Il 22 maggio 2013 il Consiglio federale ha
nominato direttore dell'Ufficio federale di giustizia (UFG) Martin Dumermuth,
da otto anni alla direzione dell'Ufficio federale delle comunicazioni, e ha
previsto la sua entrata in carica il 1° novembre 2013 (cfr. comunicato stampa del Consiglio
federale del 22 maggio 2013). Il Consiglio federale ha inoltre deciso, con riserva
dell'approvazione da parte della Delegazione delle finanze, di concedere
all'avvocato e specialista dei media un'indennità in funzione del mercato del
lavoro.
Conformemente al numero 2.1 dell'Accordo 2009 tra la Delegazione
delle finanze e il Consiglio federale concernente la vigilanza nelle questioni
inerenti alla legislazione sul personale e all'articolo 50 dell'ordinanza sul personale
federale, spetta alla Delegazione delle finanze approvare o meno la concessione
alle cariche direttive di un'indennità in funzione del mercato del lavoro
decisa dal Consiglio federale.
Il 10 giugno 2013, durante l'ora delle domande
del Consiglio nazionale, il capo del DFGP ha risposto a due domande relative
all'indennità per il nuovo direttore dell'UFG (cfr. Bollettino ufficiale del
Consiglio nazionale del 10 giugno 2013), indicando che la Delegazione delle finanze
avrebbe preso una decisione al riguardo in data 19 giugno 2013.
La Delegazione delle finanze si è occupata oggi
della proposta avanzata dal Consiglio federale e ha sentito le motivazioni del
capo del DFGP. Ha deciso in seguito di rifiutare l'indennità.
Secondo la Delegazione delle finanze
l'indennità richiesta è da considerarsi come risarcimento per la rinuncia a un
mandato in un consiglio d'amministrazione non direttamente al servizio degli
interessi della Confederazione. Un tale risarcimento non rappresenta, in base
al parere della Delegazione, un supplemento per compensare peculiarità
specifiche del mercato. Il Consiglio federale aveva inoltre esortato la
Delegazione, l'ultima volta lo scorso aprile, quindi ancora prima della nomina
del nuovo direttore dell'UFG, ad applicare una pratica restrittiva nella
concessione di nuove indennità.
Berna, 19 giugno 2013 Servizi del Parlamento