La Commissione della seconda Camera ha esaminato in tempi record il disegno di legge federale sulla promozione dello sport e del movimento e sistemi d’informazione della Confederazione nel campo dello sport (09.082). All’articolo 5 capoverso 2 (Impianti sportivi), il Consiglio nazionale aveva deciso di costringere la Confederazione a concedere aiuti finanziari per la costruzione di impianti sportivi d’importanza nazionale. Aveva inoltre completato il capoverso 3 precisando che la Confederazione può offrire consulenza ai costruttori e ai gestori di impianti sportivi adoperandosi affinché questi ultimi siano quanto possibile liberamente accessibili. La CSEC-S propone tuttavia di ritornare alla versione del Consiglio federale.
Come previsto, la questione delle competenze della Confederazione (art. 12 cpv. 3) e quella dell’introduzione nella legge di un numero minimo di lezioni per l’insegnamento dell’educazione fisica sino al livello secondario I (art.12 cpv. 3bis) hanno alimentato un acceso dibattito. La maggioranza della Commissione ha proposto, rispettivamente con 9 voti contro 2 e 7 contro 3, di non adottare le due modifiche proposte dal Consiglio nazionale, ma di attenersi alla versione del Consiglio federale. Le minoranze interessate hanno tuttavia deciso di presentare entrambe le proposte all’assemblea plenaria, tanto più che il Consiglio nazionale aveva adottato queste disposizioni con una netta maggioranza. La CSEC-S propone di stralciare anche il nuovo articolo 12a introdotto dal Consiglio nazionale, che ha attribuito alla Confederazione il diritto di sostenere la ricerca nel campo delle scienze dello sport: questa possibilità verrà creata nel quadro della legge sull’aiuto alle università e del relativo coordinamento.
Gli articoli 19 e 22 dovranno autorizzare anche le autorità doganali a procedere agli accertamenti del caso, a condizione che l’infrazione rientri nella loro sfera di competenza. Si potrà così condurre un’inchiesta ancora prima di comunicare i sospetti al Cantone interessato. La Commissione ha proposto all’unanimità di completare l’articolo 22 conformemente alle disposizioni dell’articolo 104 capoverso 2 del Codice di procedura penale svizzero che entrerà in vigore all’inizio del 2011. Questo capoverso prevede che la qualità di parte, pienamente o in misura limitata, può essere riconosciuta a Confederazione, Cantoni, Procuratore pubblico e altre autorità durante la procedura dibattimentale.
La seconda proposta formulata nel quadro del messaggio sulla promozione dello sport ha riguardato la legge federale sui sistemi d’informazione della Confederazione nel campo dello sport (LSISpo). La proposta è stata valutata in relazione alla legge sulla promozione dello sport e trasmessa all’assemblea plenaria senza alcuna proposta di modifica.
Nella votazione sul complesso, la CSEC-S ha approvato all’unanimità i due progetti che probabilmente verranno presentati al Consiglio degli Stati durante la sessione invernale.
La Commissione si è poi occupata della mozione Stahl, Sostegno a favore di grandi manifestazioni sportive di portata internazionale in Svizzera (09.4238), che è stata respinta all’unanimità. La CSEC-S sostiene in realtà che questo intervento si concentri più su aspetti di politica finanziaria che sportiva.
In considerazione del rafforzamento previsto delle disposizioni penali contro il doping, la Commissione ha esaminato anche la mozione presentata dall’ex consigliere nazionale Yves Guisan, Doping: sanzionare l’entourage degli atleti (07.3416). Anche questa mozione è stata respinta all’unanimità, ma si terrà conto della sua richiesta al momento dell’attuazione della legge sulla promozione dello sport.
La Commissione ha inoltre consultato alcuni rappresentanti di organizzazioni interessate dal disegno di legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (10.087), il cui esame inizierà a gennaio 2011.
La CSEC-S ha infine esaminato e respinto con 7 voti e 2 astensioni la mozione presentata al Consiglio nazionale dal Gruppo RL, Offensiva di formazione e formazione continua in ambito curativo finalizzata all’integrazione di persone disoccupate (09.4076). Risultano infatti già adottate sia le misure per la realizzazione di un’offerta certificata di formazione continua che quelle per l’introduzione a livello nazionale di una formazione con certificato di formazione pratica nell’ambito delle cure sanitarie e dell’assistenza.
Presieduta da Theo Maissen (PDC, GR), la CSEC-S si è riunita a Berna il 28 e 29 ottobre 2010.
Berna, 29 ottobre 2010 Servizi del Parlamento