Vigilanza sugli assicuratori malattie
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati vuole impedire che in certi Cantoni gli assicurati paghino per anni premi di assicurazione malattie più elevati rispetto ai costi che generano. Propone dunque, senza opposizioni, di introdurre nella nuova legge concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie una disposizione che prevede, l'anno successivo, la restituzione dei premi incassati in eccesso.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha proseguito la deliberazione di dettaglio sul disegno di legge concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (12.027), sul quale era entrata in materia senza opposizioni a metà agosto 2012. Come proposto dal Consiglio federale, la CSSS-S vuole che si disciplini la vigilanza dell'assicurazione malattie in una legge apposita e non nella legge sull'assicurazione malattie.

Dopo approfondita discussione, la CSSS-S propone senza opposizioni di approvare con qualche ritocco di poco conto il modello proposto dal Consiglio federale per quanto riguarda l'approvazione delle tariffe dei premi e la restituzione dei premi incassati in eccesso (art. 15-17). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) potrà negare l'approvazione delle tariffe, se i premi superano in modo inadeguato i costi corrispondenti o se comportano riserve eccessive. Se i premi sono eccessivi, l'UFSP potrà disporre per l'anno successivo la restituzione agli assicurati dei premi incassati in eccesso, sempre che la situazione economica dell'assicuratore lo consenta. L'obiettivo di questa misura è di evitare che gli assicurati di certi Cantoni debbano pagare sull'arco di più anni premi notevolmente superiori rispetto ai costi che realmente generano, come già accaduto in passato. Come il Consiglio federale, la CSSS-S propone inoltre che i premi non siano resi pubblici né applicati fintanto che l'UFSP non li abbia approvati. Questo provvedimento permette di evitare che un assicurato, fidandosi di informazioni non ufficiali, concluda un’assicurazione presso una cassa i cui premi si rivelano in seguito più elevati di quanto non fosse annunciato.

A differenza di quanto previsto nel disegno di legge, la CSSS-S propone con 7 voti contro 6 di non autorizzare il Consiglio federale a disciplinare l'indennizzo delle attività degli intermediari e i costi della pubblicità (e di stralciare di conseguenza l'art. 18 cpv. 2). Con 8 voti contro 1 e 3 astensioni, propone inoltre che soltanto l'istituzione comune stabilisca l'ammontare del fondo in caso di insolvenza e che l'UFSP non possa disporre l'aumento del fondo.

La questione dell'ampiezza della vigilanza sui rapporti tra una cassa malati e il gruppo assicurativo cui appartiene ha suscitato un vivace dibattito. Senza opposizioni, la CSSS-S ha deciso di incaricare l'amministrazione di presentare un'eventuale soluzione di compromesso entro la prossima seduta del 15 novembre 2012. In quell'occasione la CSSS-S si pronuncerà anche sulla proposta della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità di correggere i premi troppo bassi o troppo alti versati in passato.

Terapia protonica

Con 9 voti contro 2 e un'astensione, la CSSS-S propone di respingere la mozione «Terapia protonica all'Istituto Paul Scherrer» (11.3007). La Commissione condivide l'idea di limitare i luoghi dove si somministra questa terapia; tuttavia considera la mozione inutile, perché la Confederazione e i Cantoni hanno già preso le misure del caso. Nel corso di precedenti sedute tenutesi presso l'Istituto Paul Scherrer, la CSSS-S si è informata sulla terapia protonica, ha incontrato rappresentanti dell'Organo decisionale dei Cantoni previsto dalla Convenzione intercantonale sulla medicina altamente specializzata e ha assunto informazioni su progetti sviluppati da altri eventuali fornitori.

La CSSS-S si occuperà dei progetti concernenti la reintroduzione di un disciplinamento del numero di medici (12.308 s; 12.3600 n) nella seduta del 15 novembre 2012.

Presieduta dalla consigliera agli Stati Christine Egerszegi (PLR, AG), la CSSS-S si è riunita a Berna il 22/23 ottobre 2012. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.

 

Berna, 23 ottobre 2012  Servizi del Parlamento