Content
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) si è detta preoccupata e costernata dal fatto che il rapporto, di cui una parte è stata classificata come «segreta» e di cui esistono solo 15 copie, sia stato trasmesso ai media. La CPS-N ritiene che tali indiscrezioni intacchino la fiducia nei confronti delle istituzioni e possano nuocere all’esercito. Inoltre, anche secondo l’opinione dello stesso capo del DDPS, rappresentano un rischio non trascurabile per la sicurezza. La Commissione si attende pertanto da parte del Dipartimento della difesa che siano prese misure non solo per identificare l’autore o gli autori di tali indiscrezioni, ma anche per limitare i rischi per la sicurezza. La Commissione è dell’avviso che in futuro il rischio di indiscrezioni possa essere considerevolmente ridotto a condizione che per ogni esercizio importante venga messa a disposizione una sintesi pubblica. Per questo motivo, la Commissione ha deciso, con 20 voti contro 3 e 1 astensione, di esigere dal DDPS che in futuro presenti una sintesi pubblica di questo tipo per ogni esercizio a livello di esercito.
La Commissione è anche irritata dal fatto che tale rapporto circoli senza che lei stessa vi abbia accesso. La cosa è inaccettabile. Dato che sarà chiamata a pronunciarsi sul futuro sviluppo dell’esercito, è indispensabile che conosca i punti di forza e le debolezze del sistema attuale. I principali insegnamenti tratti dall’esercizio STABILO DUE fanno parte delle informazioni di cui la Commissione deve disporre per pronunciarsi con coscienza di causa. A tal fine, le prime informazioni ricevute oggi dal capo dell’esercito costituiscono un primo passo avanti, ma non sono sufficienti in quanto non se ne può trarre alcuna nuova informazione sostanziale. Per tale motivo la Commissione ha chiesto, con 11 voti contro 10 e 3 astensioni, che entro la sua prossima seduta il DDPS le fornisca una sintesi approfondita sugli insegnamenti tratti da STABILO DUE.
L’esercizio quadro di stato maggiore STABILO DUE si è svolto dal 5 al 21 settembre 2012 e aveva l’obiettivo di testare la transizione da un impegno sussidiario dell’esercito a un impegno di difesa, nonché di valutare se la struttura di condotta dell’esercito sia o meno appropriata.
A inizio seduta la CPS-N ha inoltre evocato lo schianto della settimana scorsa di un F/A-18 dell’esercito svizzero. La Commissione si rammarica profondamente per il tragico incidente e porge le sue più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime.
La CPS-N si è riunita a Berna il 28 ottobre 2013 ed è stata presieduta dalla consigliera nazionale Chantal Galladé (PS, ZH). A parte della seduta era presente il presidente della Confederazione, il consigliere federale Ueli Maurer.
Berna, 28 ottobre 2013 Servizi del Parlamento