Iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive»
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha elaborato un nuovo controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» per contrastare con misure fiscali le retribuzioni eccessive.

La Commissione ha deciso, senza opposizioni, di tornare sulle proposte che aveva presentato alla sua Camera in aprile e maggio 2011. Con 14 voti contro 11, propone ora al Consiglio nazionale di adottare un nuovo controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Contro le retribuzioni abusive» (08.080). Se Popolo e Cantoni accettassero il controprogetto, le società non potrebbero più considerare come oneri giustificati dall’uso commerciale le quote di retribuzione superiori ai tre milioni di franchi per beneficiario ed esercizio. L’importo che eccede i tre milioni sarebbe cioè tassato.

Una minoranza importante ritiene che l’iniziativa popolare dovrebbe essere sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni senza controprogetto diretto e rammenta a questo proposito il controprogetto legislativo indiretto (10.443) che le Camere federali dovrebbero approvare durante la sessione primaverile 2012.

Per quanto riguarda l’iniziativa popolare, la maggioranza della Commissione ha ribadito la sua posizione contraria (10 voti contro 8 e 7 astensioni). Una minoranza invece propone di accogliere l’iniziativa.

Il Consiglio nazionale tratterà l'oggetto presumibilmente durante la sessione primaverile 2012.

La Commissione si riunisce a Berna il 2 e 3 febbraio 2012 sotto la presidenza del consigliere nazionale Yves Nidegger (UDC, GE). In un comunicato stampa a parte informerà in merito alle decisioni riguardanti gli altri oggetti discussi.

Berna, 2. febbraio 2012 Servizi del Parlamento