1. Convezioni di doppia imposizione (10.068 n, 10.069 n, 10.070 n, 10.071 n, 10.072 n, 10.073 n, 10.101 n, 10.102 n, 10.103 n, 10.104 n, 10.105 n, 10.106 n) e mozione del Consiglio nazionale (Fiala) «Accelerare la revisione dell'accordo di doppia imposizione del 1951 tra la Svizzera e gli Stati Uniti d'America» (10.3665 n)
La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha proceduto all'esame preliminare di 12 nuove convenzioni in materia di doppia imposizione. La CPE-S è entrata in materia senza opposizione su questi progetti, che riguardano i seguenti Stati: Paesi Bassi, Turchia, Tagikistan, Giappone, Georgia, Polonia, India, Germania, Kazakistan, Canada, Uruguay e Grecia. Nella trattazione dei vari progetti la CPE-S si è allineata alle decisioni adottate dal Consiglio nazionale durante la sessione speciale del mese di aprile, quando questi aveva dato seguito alla proposta del Consiglio federale di precisare le esigenze per l'assistenza amministrativa in materia fiscale senza tuttavia autorizzare le ricerche generalizzate e indiscriminate di informazioni (le cosiddette «fishing expeditions»).
Con 6 voti contro 2 e 2 astensioni, la CPE-S ha respinto una proposta volta a distinguere con chiarezza nei decreti federali tra la semplice domanda di assistenza amministrativa e la ricerca generalizzata e indiscriminata di informazioni. Secondo tale proposta, le autorità dovrebbero dare seguito alle richieste di assistenza amministrativa che non costituiscono una forma di «fishing expeditions» e che adempiono le seguenti condizioni: il contribuente e il detentore dell'informazione sono identificati personalmente; le richieste basate su dati raccolti illegalmente sono irricevibili; le disposizioni del diritto svizzero relative all'assistenza amministrativa, in particolare il principio della proporzionalità, sono rispettate.
La CPE-S ha approvato i progetti con 9 voti contro 0 e un'astensione.
Nel quadro dello stesso esame la CPE-S ha approvato senza opposizioni una mozione del Consiglio nazionale (10.3665) che chiede di accelerare la revisione dell'accordo di doppia imposizione concluso con gli Stati Uniti nel 1951.
2. Politica della Svizzera in Vicino Oriente e in Africa del Nord
La Commissione ha discusso soprattutto della situazione nei focolai di crisi quali Israele e la Palestina, l'Africa del Nord e la Siria e ha valutato la politica e le attività promosse dalla Svizzera in queste regioni. Conformemente all'articolo 152 della legge sul Parlamento la CPE-S esige che prima di prendere qualsiasi decisione relativa a un eventuale riconoscimento della Palestina quale Stato indipendente il Consiglio federale consulti le Commissioni della politica estera.
Presieduta dal consigliere agli Stati Eugen David (CEg/SG) la Commissione si è riunita a Berna il 12 maggio 2011. Alla seduta era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
Berna 13 maggio 2011 Servizi del Parlamento