CAPTE 08-29 Evoluzione dei prezzi dell’energia elettrica
Dato l’annunciato aumento dei prezzi, la Commissione ha deciso di adottare misure immediate. In precedenza aveva consultato la ElCom e sentito diversi rappresentanti delle cerchie interessate, tra i quali Swissgrid, imprese di elettricità, grandi clienti del settore e organizzazioni di protezione dei consumatori.
La Commissione ha deciso all’unanimità di depositare una mozione di commissione per chiedere una modifica dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico entro la fine dell’anno. La mozione esige dal Consiglio federale tre emendamenti: fino al 2014 l’energia di riserva (prestazioni di servizio relative al sistema) deve essere fornita dai gestori delle centrali elettriche i prezzi di costo e non a prezzi di mercato. Inoltre deve essere adeguato il metodo di ammortamento degli impianti di rete. Fino al 31 dicembre 2010 gli ammortamenti e gli interessi calcolatori annui devono esser computati in base al valore contabile. Nel periodo successivo (fino a fine 2018) il valore di base per il computo degli ammortamenti potrà essere aumentato in maniera lineare fino a corrispondere al valore di acquisto o al valore residuo di costruzione. Si evita così un’immediata rivalutazione della rete. Le esigenze della Commissione coincidono, in sostanza, con quelle della CAPTE-CS (s. 08.3749 s Mo. CAPTE-CS. Misure contro l'aumento delle tariffe elettriche. Modifica dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico), con la sola differenza che è previsto un più lungo periodo di transizione (fino al 2014 invece del 2010) per la fornitura di energia di riserva a prezzi di costo. La Commissione chiede infine che i tariffari dei gestori di rete non siano pubblicati come finora il 31 agosto bensì già il 30 giugno. L’EICom disporrebbe così di più tempo per la verifica. Nell’ambito delle discussioni sulle possibili misure immediate la Commissione ha respinto con 16 voti contro 7 e 1 astensione una proposta di immediata abrogazione della legge sull’approvvigionamento elettrico.
Nella prossima seduta di novembre la Commissione deciderà l’adozione di nuove misure. Tra i punti in discussione figurano le condizioni illegali in seno a Swissgrid per quanto concerne l’indipendenza del consiglio di amministrazione; la questione dei contributi prelevati da Cantoni e Comuni come pure la costituzione delle riserve e i doppi ammortamenti. La Commissione verificherà anche se si debba conferire al regolatore una competenza ex ante; in tal caso le tariffe entrerebbero in vigore solo dopo l’approvazione provvisoria dell’EICom. La Commissione si occuperà infine anche della problematica dei piccoli consumatori.
07.429 n Iv. Pa. Proroga fino al 2012 per il risanamento di impianti parapallottole in siti inquinati (Büchler)
All’unanimità la Commissione invita il proprio Consiglio ad adottare il progetto preliminare di modifica della legge sulla protezione dell’ambiente, che prevede una proroga per la concessione di contributi federali per il risanamento di impianti di tiro e opera una distinzione tra i parapallottole situati nelle zone di protezione delle acque sotterranee, dove l’antimonio comporta rischi considerevoli per la salute, e quelli in zone che presentano rischi ambientali minori. Nelle zone di protezione delle acque, il termine è prorogato fino al 2012; nelle altre, fino al 2020.
La Commissione ha preso atto dei risultati della consultazione sulla proroga per il risanamento di impianti parapallottole in siti inquinati. Una larga maggioranza dei partecipanti alla consultazione approva la proroga. Si constatano tuttavia divergenze di opinione sull’organizzazione pratica di tale proroga, in particolare per quanto riguarda il termine e l’indennità forfetaria. La Commissione ritiene che la proposta rappresenti un saggio compromesso e ha quindi ripreso invariato il progetto preliminare.
07.492 s Iv. Pa. CAPTE-CS. Protezione e utilizzo dei corsi d'acqua
07.060 s Acqua viva. Iniziativa popolare
Con 13 voti contro 10 la Commissione è entrata in materia sul controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Acqua viva», elaborato dalla CAPTE-CS. La maggioranza della Commissione appoggia il controprogetto, che costituisce una soluzione di compromesso e prevede modifiche della legge federale sulla protezione delle acque, della legge federale sulla sistemazione dei corsi d’acqua e della legge sull’energia. Al fine di stabilire un giusto equilibrio tra le esigenze di protezione e quelle di utilizzo dei corsi d’acqua, il controprogetto propone disposizioni di legge nei seguenti ambiti: rinaturazione dei corsi d’acqua; diminuzione degli effetti nocivi del flusso discontinuo a valle delle centrali idroelettriche, ripristino del bilancio dei detriti fluviali, nuove deroghe ai deflussi residuali nei tratti con un potenziale ecologico ridotto e presa in considerazione delle centrali idroelettriche di piccole dimensioni degne di protezione nel quadro del risanamento dei deflussi residuali.
Una minoranza della Commissione considera di parte il controprogetto elaborato dalla CAPTE-CS troppo orientato alla protezione dei corsi d’acqua, non terrebbe sufficientemente conto degli obiettivi di politica energetica concernenti la promozione dell’utilizzo delle forze idriche. La minoranza propone quindi la non entrata in materia sul controprogetto del Consiglio degli Stati.
La Commissione propone anche di prolungare di un anno, fino al 3 gennaio 2010 il termine di trattazione dell’iniziativa popolare «Acqua viva». La deliberazione di dettaglio del controprogetto proseguirà nella prossima riunione.
08.037 s Danni causati dal maltempo nel 2005 nel Cantone di Obvaldo. Aiuti speciali
A fine agosto 2005 forti temporali hanno provocato ingenti danni, in particolare nei Cantoni di Berna, Lucerna, Uri, Obvaldo e Nidvaldo. In seguito a questi eventi il Parlamento, con la mozione «Danni causati dal maltempo nel 2005 e contributi della Confederazione» (06.3012), ha incaricato il Consiglio federale di sottoporgli un messaggio speciale sulla partecipazione della Confederazione ai costi sostenuti dai Cantoni. Nella sessione d’autunno 2008, il Consiglio degli Stati ha già approvato il progetto del Consiglio federale, comprendente un contributo straordinario della Confederazione per un costo complessivo 14.4 milioni di franchi per il Cantone di Obvaldo. Con 20 voti contro 2, la Commissione ne propone a sua volta l’adozione.
07.3590 s Mo. Stadler. Strategia volta a garantire a lungo termine la sicurezza contro i pericoli naturali
La mozione incarica il Consiglio federale di elaborare una strategia volta a garantire a lungo termine la sicurezza contro i pericoli naturali. La Commissione, persuasa della necessità di una siffatta strategia, propone all’unanimità al proprio Consiglio l’adozione della mozione del Consiglio degli Stati.
La Commissione ha inoltre deciso, con 13 voti contro 7 e 1 astensione, di depositare una mozione di commissione sul finanziamento della prevenzione dei pericoli naturali. La mozione inviterà il Consiglio federale a adeguare il preventivo e il piano finanziario per il periodo 2009–2011 in modo che la Confederazione possa adempiere i suoi impegni nei confronti dei Cantoni fino al 2011. Una minoranza della Commissione propone di respingere la mozione.
La Commissione si è riunita a Berna il 27 e 28 ottobre 2008 sotto la presidenza del consigliere nazionale Toni Brunner (V/SG) e di Jacques Bourgeois (RL/FR, 27 ottobre, mattino). Ha assistito in parte ai lavori il consigliere federale Moritz Leuenberger.
Berna, 28 ottobre 2008 Servizi del Parlamento