Pianificazione del territorio
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale vuole regole meno rigide per la costruzione nelle foreste di depositi di legname destinato a fini energetici. Inoltre, nella zona agricola dev'essere consentita la tenuta di cavalli, che non appartengono all'azienda agricola, per attività sportive e ricreative.

 

La Commissione ha approvato, all’unanimità, un avamprogetto volto a modificare la legge sulle foreste (10.470) che prevede disposizioni meno rigide per la costruzione, nelle foreste, di depositi di legname a fini energetici. In tal modo, per ottenere l’autorizzazione non sarà più necessario verificare se esistono siti alternativi nella zona edificabile. Siffatte costruzioni saranno autorizzate nella misura in cui servono alla gestione locale della foresta. La loro ubicazione dev'essere appropriata e le loro dimensioni devono essere conformi alle condizioni locali. L’avamprogetto sarà posto prossimamente in consultazione. 

Con 18 voti contro 4 e 2 astensioni, la Commissione ha inoltre dato seguito a un’iniziativa che si prefigge di attenuare le norme sulla combustione del legno non trattato (10.500 Iv. pa. von Siebenthal). 

Tenuta di cavalli per attività ricreative

Con 19 voti contro 6 e un’astensione, la Commissione ha approvato un avamprogetto di modifica della legge sulla pianificazione del territorio concernente la tenuta di cavalli per attività sportive e ricreative nella zona agricola (04.472). Le costruzioni e installazioni presenti in un'azienda agricola che servono alla tenuta di cavalli dovrebbero essere autorizzate se l’azienda agricola dispone di pascoli e di una superficie per il foraggiamento prevalentemente di sua proprietà. In tal modo, verrebbe meno la distinzione tra la tenuta di cavalli propri e di terzi. Una procedura di consultazione sarà avviata entro breve.

Altre decisioni

La Commissione respinge, con 18 voti contro 7 e un’astensione, un’iniziativa parlamentare che chiede una gestione sostenibile delle acque piovane, soprattutto attraverso incentivi (10.503 Iv. pa. Thorens Goumaz). Una minoranza sostiene l’iniziativa.

Infine, la Commissione propone di approvare le otto mozioni seguenti, nella loro versione modificata dal Consiglio degli Stati:

- 09.3456 n Defiscalizzare le entrate della RIC per il consumo privato di energia elettrica
- 11.3417 n Sistema di incentivi per l’energia solare
- 11.3403 n Meno burocrazia e procedure più veloci per la produzione di energia da fonti rinnovabili
- 09.4082 n Acceleramento delle procedure di autorizzazione per impianti che utilizzano le energie rinnovabili
- 11.3398 n Il potenziale esistente dei vettori energetici indigeni rinnovabili va promosso, non bloccato
- 11.3338 n Abrogazione del diritto di ricorso delle associazioni per progetti in ambito energetico
- 11.3376 n Standard d’efficienza energetica per apparecchi elettrici. Elaborare una strategia per i migliori apparecchi in Svizzera
- 11.3375 n Smart metering. Impiego di contatori intelligenti in Svizzera 
 

Presieduta dal consigliere nazionale Jacques Bourgeois (RL/FR), la Commissione si è riunita a Berna il 14 e 15 novembre 2011.

 

Berna, 15 novembre 2011 Servizi del Parlamento