Una delegazione della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) tra il 12 e il 19 novembre ha visitato il Mali nell’ambito del suo viaggio annuo di informazione. Scopo del viaggio è stato informarsi di prima mano sulla situazione politica, economica e sociale maliana, nonché sulle attività in loco della cooperazione svizzera allo sviluppo.

Visti i crediti quadro attualmente pendenti in Parlamento relativi al finanziamento dell'aiuto pubblico allo sviluppo per i prossimi anni, la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha deciso, in occasione del suo viaggio di informazione annuo, di recarsi per la prima volta in un Paese africano. È stato scelto il Mali poiché è uno dei Paesi più poveri del mondo ed è un Paese prioritario nella cooperazione svizzera allo sviluppo.

Nella capitale Bamako la delegazione della CPE-S ha discusso con l'Assemblea nazionale maliana e con i membri del gruppo parlamentare Mali-Svizzera ed ha incontrato il vicepresidente dell'Assemblea nazionale e il ministro degli esteri maliano. Le discussioni vertevano sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi, sulla cooperazione allo sviluppo della Svizzera nel Mali, che ha festeggiato l’anno scorso il 30° giubileo, nonché sulla politica del Mali, soprattutto sulla decentralizzazione, ai fini dello sviluppo del Paese. La delegazione ha inoltre incontrato i rappresentanti dei principali Paesi donatori nel Mali e i rappresentanti della Banca mondiale. Ha infine visitato l’«Ecole de Maintien de la Paix», un centro cofinanziato dalla Svizzera volto a potenziare le capacità degli Stati africani nel promovimento della pace.

Il secondo punto principale del viaggio concerneva la visita della regione Sikasso. Per farsi un’idea concreta dell’aiuto svizzero allo sviluppo in loco, la delegazione ha visitato diversi progetti, cofinanziati dall’aiuto pubblico svizzero allo sviluppo e diretti in collaborazione con le OGN Helvetas, Swisscontact e Intercooperation, nei settori sanità, formazione, promozione dell’economia locale, agricoltura, approvvigionamento dell’acqua e promozione delle donne. I progetti sono attuati dalle autorità e dalla popolazione locali conformemente ai principi dell’aiuto svizzero allo sviluppo.
La delegazione ha visitato scuole, centri sanitari, studi di formazione professionale, campi di cotone coltivati biologicamente da piccoli contadini, piccole imprese dell'economia privata ed anche sistemi di irrigazione e di scarico delle acque, nonché un impianto di raccolta e distribuzione del latte. Durante queste visite ha scambiato le sue opinioni con i responsabii e i beneficiari dei progetti.

In questa occasione la delegazione si è incontrata con il presidente e i membri dell’Assemblea regionale di Sikasso nonché con i presidenti dei Comuni ed è stata ricevuta dal governatore della regione.

L’intenso e vario programma di visite ha permesso alla delegazione di farsi un’idea della realtà politica, sociale ed economica maliana e di informarsi di prima mano in loco sulle attività dell’aiuto svizzero allo sviluppo. I progetti e l’impegno della Svizzera hanno molto impressionato la delegazione che si è persuasa della necessità e dell’efficacia delle attività svolte dal nostro Paese in questo ambito. La delegazione ha poi constatato con soddisfazione che la cooperazione della Svizzera, soprattutto grazie al suo impiego attivo e alla sua vicinanza alla popolazione e ai suoi problemi, gode di eccellente reputazione rispetto presso le autorità e la popolazione locali.

La delegazione sostiene l’impegno della cooperazione svizzera allo sviluppo, soprattutto l’intervento sul piano locale e il sostegno degli sforzi del governo maliano nell’ambito della decentralizzazione. Nella cooperazione allo sviluppo la Svizzera non deve svolgere il ruolo di maestra di insegnamenti, ma di offerente il sostegno alla popolazione locale sulla base delle sue esperienze. La delegazione esprime il suo riconoscimento agli Svizzeri e ai partner locali per la loro estrema competenza, professionalità e motivazione nell’attuare la cooperazione svizzera allo sviluppo nel Mali.

La delegazione era diretta dal presidente della CPE-S Dick Marty (PLR/TI) ed era composta da Simonetta Sommaruga (PS/BE), Anne Seydoux-Christe (PPD/JU), Eugen David (PPD/SG), Theo Maissen (PPD/GR) e Maximilian Reimann (CDU/AG). È stata inoltre accompagnata dalla direttrice della cooperazione svizzera allo sviluppo nel Mali, Geneviève Federspiel, e dall’Ambasciatore svizzero nel Mali basato a Dakar, Jean-François Paroz.

Berna, 21 novembre 2008 Servizi del Parlamento