La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale (CCP-N) propone che il credito complessivo richiesto con il messaggio sugli immobili del DFF 2009 sia ridotto dell’importo relativo ai lavori previsti all’ambasciata di Mosca. Chiede infatti che i costi di questo progetto siano stimati con maggiore precisione. La Commissione ha inotre approvato il programma di costruzioni 2010 del settore dei PF; prossimamente presenterà un corapporto in merito.

Con il suo Messaggio 2009 sugli immobili del DFF (09.054 n), il Consiglio federale propone al Parlamento l’adozione di un credito complessivo di 353,4 milioni di franchi per edifici civili della Confederazione. Il messaggio concerne segnatamente tre progetti principali:

  1. Tribunale penale federale di Bellinzona: lavori di costruzione e di trasformazione (38,9 milioni);
  2. Ambasciata svizzera a Mosca (cancelleria e residenza): lavori di costruzione e di trasformazione (39,5 milioni);
  3. Stazione di ricerche Agroscope Changins-Wädenswil, sito di Nyon: costruzione di edifici sostitutivi e rinnovo del riscaldamento (75 milioni).

Visto che gli altri progetti inclusi nel messaggio concernono importi inferiori a 10 milioni, i crediti corrispondenti sono riuniti in un credito quadro di 200 milioni di franchi.

L’entrata in materia su questo oggetto non ha sollevato opposizioni nella Commissione, giacché quest’ultima è persuasa della necessità di tutti i progetti previsti – in particolare quelli summenzionati. Nessuna riserva è stata avanzata per quanto concerne la stima dei costi dei progetti di Bellinzona e di Nyon, mentre quella relativa al progetto di Mosca ha dato adito a contestazioni. Va precisato che tale stima è stata effettuata basandosi sui prezzi applicabili per un progetto analogo in Svizzera, poiché in questa fase della pianificazione i prezzi locali non erano ancora disponibili. Considerando tali informazioni insufficienti, la maggioranza della Commissione desidera una definizione più attendibile dei costi prima della gara d’appalto per il progetto. Sottolinea inoltre che i chiarimenti richiesti, anche se dovessero comportare il differimento del progetto nell’ambito del messaggio 2010 sugli immobili, non avranno ripercussioni negative sulla realizzazione (ritardo o, addirittura, annullamento), visto che l’inizio dei lavori è previsto nel 2012. La CCP-N ha pertanto approvato, con 7 voti contro 4 e una astensione, una proposta che riduce il credito globale dell’importo relativo al progetto di costruzione e trasformazione dell’Ambasciata di Mosca e questo nonostante la proposta di una minoranza intesa a votare come tale il messaggio 2009 sugli immobili del DFF.

Nella votazione sul complesso, il messaggio è stato adottato con 6 voti contro 2 e 3 astensioni.

Il messaggio sugli immobili del DFF non concerne i progetti di costruzioni nel settore dei PF, poiché questi sono trattati dalle Camere nell’ambito del preventivo (09.041 ns). Questo oggetto è esaminato in via preliminare dalla Commissione delle finanze e la CCP-N si limita a presentare un corapporto in merito. Il programma di costruzioni 2010 del settore dei PF, approvato dalla CCP-N, prevede un credito complessivo di 288,28 milioni di franchi.

I messaggi concernenti i mutui alla Fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali (FIPOI), il cui esame preliminare spetta alla Commissione della politica estera (CPE), sono pure oggetto di regolari corapporti della CCP-N. La CPE-N si occuperà prossimamente dell’oggetto 09.059n, intitolato «FIPOI. Aiuti finanziari all’OMC (estensione intra muros)». Pur avendo approvato anche questo oggetto, la CCP-N ha formulato riserve concernenti la parte ingente rappresentata dagli onorari nel costo totale. Propone pertanto alla CPE-N di rinviare il progetto al Consiglio federale affinché esamini l’importo degli onorari per ottenerne eventualmente una riduzione.

La Commissione si è riunita il 17 e il 18 agosto 2009 a Zurigo, sotto la presidenza del consigliere nazionale Urs Hany (PPD / ZH).

Berna,  19 agosto 2009 Servizi del Parlamento