La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati approva all’unanimità la nuova versione della revisione della legge federale militare. Il disegno verte principalmente sulla consegna dell’arma personale, la ricerca di informazioni per gli aspiranti quadri, nonché la vendita di immobili militari.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) sostiene il disegno di modifica della legge militare (09.063 s), adottato dal Consiglio federale il 19 agosto 2009. Detto disegno riprende i punti controversi dell’oggetto 08.027 n (revisione della legislazione militare), che l’Assemblea federale ha dovuto togliere di ruolo nell’ultima sessione estiva in seguito al fallimento della procedura di eliminazione delle divergenze e alla reiezione da parte del Consiglio nazionale il 10 giugno 2009 di una proposta della Conferenza di conciliazione. Concretamente, le disposizioni relative al servizio militare all’estero nonché alla procedura di approvazione degli impegni all’estero da parte dell’Assemblea federale sono state soppresse.

Il disegno di revisione apporta le tre novità seguenti:

- permette alle autorità competenti, quando devono esaminare i motivi che impediscono la consegna dell’arma personale (art. 113) o determinare l’idoneità di un candidato per un posto di quadro nell’esercito (art. 103), di chiedere rapporti di polizia e rapporti militari di condotta, di consultare il casellario giudiziale, atti concernenti procedimenti penali, atti relativi all’esecuzione delle pene nonché estratti del registro esecuzione e fallimenti del candidato e di domandare l’esecuzione di un controllo di sicurezza relativo alle persone;
- accorda ai Cantoni e ai Comuni un diritto di prelazione nel caso di vendita d’immobili militari in disuso (art. 130 b). La CPS-S stessa aveva proposto di integrare questa disposizione nel disegno precedente;
- permette al DDPS di fornire prestazioni commerciali a terzi nella misura in cui esse siano legate strettamente ai compiti principali dell’unità amministrativa interessata, non esigano importanti risorse supplementari e siano fornite a prezzi che permettano almeno di coprire i costi.

La CPS-S ha inoltre esaminato il rapporto del DDPS «Le sfide dell’esercito» nella versione della fine del settembre 2009. Inizialmente allestito su domanda della Commissione per il marzo 2009, questo rapporto elenca in modo trasparente le lacune accertate dal capo del DDPS in seno all’esercito e al suo Dipartimento e propone misure (nonché un calendario di attuazione) per rimediarvi. Grazie segnatamente alla constatazione che ha potuto fare visitando la base di auto alla condotta dell’esercito nello scorso agosto, la Commissione ritiene che occorra apportare importanti miglioramenti nel campo dell’aiuto alla condotta, della logistica e delle finanze. Essa rileva inoltre che la situazione rimane preoccupante per quanto concerne la dotazione dell’esercito e la manutenzione del suo parco immobili. La CPS-S ha inoltre costatato che l’esercito per il momento non era in grado di assumere il profilo di prestazioni che gli era stato assegnato nella tappa di sviluppo 2008-2011. Essa ha parimenti preso atto della problematica dei militari che effettuano il servizio nell’Amministrazione e del numero crescente di persone che compiono un servizio civile. Nei prossimi mesi la Commissione intende occuparsi in modo più approfondito di determinati temi.

La Commissione ha d’altronde approfittato del fatto che la seduta si à svolta alla Scuola per i sottufficiali di professione dell’esercito (SSPE) a Herisau, per informarsi più precisamente sull’attività di questa istituzione. Essa ha potuto convincersi che la caserma di Herisau continua ad essere un’ubicazione ideale per la SSPE. La Commissione ha inoltre domandato informazioni sul risanamento della caserma, un progetto che dovrebbe figurare nel programma di costruzioni militari 2010.

La CPS-S si è riunita il 5 e il 6 ottobre 2009 nel Cantone di origine del suo presidente, il consigliere agli Stati Hans Altherr (PLR, AR). La seduta si è svolta nei locali della SSPE a Herisau in presenza del consigliere federale Ueli Maurer, capo de DDPS. La Commissione ha inoltre incontrato una delegazione del Governo di Appenzello esterno.

 

Berna, 6 ottobre 2009 Servizi del Parlamento