Durante la sessione estiva il Consiglio nazionale si è espresso all'unanimità in favore dell'oggetto Impianti sportivi d'importanza nazionale. Aiuti finanziari (CISIN 4; 12.032 n). Nel quadro dell'esame del relativo decreto di finanziamento, la maggioranza del Consiglio nazionale aveva accolto le proposte della CSEC-N (cfr. comunicato stampa del 20.4.2012) e approvato un aumento del credito di 20 milioni di franchi per progetti nuovi o già esistenti.
I tre programmi precedenti CISIN hanno permesso di coordinare efficacemente le misure prese dalla Confederazione in materia di promovimento dello sport; ragione per cui la CSEC-S ha accolto il quarto programma CISIN ed è entrata in materia senza opposizione sul decreto federale. Per la Commissione è positivo che anche coloro che praticano sport di massa possano usufruire degli impianti sportivi in questione. Con 7 voti contro 6 la CSEC-S ha aderito alla proposta del Consiglio federale e approvato il credito complessivo di 50 milioni di franchi, nonché la ripartizione dei singoli crediti d'impegno. Motivi puramente finanziari l'hanno invece indotta a respingere la proposta del Consiglio nazionale di aumentare di 20 milioni di franchi il credito disponibile. La maggioranza della Commissione ritiene che tutti i progetti prioritari previsti siano realizzabili con 50 milioni di franchi. È inoltre del parere che, prima di aumentare il credito, occorra verificare in modo approfondito la necessità di ulteriori impianti d'importanza nazionale. Secondo alcuni deputati andrebbe privilegiata la formazione degli allenatori rispetto alla costruzione di impianti sportivi. Una minoranza saluta con favore l'aumento del credito adottato dal Consiglio nazionale, sottolineando in tal modo l'importanza del settore sportivo. Partecipando finanziariamente alla costruzione di impianti d'importanza nazionale, la Confederazione sprona i Cantoni a realizzare progetti già pianificati e aumenta le sue possibilità d'intervento.
L'oggetto è stato accolto nella votazione sul complesso con 7 voti contro 0 e 5 astensioni. Esso sarà esaminato dal Consiglio degli Stati durante la sessione autunnale.
La CSEC-S propone inoltre alla sua Camera con 9 voti contro 2 e 2 astensioni di accogliere la mozione «Settore MINT. Rafforzare le competenze fornite dal sistema educativo svizzero» (11.4104 n), depositata dalla consigliera nazionale Schneider-Schneiter. La mozione incarica il Consiglio federale di adottare, nel quadro delle sue competenze e di concerto con i Cantoni, le misure necessarie al fine di stimolare l'interesse nei confronti dei settori MINT (matematica, informatica, scienze naturali, tecnica) e di promuovere in modo costante queste discipline. La maggioranza della Commissione ritiene necessaria un'attività di sensibilizzazione al settore MINT già durante l'istruzione di base. Constata inoltre una necessità d'intervento anche nel campo della formazione professionale e indica che lo sviluppo demografico futuro richiede una costante promozione a lungo termine delle professioni MINT. Una minoranza ritiene che gli obiettivi della mozione risultano già adempiti mediante il messaggio ERI (12.033).
La Commissione propone unanimemente alla sua Camera di respingere la mozione «Riconoscimento federale della professione di sommelier (10.3470 n)». L'introduzione del relativo esame professionale ha nel frattempo soddisfatto le richieste della mozione.
Nella sua riunione in luglio la CSEC-S ha preso atto del rapporto del Consiglio federale concernente l'utilizzazione illecita di opere scaricate da Internet, in risposta al postulato 10.3263 Savary; aveva tuttavia rinviato la sua decisione riguardo al seguito della procedura. Durante la sua seduta di ieri si è informata approfonditamente sul mandato attribuito dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga al gruppo di lavoro incaricato di ottimizzare la gestione collettiva dei diritti d'autore e dei diritti affini (AGUR12). La CSEC-S è giunta alla conclusione che il diritto d'autore va sostanzialmente ripensato nell'ottica di una sua applicazione al contesto di Internet attualmente colpito da attività di pirateria. Essa intende tuttavia attendere i risultati del gruppo di lavoro prima di procedere ai necessari adeguamenti di tale normativa.
La Commissione si è riunita il 27 agosto 2012 presso l'Ufficio federale dello sport (UFSPO) a Macolin sotto la presidenza del consigliere agli Stati Felix Gutzwiller (RL/ZH). A parte della riunione hanno assistito il capo del DDPS, consigliere federale Ueli Maurer. La visita guidata proposta dal direttore dell'Ufficio, Matthias Remund, ha reso ai membri della Commissione una panoramica della vasta offerta di prestazioni e di attività dell'UFSPO.
Berna, 27 agosto 2012 Servizi del Parlamento