13.045 Costruzione e finanziamento di un corridoio da 4 metri sulle rampe d'accesso alla NFTA del San Gottardo
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati conferma la necessità di aumentare a quattro metri d'altezza agli angoli, sia in Svizzera sia in Italia, le tratte di accesso alla galleria di base del San Gottardo. Convinta che questa misura consentirà di proseguire il trasferimento delle merci dalla strada alla rotaia, la Commissione ha deciso senza opposizioni di entrare in materia sul progetto del Consiglio federale.

Il messaggio del Consiglio federale del 23 maggio 2013 concernente la realizzazione e il finanziamento di un corridoio da quattro metri sulle stratte di accesso alla NFTA lungo l'asse del San Gottardo (13.045) propone di costruire un corridoio ferroviario ininterrotto con altezza agli angoli di quattro metri tra Basilea e Chiasso e tra Basilea e Ranzo. Il Consiglio federale prevede in particolare due pacchetti di misure: interventi in Svizzera per un costo stimato di 710 milioni di franchi, che comprendono l'adeguamento del profilo delle gallerie e la soppressione di ostacoli di sagoma in corrispondenza di sovrapassaggi, impianti di segnalamento e pensiline; e interventi sul territorio italiano per i quali il Consiglio federale dovrà ottenere la competenza di stipulare con l'Italia un accordo sul cofinanziamento; il relativo impegno finanziario è stimato a 230 milioni di franchi.

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) sostiene la volontà del Consiglio federale di realizzare rapidamente il corridoio ferroviario con altezza agli angoli di quattro metri sull'asse del San Gottardo. Sia nel trasporto su strada che nel trasporto combinato sono impiegati in misura crescente semirimorchi con un'altezza agli angoli di quattro metri. Se la Svizzera intende proseguire il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia è fondamentale che adegui il più rapidamente possibile le sue infrastrutture ferroviarie. Per questa ragione la CTT-S è entrata in materia con 12 voti contro 0 e 1 astensione sul progetto del Consiglio federale.

Per chiarire diversi aspetti tecnici, la CTT-S ha incaricato l'amministrazione di compiere alcuni accertamenti e disposto un'audizione puntuale con attori del settore. La CTT-S procederà con la deliberazione di dettaglio verosimilmente il prossimo 29 agosto. Il progetto dovrà essere esaminato dal Consiglio degli Stati nel corso della sessione autunnale.

All'unanimità la CTT-S è entrata in materia sulla modifica della legge concernente il risanamento fonico delle ferrovie (12.095). Nella sessione estiva il Consiglio nazionale aveva accolto all'unanimità – e senza alcun emendamento – il disegno di legge che mira  a introdurre, dal 2020, valori limite d'emissione per i vagoni merci già in dotazione. La maggioranza della CTT-S propone al Consiglio degli Stati di allinearsi alle decisioni della Camera bassa e di approvare in tutti i suoi punti il progetto elaborato dal Consiglio federale. La Commissione approva in particolare l'introduzione di valori limite dal 1° gennaio 2020 e la disposizione secondo la quale il Consiglio federale, se sussistono motivi importanti, può posticipare al massimo di due anni l'entrata in vigore di tali valori. La riduzione del credito d'impegno da 1,854 miliardi a 1,515 miliardi di franchi auspicata dal Consiglio federale non è stata contestata. Per dare ancora più peso alla riduzione del rumore, una minoranza propone di elevare l'obiettivo minimo di protezione da due terzi a tre quarti della popolazione esposta, mentre la maggioranza della CTT-S (6 voti contro 5 e 2 astensioni) auspica il mantenimento dell'obiettivo iniziale. Nella votazione sul complesso la CTT-S ha approvato il progetto all’unanimità.

La CTT-S ha anche esaminato la mozione 12.4040 (Rumore prodotto dai treni merci) depositata dalla consigliera agli Stati Brigitte Häberli-Koller proponendo alla sua Camera, senza opposizioni, di respingerla.

La discussione politica relativa all'introduzione e all'istituzione di un fondo per il traffico stradale è attualmente in corso a vari livelli. A questo proposito, il 30 gennaio e il 26 giugno 2013 il Consiglio federale ha già preso decisioni di principio e probabilmente avvierà una consultazione ordinaria già nel prossimo autunno. In attesa di tali lavori, la CTT-S ha deciso senza opposizioni di sospendere l'esame preliminare dell'iniziativa parlamentare 12.483 (Istituire un Fais [finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura stradale]), depositata dal consigliere nazionale Ulrich Giezendanner. Tornerà ad occuparsi della tematica del finanziamento dell'infrastruttura stradale dopo il voto sulla tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali, nel quadro di una discussione generale.

La CTT-S ha deciso all'unanimità di non dare seguito nemmeno a un'iniziativa cantonale depositata dal Cantone di Zurigo (12.301 Costruzione della galleria di Brütten), adducendo che questa tematica è già stata trattata compiutamente nell'ambito del progetto FAIF (12.016).

Dopo le prime indagini conoscitive effettuate lo scorso aprile, la CTT-S ha nuovamente discusso sulla situazione finanziaria e la procedura di ordinazione nel trasporto regionale di viaggiatori. Ha adottato all'unanimità una mozione commissionale che incarica  il Consiglio federale di assicurare il finanziamento a lungo termine, nonché di armonizzare e semplificare l'attuale procedura di ordinazione, coinvolgendo da vicino i Cantoni e le imprese di trasporto.

In margine alla seduta, il direttore dell'UFT ha informato la Commissione sullo stato della sicurezza nei trasporti pubblici in seguito all'incidente di Granges-Marnand. La CTT-S è soddisfatta delle prime spiegazioni ricevute ed è convinta che la sicurezza nei trasporti pubblici sia per lo più ottima. Ha inoltre constatato che il processo relativo all'esame dell'incidente specifico è ormai avviato e sta seguendo standard ben definiti. La CTT-S sottolinea l'importanza di coinvolgere in questo processo anche i diretti interessati, ossia i macchinisti. Nell'intento di ottenere un'informazione per quanto possibile completa da parte di tutti gli attori, la Commissione inviterà per un colloquio, in occasione della prossima seduta del 29 agosto 2013, oltre all'UFT, alcuni rappresentanti delle FFS. A suo parere, infatti, la sicurezza nei trasporti pubblici deve avere priorità assoluta.

Presieduta dal consigliere agli Stati Claude Hêche, la Commissione si è riunita per due giorni nel Cantone di Giura. A parte della seduta era presente la Consigliera federale Doris Leuthard. A margine della seduta ordinaria svoltasi a Delémont, la CTT-S ha potuto farsi un'idea direttamente sul posto dei progressi compiuti e delle sfide che attendono ancora la costruzione della A16 (Transjurane). In tale occasione, è stata inoltre visitata la linea Delle-Belfort, di cui è prevista la riapertura, e la stazione TGV Belfort-Montbéiard. Su invito del Governo del Canton Giura, parte della seduta si è svolta nella regione dell'Ajoie, nei pressi di Porrentruy.

Berna, 11 luglio 2013   Servizi del Parlamento