Dopo un approfondito dibattito, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha approvato all’unanimità la revisione della legge sulle banche.

08.076 Legge sulle banche. Modifica

Una settimana dopo che la commissione omologa del Consiglio degli Stati ha approvato il messaggio del Consiglio federale sul rafforzamento della pro­tezione dei depositanti, la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha proceduto a sua volta all’esame preliminare del disegno.

La Commissione ha aperto la sua seduta con un’audizione, in modo da familiarizzarsi con la tematica della protezione dei depositanti e da raccogliere informazioni in vista delle sue prossime attività nell’ambito della crisi dei mercati finanziari. La CET-N ha sentito il professor Thomas Jordan, membro della Direzione generale della Banca nazionale sviz­zera, Pierin Vincenz, presidente della Direzione di Raiffeisen Svizzera, Peter Kurer, pre­sidente del Consiglio d’amministrazione di UBS SA nonché Michel Dérobert, segretario generale dell’Associazione dei banchieri privati svizzeri. La CET-N ha così potuto chiarire diverse questioni concernenti, da un lato, le prospettive della relazione tra banchieri e depositanti e, d’altro lato, il decreto federale sul pacchetto di misure per il rafforzamento del sistema finanziario svizzero. Peter Kurer ha colto l’occasione per presentare alla Com­missione il nuovo sistema di remunerazione adottato dall’UBS.

Ritenendo che le misure proposte consentiranno di ristabilire la fiducia tra banchieri e depositanti, la Commissione ha deciso senza opposizione l’entrata in materia sul disegno di revisione della legge sulle banche (08.076). La maggioranza della Commissione ha proposto alla propria Camera di riprendere immutati i cinque elementi presentati dal Consiglio federale, ovvero:

  1. aumento dei depositi garantiti da 30 000 a 100 000 franchi, importo di gran lunga superiore al limite inferiore stabilito di recente dall’UE;
  2. obbligo per le banche di tenere a disposizione in permanenza crediti concessi sul mercato svizzero o altri attivi situati in Svizzera proporzionati ai depositi privilegiati dei loro clienti. In tal modo, i depositanti avranno la certezza che i loro depositi privilegiati sono sicuri in ogni banca svizzera. La maggior parte delle banche adempie già oggi questa esigenza minima, o sarà in grado di farlo in un prossimo futuro. In casi motivati la CFB potrà concedere deroghe.
  3. pagamento immediato e più sostanziale dei depositi garantiti mediante mezzi provenienti dalla banca interessata. La CFB fisserà l’importo del pagamento immediato nel caso singolo, che sarà un multiplo degli attuali 5000 franchi.
  4. aumento del limite superiore del sistema di protezione dei depositanti da quattro a sei miliardi di franchi;
  5. i depositi locati presso fondazioni di previdenza saranno separati e ulteriormente privilegiati rispetto ai depositi bancari già ora garantiti.

La CET-N ha inoltre discusso della proposta della CET-S concernente la seconda misura presentata dal Consiglio federale e volta a instaurare l’obbligo di pubblicare, sotto forma di lista, l’importo della copertura dei crediti delle banche svizzere. La maggioranza della CET-N ha respinto tale proposta con 12 voti contro 10 mentre la minoranza ne proporrà l’accettazione alla Camera.

Con 14 voti contro 6 e 2 astensioni la Commissione ha respinto l’iniziativa di prendere prov­ve­dimenti a favore della famiglia nell’ambito della modifica della legge sulle banche. Una minoranza sottoporrà tuttavia alla Camera la proposta di aumento dell’assegno minimo per i figli a 250 franchi e di aumento dell’assegno minimo di formazione a 300 franchi mensili.

Nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato all’unanimità la revisione della legge sulle banche volta a rafforzare la protezione dei depositanti. Quest’ultima sarà discussa dalle Camere federali nella sessione invernale.

La Commissione si è riunita a Berna il 24 novembre 2008 sotto la presidenza della consi­gliera nazionale Hildegard Fässler (PS, SG) e in presenza del consigliere federale Hans-Rudolf Merz.

Berna, 25 novembre 2008 Servizi del Parlamento