Nel corso della sessione invernale 2010, il Consiglio degli Stati ha approvato due progetti di modifica del Codice delle obbligazioni e di altre leggi federali quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» (10.443 Iv. Pa. Controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive»). Il secondo progetto si distingue dal primo poiché comprende, oltre alle disposizioni contenute in quest'ultimo, anche disposizioni che rientrano nel diritto della società anonima e nel diritto fiscale, che disciplinano le parti di retribuzione superiori a tre milioni di franchi («retribuzioni molto elevate»). Con 13 voti contro 13 e il voto preponderante della presidente, il 20 gennaio 2011 la Commissione del Consiglio nazionale è entrata in materia sul secondo progetto e ha avviato la deliberazione di dettaglio, conclusasi nella seduta odierna.
In occasione della deliberazione di dettaglio la maggioranza della Commissione ha aderito in larga parte alla decisione del Consiglio degli Stati. Si è tuttavia riservata di proporre una serie di regolamentazioni derogatorie riguardo ad alcuni punti essenziali:
- Le disposizioni contenute nel diritto della società anonima riguardanti le retribuzioni molto elevate sono stralciate, ad eccezione della definizione stessa di «retribuzioni molto elevate» (art. 731n cpv. 1). Vengono invece mantenute le disposizioni di diritto fiscale contenute nella legge federale sull’imposta federale diretta e nella legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (proposta adottata con 17 voti contro 8 e un'astensione).
- L'assemblea generale è tenuta ogni anno a deliberare in merito all'approvazione dell'importo complessivo delle retribuzioni destinate ai membri del consiglio di amministrazione (art. 731l) (proposta adottata con 15 voti contro 10). Il Consiglio degli Stati aveva deciso che gli statuti possono derogare a questo principio.
- L'assemblea generale delle società di servizi finanziari è inoltre tenuta ogni anno a deliberare in merito all'approvazione del montante globale di tutte le componenti variabili delle rimunerazioni che è stato deciso dal gruppo per l'esercizio precedente, eccezion fatta per le retribuzioni supplementari che si è deciso di versare al consiglio di amministrazione, al consiglio consultivo e alla direzione (proposta adottata con 15 voti contro 10).
- I membri del consiglio di amministrazione, della direzione e del consiglio consultivo non hanno il diritto di percepire dalla controparte un premio per l'acquisizione o la vendita di un'impresa. Per la vendita di un'impresa non devono avere il diritto di percepire un premio nemmeno dalla loro azienda. Hanno invece il diritto di percepire un premio dalla loro azienda per l'acquisizione di un'impresa; tale premio deve comunque essere menzionato nel rapporto di gestione (proposta adottata con 12 voti contro 11 e 2 astensioni).
- La disposizione penale (art. 326quinquies CP) è stralciata dal progetto (proposta adottata con 12 voti contro 6 e 6 astensioni).
In seguito alle divergenze di fondo fra i deputati, nella votazione sul complesso il secondo progetto è stato respinto con 14 voti contro 4 e 8 astensioni. La Commissione propone dunque alla propria Camera di non entrare in materia sul secondo progetto. Un'importante minoranza propone invece l'entrata in materia. Il 20 gennaio 2011 la Commissione aveva già deciso, con 13 voti contro 13 e il voto preponderante della presidente, di proporre di non entrare in materia sul primo progetto. L'oggetto sarà trattato dal Consiglio nazionale durante la prossima sessione primaverile.
Presieduta dalla consigliera nazionale Anita Thanei (PS, ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 17 e il 18 febbraio 2011. A parte della seduta era presente la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Sugli altri affari trattati in quell'occasione verrà pubblicato un comunicato stampa separato.
Berna, 18 febbraio 2011 Servizi del Parlamento