Incidente nucleare di Fukushima: conseguenze per la Svizzera
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati è stata informata dalla consigliera federale Doris Leuthard sulle misure disposte dal Consiglio federale in seguito all’incidente nucleare in Giappone. La Commissione è pienamente soddisfatta dell’intervento puntuale e tempestivo del Governo.

La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha appreso dalla consigliera federale Doris Leuthard le misure adottate dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) in seguito all’incidente di Fukushima e lo stato di avanzamento dei lavori. Dalla catastrofe giapponese si possono già trarre i primi insegnamenti e il capo del DATEC ha annunciato che quest’estate, in vista della sessione speciale sull’energia atomica, saranno presentati al Parlamento rapporti sulla sicurezza delle centrali nucleari svizzere, nonché sui diversi scenari e piani d’azione della politica energetica svizzera. Peraltro, la Commissione si è detta pienamente soddisfatta dell’intervento puntuale e tempestivo del Governo dopo la catastrofe. Ha inoltre sottolineato che è ancora troppo presto per ridefinire la politica elvetica in materia di energia. Doris Leuthard è d’accordo con la Commissione nel sostenere che la sicurezza delle centrali nucleari non sia una questione politica, ma che sia necessaria innanzitutto un’analisi approfondita dell’accaduto e un giudizio tecnico. Questa valutazione oggettiva costituisce la premessa ai dibattiti che il Parlamento dovrà condurre sulla politica energetica.

11.024 s Legge sull’energia. Modifica

Con 10 voti contro 0 e 1 astensione, la Commissione ha accolto un disegno del Consiglio federale volto a modificare l’articolo 8 della legge sull’energia (LEne). Con questa modifica il Consiglio federale potrà emanare direttamente le disposizioni che si propongono di migliorare l’efficienza energetica di impianti, veicoli e apparecchi. Il progetto si basa su una mozione della CAPTE-N (07.3560 Mo. Consiglio nazionale CAPTE-N. Aumento dell’efficienza energetica. Modifica dell’articolo 8 della legge sull’energia). Finora, il Consiglio federale ha dovuto cercare di concludere accordi volontari con le aziende e i settori interessati prima di emanare prescrizioni. In passato questa procedura ha comportato spesso ritardi e non sempre ha permesso di ottenere l’esito auspicato. La Commissione sostiene le misure proposte dal Consiglio federale per aumentare l’efficienza energetica.

08.073 n Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie. Iniziativa popolare

La Commissione ha inoltre esaminato l’iniziativa popolare «Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie» (08.073), che chiede di iscrivere nella Costituzione una disposizione per limitare al 20 per cento la quota di abitazioni secondarie nei Comuni. Con 8 voti contro 2 e 1 astensione, la Commissione ha scelto di assecondare la decisione del Consiglio nazionale e ha proposto di optare per il respingimento dell’iniziativa. Una minoranza propone invece di accoglierla.

10.324 s Iv. Ct. BE. Legge sulla protezione delle acque. Revisione parziale

La Commissione ha esaminato l’iniziativa cantonale bernese, che chiede di modificare la legislazione sulla protezione delle acque affinché in via eccezionale sia possibile modificare il tracciato dei corsi d’acqua naturali – non regimati e modificati – e contemporaneamente rivalorizzarli, quando ciò sia indispensabile alla creazione di una discarica d’interesse pubblico destinata ad accogliere esclusivamente materiale di scavo non inquinato. La Commissione sostiene l’iniziativa e intende esaminare più dettagliatamente in che modo si possa migliorare la situazione. Con 9 voti contro 0 e 4 astensioni ha deciso di dare seguito all’iniziativa. La Commissione omologa deve ancora approvare la decisione.

Strategia concernente i provvedimenti di igiene dell’aria adottati dalla Confederazione

La Commissione ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulla strategia concernente i provvedimenti di igiene dell’aria adottati dalla Confederazione (Mo. 00.3184). Inoltre, ha ascoltato alcuni rappresentanti della Commissione federale d’igiene dell’aria (CFIAR), che ha stilato un bilancio e formulato raccomandazioni nel suo rapporto sulla protezione dell’aria dopo l’entrata in vigore della legge sulla protezione dell’ambiente nel 1985 («25 Jahre Luftreinhaltung auf der Basis des Umweltschutzgesetzes»). La CAPTE-S apprezza la qualità del lavoro svolto per raggiungere gli obiettivi di protezione dell’aria, ma constata che per quanto riguarda gli ossidi di azoto, le emissioni di polveri fini e ammoniaca superano ancora ampiamente i valori limite. L’agricoltura è responsabile di buona parte delle emissioni nell’aria, in particolare di ammoniaca, e nel suolo, come confermato dal rapporto relativo alla Riduzione degli effetti della sovraconcimazione e dei prodotti fitosanitari sull’ambiente (03.3590, Po. CAPTE-S). Pertanto, nel quadro del progetto del Consiglio federale concernente la politica agricola 2014-2017, la Commissione elaborerà un corapporto sulla qualità delle misure ambientali da presentare alla Commissione competente.

