La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia ha esaminato cinque mozioni riguardanti l’energia nucleare. Per tre di esse che chiedono l’abbandono del nucleare, e più precisamente per le mozioni 11.3257 (Gruppo dei Verdi), 11.3426 (Gruppo PBD) e 11.3436 (Schmidt Roberto) che nella sessione autunnale il Consiglio degli Stati ha accolto previa modifica, la CAPTE-N propone al proprio Consiglio con 14 voti contro 7 e 3 astensioni di allinearsi sulla posizione del Consiglio degli Stati. La Commissione ritiene che la catastrofe di Fukushima abbia modificato radicalmente i presupposti della politica energetica. Poiché, a suo avviso, la costruzione di nuove centrali nucleari non incontrerebbe, allo stato attuale, il favore della popolazione, essa reputa inderogabile ripensare la politica energetica e sfruttare così le opportunità che ne derivano. La Commissione sostiene quindi la soluzione di compromesso adottata dal Consiglio degli Stati e si pronuncia chiaramente a favore dell’abbandono del nucleare. Alla stregua della Camera alta, la CAPTE ritiene che tale decisione non vada interpretata come un divieto nei confronti dello sviluppo tecnologico. Il know-how della tecnologia nucleare è infatti essenziale sia per il funzionamento delle centrali nucleari ancora operative, sia per la problematica ancora irrisolta delle scorie. Per questo, la Commissione propone con 22 voti favorevoli, nessuno contrario e 1 astensione di accogliere anche la mozione 11.3564 (Forster), che chiede al Consiglio federale di garantire la prosecuzione della ricerca nucleare in Svizzera. Una minoranza della Commissione propone invece di respingere le tre mozioni, poiché, a suo avviso, la strategia della Confederazione in campo energetico si basa su dati lacunosi e su ipotesi non sufficientemente concrete. Inoltre, teme che la strategia proposta possa provocare un aumento dei prezzi dell’energia e nuocere alla piazza economica svizzera.
La Commissione ha infine accolto con 22 voti a favore, nessuno contrario e 2 astensioni la mozione 11.3304 (Fetz), che chiede la partecipazione della Svizzera agli stress test e l’integrazione dei risultati delle analisi Pegasos nei test anzidetti.
11.024 s Legge sull’energia. Modifica
La Commissione propone con 16 voti a favore e 9 contrari di aderire alla decisione del Consiglio degli Stati favorevole alla modifica dell’articolo 8 della legge sull’energia (11.024 s Legge sull’energia. Modifica), che consente al Consiglio federale di emanare direttamente disposizioni volte a migliorare l’efficienza energetica di impianti, veicoli e apparecchi. Una minoranza propone invece di non entrare in materia e di attenersi alla regolamentazione in vigore, che prevede la conclusione preliminare di accordi volontari. Essi vanno preferiti a un disciplinamento statale e delegano al mercato il compito di favorire la necessaria innovazione e di migliorare l’efficienza energetica.
Altri dossier
La Commissione ha accolto all’unanimità la decisione della Commissione omologa del Consiglio degli Stati di elaborare una modifica della legge sull’energia (LEne) che preveda, a determinate condizioni, l’esonero dal supplemento previsto dall’articolo 15b LEne per i consumatori finali i cui costi per l’elettricità superano il 10 per cento del plusvalore lordo (11.469 Iv. Pa. CAPTE-S. Nessun supplemento secondo l’articolo 15b LEne per i grandi consumatori). La Commissione del Consiglio degli Stati è dunque incaricata di elaborare un progetto concreto.
Con 19 voti a favore, 2 contrari e 5 astensioni, la Commissione propone al proprio Consiglio di respingere la mozione Freitag 11.3696 dal titolo «Trasformare l’approvvigionamento energetico rinunciando a nuove tasse». Infine, la Commissione ha chiesto e ottenuto direttamente dalla consigliera federale Doris Leuthard chiarimenti sull’indipendenza dell’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (ENSI), sulla prevista revisione dell’ordinanza che ne disciplina l’operato e sulle imminenti nomine in seno al consiglio dell’Ispettorato.
Presieduta dal consigliere nazionale Jacques Bourgeois (RL/FR), la Commissione si è riunita a Berna il 17 e 18 ottobre 2011. A parte delle sedute era presente la consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 18 ottobre 2011 Servizi del Parlamento