La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha esaminato diversi progetti importanti concernenti le infrastrutture dei trasporti, la politica di sicurezza e le assicurazioni sociali. Se questi progetti comporteranno, in ultima analisi, un ulteriore aumento della necessità di risanamento del bilancio della Confederazione dipenderà soprattutto dagli sviluppi delle deliberazioni in seno alle Commissioni legislative.

La CdF-S è scettica riguardo alla prospettiva di un contributo straordinario nel fondo infrastrutturale (10.402)

In occasione della sua ultima seduta, la CdF-S era stata informata dell'intenzione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) di proporre il versamento di un contributo straordinario nel fondo infrastrutturale al fine di migliorarne la liquidità. La CdF-S ha quindi esaminato il progetto nella seduta del 12 e 13 aprile 2010 basandosi sul rapporto che la CTT-S le ha trasmesso nel frattempo. La CdF-S sottolinea che la Confederazione ha sempre versato nel fondo infrastrutturale quote non solo pari ma addirittura superiori agli impegni definiti nel messaggio del 2005: ad esempio nel 2008 e nel 2009 ha trasferito nel fondo rispettivamente 430 milioni e 470 milioni invece dei 300 milioni di franchi all'anno preannunciati; dal 2010 al 2013 il contributo annuo previsto è di 386 milioni di franchi. Non si può quindi affermare che la Confederazione non abbia onorato i suoi impegni nei confronti dei Cantoni o che l'attuazione della legge sul fondo infrastrutturale non sia conforme alla volontà del Parlamento.

La Commissione sottolinea infine che il 1° gennaio 2010 è entrata in vigore la norma complementare al freno all’indebitamento secondo cui le spese straordinarie devono essere compensate nel bilancio ordinario sull’arco dei sei esercizi annuali successivi. Vista la necessità di realizzare risparmi annui dell’ordine di 1,5 miliardi di franchi nel piano finanziario, la CdF-S ritiene che non sia opportuno fare aumentare ulteriormente il fabbisogno di appuramento nel bilancio della Confederazione.

Programma d’armamento 2010: la CdF-S critica il credito supplementare (10.028)

La Commissione ha esaminato in particolare il progetto di acquisto nel settore logistica, progetto per il quale è chiesto un credito supplementare di 24 milioni di franchi. Questo progetto è legato all’acquisto di elicotteri leggeri da trasporto e addestramento, effettuato in relazione al programma d’armamento 2005. Il credito per tale acquisto, che aveva suscitato critiche in Parlamento, era stato infine concesso a condizione che servisse anche per il finanziamento di un determinato simulatore di volo.

Sebbene riconosca che sono state attuate misure – peraltro minime – di riduzione dei costi, la Commissione constata tuttavia che, in relazione a questo acquisto, sono state scientemente prese decisioni che hanno causato un aumento dei costi. La Commissione ritiene poco comprensibile tale modo di procedere, a maggior ragione in quanto l’allora capo del Dipartimento della difesa aveva accettato la condizione secondo cui il credito concesso nel 2005 doveva servire anche all’acquisto del simulatore di volo.

La Commissione approva la revisione del meccanismo di finanziamento dell’assicurazione per l’invalidità (AI) (10.032)

Con il primo pacchetto di misure concernente la 6a revisione della legge sull’assicurazione per l’invalidità è prevista in particolare una modifica del meccanismo di finanziamento volta a svincolare il contributo della Confederazione dalle uscite correnti dell’AI. In linea di principio la CdF-S valuta positivamente questa soluzione, che permetterà di pianificare meglio il contributo della Confederazione e di delimitare meglio le responsabilità. Di conseguenza la Commissione ritiene accettabili le maggiori spese, indicate nel messaggio, che la Confederazione si troverà ad assumere.

A seguito delle discussioni avute con i rappresentanti dell’Amministrazione, la CdF-S constata che l’onere futuro effettivo per la Confederazione dipende soprattutto dai parametri descritti nel messaggio e dalla data di entrata in vigore della nuova normativa. Per un risanamento duraturo dell’AI sarà inoltre determinante anche il secondo messaggio preannunciato dal Consiglio federale concernente le misure relative alle prestazioni. Infatti, se questo messaggio non dovesse trovare l’appoggio del Parlamento e di conseguenza venissero a mancare le misure in materia di prestazioni, il nuovo meccanismo di finanziamento comporterebbe un aumento del disavanzo dell’AI.

Indirizzi strategici della politica svizzera in materia di mercati finanziari

La CdF-S ha esaminato il rapporto concernente gli indirizzi strategici della politica svizzera in materia di mercati finanziari, adottato dal Consiglio federale il 16 dicembre 2009, in presenza di rappresentanti della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali. La Commissione proseguirà la discussione in occasione della sua prossima seduta, a cui saranno presenti xrappresentanti della Banca nazionale svizzera.

La Commissione si è riunita a Berna il 12 e 13 aprile 2010 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Pankraz Freitag (PLR/GL).

 

Berna 13 aprile 2010 Servizi del Parlamento