Il 18 febbraio 2010, dopo aver sentito alcuni rappresentanti delle cerchie interessate, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC‑S) ha deciso all'unanimità l'entrata in materia sul progetto di legge federale sulle professioni psicologiche (09.075). Nella seduta odierna si è conclusa la deliberazione di dettaglio. I dibattiti della Commissione erano incentrati sui tre punti principali del progetto. Il primo concerne la protezione dei titoli (si trattava in particolare di determinare quale titolo potesse portare una persona in possesso di un bachelor in psicologia). Consapevole della necessità di chiarire la questione, la Commissione è tuttavia giunta alla conclusione che in questo contesto non è possibile trovare una soluzione, poiché il diploma di bachelor non costituisce un diploma di una scuola universitaria riconosciuto ai sensi della presente legge. Per quanto concerne il secondo punto, vale a dire i titoli di perfezionamento federali, la CSEC-S ha deciso di introdurre, oltre alla psicoterapia, alla psicologia dell'età evolutiva, alla psicologia clinica e alla neuropsicologia, un quinto settore in cui è possibile ottenere un titolo di perfezionamento, quello della psicologia della salute. Infine, per quanto attiene al terzo punto, ossia l'accreditamento, la Commissione ha stabilito che era necessario prevedere disposizioni analoghe a quelle contenute nel progetto di legge concernente l'aiuto alle scuole universitarie e il coordinamento nel settore delle scuole universitarie (LASU), anch'esso pendente presso la Commissione. Nella votazione sul complesso, la CSEC-S ha approvato il progetto all'unanimità, il quale sarà dibattuto dal Consiglio degli Stati durante la sessione estiva.
La Commissione si è occupata altresì della questione del transito in Svizzera di animali destinati al macello. Ha esaminato un progetto di emendamento della legge federale sulla protezione degli animali volta ad attuare l'iniziativa parlamentare 07.417 Marti Kälin «Controlli alle frontiere e trasporto di animali», accolta dal Consiglio nazionale nella sessione primaverile. Nel frattempo, sei Cantoni hanno depositato delle iniziative che vanno nella medesima direzione, a tre delle quali la Commissione ha del resto già dato seguito. È dunque evidente che un'ampia fascia della popolazione auspichi il disciplinamento della questione. Dopo un intenso dibattito, la CSEC-S ha deciso, con 8 voti contro 4 e nessuna astensione, di entrare in materia sul progetto, convinta della necessità di vietare i trasporti su lunghe distanze di bestiame destinato al macello, sia per ragioni legate alla protezione degli animali sia per ragioni ecologiche. Una minoranza della Commissione ha invece fatto valere che non era necessario intervenire in questo ambito, poiché il transito in Svizzera di animali ungulati è già vietato in virtù dell'ordinanza sulla protezione degli animali e, secondo l'Amministrazione, negli ultimi anni non sono stati constatati problemi per quanto concerne il trasporto di altre specie (come i volatili). La Commissione concluderà la deliberazione di dettaglio nella sua prossima seduta, durante la quale si pronuncerà sul seguito da dare alle altre iniziative cantonali che vertono sullo stesso oggetto.
La Commissione si è riunita a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Theo Maissen (PPD/GR) e, in parte, in presenza della presidente della Confederazione Doris Leuthard e del consigliere federale Didier Burkhalter.
Berna, 23 marzo 2010 Servizi del Parlamento