sulla ricerca.

La Commissione si è riunita a Berna l'1 e il 2 novembre 2007 sotto la presidenza della consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD/ZH) e in parte in presenza della presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e della consigliera federale Doris Leuthard.

Berna, 02.11.2007    Servizi del Parlamento