Aiuto sociale
Il Cantone d’origine non deve più essere tenuto a pagare le prestazioni assistenziali per i propri cittadini che risiedono in un altro Cantone. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha indetto una procedura di consultazione per l’avamprogetto di modifica della legge federale sull’assistenza.

L’obbligo di rimborso da parte del Cantone d’origine durante i primi due anni di domicilio di un proprio cittadino in un altro Cantone deve essere abolito in via definitiva. Per consentire ai Cantoni di adeguarsi alla nuova normativa, è previsto un termine transitorio di quattro anni. Questo è quanto propone la CSSS-S nell’avamprogetto elaborato in adempimento dell’iniziativa parlamentare «Soppressione dell’obbligo di rimborsare le spese del Cantone di origine» (Stählin, 08.473).

Il legame dei cittadini con il Cantone d’origine in molti casi si è allentato. Di conseguenza, il considerevole onere amministrativo che le domande di rimborso di prestazioni assistenziali comportano nei diversi Cantoni è difficilmente giustificabile. Tra il 2005 e il 2010 il saldo a carico dei Cantoni d’origine tra rimborsi versati e incassati ammontava, in media, a circa 18,5 milioni di franchi l’anno.

Il termine delle consultazioni è stato fissato al 16 marzo 2012. L’avamprogetto e il rapporto esplicativo possono essere scaricati dagli indirizzi http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html oppure http://www.parlament.ch/i/dokumentation/berichte/vernehmlassungen/08-473/pagine/default.aspx

Berna, 2 Dicembre 2011 Servizi del Parlamento