10.319 s Iv. Ct. BS. Introduzione di un deposito su tutte le bottiglie e le lattine delle bevande

La Commissione si è inoltre occupata dell’iniziativa del Cantone di Basilea Città, che chiede di creare le basi legali per consentire la riscossione di un deposito su tutte le bottiglie e le lattine delle bevande per attenuare il problema del littering (abbandono selvaggio dei rifiuti). La Commissione è pienamente cosciente del problema, ma propone di non dare seguito all’iniziativa poiché l’introduzione di un deposito non costituisce la soluzione adeguata. Con 7 voti contro 5 ha incaricato l’Amministrazione di presentare un rapporto sulle misure che la Confederazione potrebbe adottare per sostenere meglio i luoghi direttamente interessati da questo fenomeno, come ad esempio le autorità cantonali e comunali.

Altri oggetti sul tema della pianificazione del territorio

08.3625 n Mo. Consiglio nazionale (Wandfluh). Abolizione di prescrizioni edilizie superflue per i lavori di ristrutturazione al di fuori della zona edificabile

La mozione «Abolizione di prescrizioni edilizie superflue per i lavori di ristrutturazione al di fuori della zona edificabile» (08.3625) chiede di modificare gli articoli 24c e 24d della legge sulla pianificazione del territorio in modo da abrogare le restrizioni relative all’aspetto esterno e alla struttura edilizia basilare di parti di edifici ristrutturati. Dissociandosi dalla decisione del Consiglio nazionale, la Commissione ha respinto la mozione con 8 voti contro 1 e 2 astensioni, ricordando che il 14 aprile 2011 la CAPTE-N ha posto in consultazione un progetto di legge riguardante una modifica dell’articolo 24c capoverso 2 (iniziativa del Cantone di San Gallo, 08.314), secondo cui in caso di ristrutturazione l’aspetto esterno degli edifici deve rimanere sostanzialmente immutato.

10.3086 n Mo. Consiglio nazionale (Zemp). La legge sulla pianificazione del territorio al servizio di un’agricoltura produttiva

10.3489 n Mo. Consiglio nazionale (Hassler). Iscrizione della protezione totale dei terreni coltivabili nella legislazione della pianificazione del territorio

10.3659 n Mo. Consiglio nazionale (Bourgeois). Pianificazione del territorio e protezione efficace delle superfici coltive

La Commissione ha inoltre discusso altri tre progetti relativi alla legge sulla pianificazione del territorio. All’unanimità, ha approvato i punti 1 e 5 della mozione «La legge sulla pianificazione del territorio al servizio di un’agricoltura produttiva» (10.3086), che invita il Consiglio federale a modificare la legge sulla pianificazione del territorio basandosi sull’articolo 104 (agricoltura) della Costituzione federale, a semplificare l’ordinanza sulla pianificazione del territorio e a rimuovere gli ostacoli burocratici.

Sempre all’unanimità, la Commissione si è espressa favorevolmente in merito ai punti 1 e 3 della mozione «Iscrizione della protezione totale dei terreni coltivabili nella legislazione della pianificazione del territorio» (10.3489), che incarica il Consiglio federale di creare strumenti incisivi per la protezione completa dei terreni coltivabili e per garantire le superfici per l’avvicendamento delle colture. Ha inoltre approvato unanimemente la prima richiesta della mozione «Pianificazione del territorio e protezione efficace delle superfici coltive» (10.3659), che chiede al Consiglio federale d’integrare la legge federale sulla pianificazione del territorio con direttive chiare in materia di piani direttori cantonali capaci di assicurare la protezione delle superfici coltive. Contrariamente alla raccomandazione e alla volontà del Consiglio nazionale, la Commissione ha respinto il secondo obiettivo della mozione, che chiede di provvedere affinché i mezzi del fondo infrastrutturale siano versati soltanto quando queste direttive saranno state attuate.

08.3478 n Mo. Consiglio nazionale (Joder). Progetto territoriale Svizzera. L’integrazione di Berna nelle aree metropolitane. Le basi legali

La Commissione ha proposto all’unanimità di accogliere la prima richiesta della mozione «Progetto territoriale Svizzera. L’integrazione di Berna nelle aree metropolitane. Le basi legali» (08.3478), che chiede di creare una base legale per il Progetto territoriale Svizzera.

Presieduta dal consigliere agli Stati Rolf Schweiger (PLR/ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 18 e 19 aprile 2011. A parte della seduta era presente la consigliera federale Doris Leuthard.

Berna, 20 aprile 2011 Servizi del Parlamento