La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati è favorevole a chiara maggioranza al disegno del Consiglio federale di una nuova normativa concernente gli impieghi dell'esercito in appoggio alle autorità civili, segnatamente riguardo alla protezione delle ambasciate. La Commissione chiede un chiarimento in merito alla situazione cronica di carenza degli effettivi nel Corpo delle guardie di confine.

La CPS-CS ha inoltre respinto con 8 voti contro 1 e un'astensione un'iniziativa parlamentare che chiedeva un divieto completo delle armi con submunizioni: essa chiede al suo consiglio di non dare seguito all'iniziativa parlamentare inoltrata dal consigliere nazionale John Dupraz (05.452 n) in cui chiede di vietare di sviluppare, fabbricare, procurare, acquistare, fornire a chiunque, importare, esportare, far transitare o depositare submunizioni. La maggioranza della Commissione condivide peraltro la preoccupazione dell'autore dell'iniziativa, ma ritiene che un divieto totale indebolirebbe la posizione della Svizzera nei negoziati internazionali e la capacità difensiva del nostro Paese. Inoltre, le misure adottate dalla Svizzera per aumentare l'affidabilità delle submunizioni (in particolare mediante dispositivi autodistruttivi a due fasi) sono sufficienti.

La CPS-CS propone all'unanimità al suo consiglio di prendere atto del rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sull'impiego di militari per la protezione della rappresentanza svizzera a Teheran (07.056 n). La Commissione è tuttavia dell'avviso che il Consiglio federale abbia violato le disposizioni previste nell'articolo 70 della legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare: l'Assemblea federale avrebbe dovuto di conseguenza approvare questo impiego nella sessione autunnale 2006 o ricevere dal Consiglio federale un rapporto almeno per la sessione invernale 2006. La Commissione si era basata nelle sue riflessioni su una perizia giuridica dell'Ufficio federale di giustizia ed era giunta alla conclusione che occorresse legiferare in materia. La CPS-CS ha tuttavia rinunciato nella situazione attuale ad attivarsi mediante un intervento parlamentare: la Commissione ha preso atto che una corrispondente modifica legislativa è attualmente elaborata dall'Amministrazione e sarà sottoposta l'anno prossimo dal Consiglio federale al Parlamento per decisione.

La CPS-CS si è riunita il 1° novembre 2007 a Berna, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG) e in parte in presenza della Presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e del Consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 02.11.2007    Servizi del Parlamento