Nella seduta del 12/13 agosto la Commissione è entrata in materia, senza voti contrari, sul progetto concernente la realizzazione e il finanziamento di un corridoio da quattro metri sulle tratte di accesso alla NFTA sull'asse del San Gottardo (13.045). Nella seduta di ieri ha sentito rappresentanti delle ditte Viia (filiale della SNCF che distribuisce il sistema Modalohr) e Hupac.
In linea di principio la Commissione aderisce al progetto del Consiglio federale. Con 7 voti contro 6 ha pertanto deciso di estendere il campo di applicazione della nuova legge anche all'asse del Lötschberg, aumentando di conseguenza di 50 milioni di franchi il credito quadro.
La Commissione ha voluto tener conto di una preoccupazione del Ticino e, con 12 voti contro 1, si è pertanto opposta all'intenzione del Consiglio federale di portare a quattro metri l'altezza agli angoli anche sulla tratta di montagna del Ceneri. L'importo del credito necessario si è di conseguenza ridotto di 10 milioni di franchi. Per quanto concerne il finanziamento dei provvedimenti in Italia, la Commissione predilige una soluzione fondata sui mutui. Soltanto in caso di interessi preponderanti della Svizzera prenderebbe in considerazione un versamento a fondo perso. La relativa proposta è stata adottata con 10 voti contro 3. La Commissione si attende tuttavia che anche l'Italia fornisca un contributo rilevante, soprattutto per quanto concerne la messa a disposizione di sufficienti capacità di trasbordo. Sempre con 10 voti contro 3 la Commissione si esprime nuovamente a favore della delega di competenza al Consiglio federale di concludere un trattato con l'Italia su tali provvedimenti. Con 6 voti contro 6 e il voto decisivo del presidente, la Commissione ha deciso di finanziare il corridoio da quattro metri per un terzo con la cassa delle strade (finanziamento speciale per il traffico stradale) e per due terzi con il Fondo FTP, rispettivamente FInFer. Questa soluzione era infatti stata accolta favorevolmente da gran parte dei partecipanti alla consultazione, segnatamente da 18 Cantoni.
La Commissione sostiene inoltre in modo compatto l'opinione del Consiglio federale secondo cui il corridoio da quattro metri è imprescindibile. Per quanto concerne i sistemi tecnici alternativi quali Modalohr o CargoBeamer, si tratta di provvedimenti interessanti che sono tuttavia ben lungi dal creare le capacità necessarie con un dispendio finanziario ragionevole.
Nella votazione sul complesso, la Commissione ha approvato il progetto con 12 voti contro 1. L'affare verrà sottoposto al Consiglio degli Stati nella sessione autunnale.
Secondo un'informazione rilasciata a metà agosto dall'Ufficio federale dei trasporti, la Commissione ha incontrato i vertici delle FFS per discutere dell'incidente di Granges-Marnand e, in generale, di sicurezza dei trasporti pubblici. Ha constatato con soddisfazione che la sicurezza, sia per quanto attiene gli aspetti tecnici sia riguardo alle risorse di personale, costituisce una priorità assoluta per tutte le parti coinvolte e può tuttora essere considerata estremamente elevata. Nessuno deve però sottrarsi al compito di migliorare ulteriormente, per cui occorrerà coinvolgere tutte le cerchie interessate che dispongono delle necessarie competenze tecniche. Durante il prossimo anno la Commissione chiederà regolarmente informazioni alle FFS sui progressi compiuti.
Berna, 30 agosto 2013 Servizi del Parlamento