La Commissione sostiene nel complesso il progetto di revisione della legge sulla pianificazione del territorio elaborato dal Consiglio nazionale (04.472) che propone in particolare di allentare le disposizioni concernenti la detenzione di cavalli in zona agricola. Si tratta comunque di un allentamento circoscritto: le costruzioni e le istallazioni che consentono di detenere cavalli saranno autorizzate unicamente per le aziende agricole già esistenti che dispongono di pascoli e di una base foraggera prevalentemente interna all'azienda. Sarà inoltre abrogata la distinzione fra la detenzione di cavalli in proprio e per conto di terzi. Con 8 voti contro 2 e un'astensione, la Commissione propone che i Cantoni possano limitare l'applicazione delle nuove disposizioni e ha quindi assunto una posizione divergente rispetto al Consiglio nazionale. Una minoranza favorevole a un'attuazione uniforme delle disposizioni respinge la proposta.
Protezione delle acque e produzione di energia elettrica
Nel corso di due riunioni consecutive, la Commissione si è occupata della petizione «Salvate i nostri corsi d'acqua» lanciata dalla Federazione svizzera di pesca che chiede, fra l'altro, che la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) venga condizionata al rispetto di criteri ecologici, che le centrali idroelettriche con una potenza inferiore ai 300 kW non possano beneficiare di tale remunerazione e che per determinati corsi d'acqua venga sancito il divieto di costruire nuove centrali idroelettriche. La Commissione esprime la sua comprensione per le richieste formulate dalla petizione, ma precisa che in questo settore è necessario soppesare accuratamente gli interessi correlati con la protezione delle acque e quelli relativi allo sfruttamento dell'energia idroelettrica. Attualmente essa non ritiene opportuno procedere a una modifica delle relative condizioni quadro, in particolare poiché alcune disposizioni sono state introdotte solo recentemente (cfr. revisione della legge sulla protezione delle acque 07.492) e dovranno comunque essere modificate per la realizzazione della strategia energetica 2050. Per questi motivi la Commissione propone di non dar seguito alla petizione. Alcune richieste della petizione e in particolare l'applicazione differenziata della RIC saranno discusse nelle deliberazioni concernenti la nuova strategia energetica 2050.
Piano direttore per lo sviluppo della mobilità elettrica
La Commissione ha approvato all'unanimità una mozione presentata dalla commissione omologa per la promozione della mobilità elettrica (12.3652) che incarica il Consiglio federale di elaborare un piano direttore per promuovere una più rapida affermazione della mobilità elettrica sul mercato dei mezzi di trasporto. In questo settore è in particolare necessario coordinare e rafforzare in modo puntuale la ricerca e lo sviluppo e offrire un sostegno ai progetti pilota nonché alla pianificazione di una rete nazionale di stazioni di rifornimento rapido.
No a un progetto pilota per l'interramento delle linee ad alta tensione
La Commissione propone di respingere la mozione del consigliere nazionale Steiert (10.3815) che propone di collaudare mediante progetti pilota l'interramento delle linee ad alta tensione, ma sottolinea che la decisione non deve assolutamente essere interpretata come una presa di posizione scettica nei confronti di questa opzione. Al contrario essa teme che l'introduzione di una fase di collaudo possa ritardare di vari anni la realizzazione dei progetti attualmente già esistenti e rammenta che il Consiglio federale ha già elaborato, in adempimento alla mozione Fournier (08.3138), un elenco di criteri per stabilire in quali casi concreti sarebbe opportuno procedere all'interramento di una linea.
Altri temi
La Commissione ha discusso con rappresentanti di Comuni, città, Cantoni e FFS la problematica dei rifiuti abbandonati nei luoghi pubblici («littering») e delle misure previste o adottate per contrastare questo fenomeno. Essa seguirà con attenzione gli sviluppi di questo settore e il coordinamento svolto dalla Confederazione.
La Commissione si è inoltre pronunciata con 5 voti contro 5 e il voto preponderante del presidente a favore della mozione Catasto dell'energia solare per tutta la Svizzera (11.4095) che chiede l'istituzione di un pubblico catasto dell'energia solare per consentire ad esempio ai proprietari di immobili di informarsi in modo autonomo sul potenziale energetico della superficie del proprio tetto. Una minoranza propone di respingere la mozione.
La Commissione ha accolto all'unanimità una mozione del Gruppo liberale radicale (10.3717) che domanda di accelerare il risanamento energetico degli edifici.
Infine, con 7 voti contro 2, la Commissione propone alla Camera di accogliere la mozione del Consigliere nazionale Gasche (12.3253), che chiede che il costo dell'energia elettrica fornita ai clienti fissi venga stabilito sulla base dei prezzi di mercato e non dei costi di produzione. Una minoranza propone invece di respingere la mozione.
La Commissione si è riunita a Berna il 18 e 19 ottobre 2012 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Didier Berberat (S/NE).
Berna, 19 ottobre 2012 Servizi del Parlamento