Trasporti e formazione
La Confederazione deve sovvenzionare i tragitti effettuati con mezzi di trasporto pubblici dalle persone in formazione. Tale obiettivo è stato approvato dalla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale che attende ora l’avallo della sua omologa del Consiglio degli Stati.

Con 16 voti contro 6 e un'astensione, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha dato seguito all'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Jacques-André Maire intitolata «Per limitare i costi di trasporto delle persone in formazione» (11.471 n). Essa intende far beneficiare le persone in formazione di una tariffa forfettaria preferenziale nel caso utilizzino i trasporti pubblici dal loro domicilio al luogo in cui si svolge la formazione. Consapevole del fatto che talune questioni siano ancora aperte, come la compensazione dei costi supplementari o la precisa definizione dei beneficiari di questa misura, la maggioranza della Commissione ha riconosciuto la necessità di legiferare in questo settore. La struttura concreta di un eventuale sistema di copertura delle spese sarà esaminata e discussa nel corso di una seconda fase. 

Allineatasi all'unanimità alla decisione del Consiglio degli Stati, la CSEC-N raccomanda altresì alla sua Camera di accogliere la mozione depositata dalla sua omologa del Consiglio degli Stati dal titolo «Offerta d'insegnamento universitario in lingua e letteratura romancia» (11.4036 s). Il Consiglio federale sarà così incaricato di impegnarsi in favore della salvaguardia e della promozione della lingua e cultura romancia e di adoperarsi, in collaborazione con i Cantoni, affinché nelle università sia garantita un'offerta d'insegnamento superiore in lingua e letteratura romancia. Il Consiglio federale si è già dichiarato disposto ad accogliere questa mozione.

Parimenti concorde con la decisione del Consiglio degli Stati in merito all'iniziativa del Cantone di Lucerna «Assicurare un sostegno della Confederazione al Museo svizzero dei trasporti» (11.304 s), la CSEC-N propone al proprio Consiglio, con 13 voti contro 7 e 2 astensioni, di non darvi seguito. Benché la Commissione apprezzi il lavoro svolto dal Museo e auspichi che quest'ultimo continui a beneficiare di un sostegno finanziario, ritiene tuttavia inutile emanare un nuovo atto legislativo. Secondo maggioranza della Commissione, infatti, la legge sulla promozione della cultura e il regime di promozione in favore dei musei, delle collezioni e delle reti di terzi ai fini della salvaguardia del patrimonio culturale da soli bastano a perpetuare il versamento dei sussidi federali. Una minoranza della Commissione propone tuttavia di dare seguito all'iniziativa del Cantone di Lucerna: visto l'importante contributo del Museo di trasporti nel paesaggio culturale svizzero, essa ritiene che il sostegno finanziario di tale istituzione debba essere garantito a livello di legge.

Infine, la Commissione ha proceduto all'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare depositata dalla consigliera nazionale Chantal Galladé «Divieto di detenzione individuale dei conigli domestici» (11.472 n). Tenuto conto del bisogno fondamentale di questi animali di intrattenere contatti sociali, l'autrice della mozione chiede che siano emanate disposizioni legali che ne prescrivano la tenuta in gruppo; di conseguenza si tratterà di abrogare le disposizioni attuali che prescrivono la tenuta in gruppo dei coniglietti soltanto nelle prime otto settimane di vita. La Commissione ha deciso, con 12 voti contro 3 e 6 astensioni, di non dare seguito all'iniziativa parlamentare: benché si dichiari favorevole a condizioni di detenzione adeguate alla specie, essa rileva che gli allevamenti in gruppo comportano un sovrappiù di lavoro a causa delle chiare strutture sociali e gerarchiche che si instaurano nei conigli. La Commissione intende dunque lasciare gli allevatori liberi di scegliere se tenere i loro animali in gruppo o no, nel rispetto delle prescrizioni attuali sulla detenzione adeguata alla specie.

 

Presieduta dal consigliere nazionale Christian Wasserfallen (RL/BE), la Commissione si è riunita a Berna il 10 maggio 2012.

 

Berna,  11 maggio 2012 Servizi del Parlamento