La Commissione ha preso atto dello stato dei lavori concernenti l'elaborazione della legge di applicazione dell'iniziativa popolare sulle residenze secondarie. Dopo aver constatato un'incertezza giuridica derivante dall'ordinanza in vigore e discusso sulle conseguenze delle recenti decisioni del Tribunale federale in questo ambito, essa sottolinea la necessità di una rapida approvazione della legge di applicazione.
Con 6 voti contro 5 e 1 astensione, la Commissione propone di adottare una mozione del Consiglio nazionale che incarica il Consiglio federale di presentare proposte per incrementare il grado di occupazione delle abitazioni secondarie, in particolare la locazione di appartamenti di vacanza (13.3010). Una minoranza propone di respingere il testo temendo una regolamentazione troppo vincolante.
Infine, con 10 voti contro 1, la Commissione ha respinto l'iniziativa parlamentare 12.504 «Riserve d'emergenza e d'alloggio». L'iniziativa auspica che i proprietari di residenze secondarie possano mettere le loro abitazioni a disposizione della protezione civile quali riserve d'emergenza o per ospitare gente in caso di eventi nazionali di grande importanza sostenuti dalle Camere federali. Queste residenze secondarie sarebbero quindi escluse dalla limitazione del 20 per cento applicabile ad ogni Comune. La Commissione constata che una tale modifica sarebbe in netto contrasto con la volontà popolare senza peraltro risolvere concretamente il problema dei letti freddi.
Contenimento del numero di lupi
La Commissione si è inoltre informata sullo stato dei lavori concernenti l'attuazione della mozione 10.3264 «Revisione dell'articolo 22 della Convenzione di Berna». Il Consiglio federale ritiene che un contenimento del numero dei lupi, così come richiesto dalla mozione, è senz'altro possibile rispettando le condizioni della Convenzione di Berna, cosa che rende superflua e politicamente inopportuna una sua disdetta. La Commissione ha espresso insoddisfazione per le spiegazioni concernenti le misure previste e intende raccogliere verso fine anno ulteriori informazioni qualora siano già disponibili progetti concreti di protezione del bestiame e di una rielaborata strategia sul controllo del lupo. Contrariamente al Consiglio federale, la Commissione considera che al momento attuale le richieste della mozione non siano soddisfatte.
Sostegno alla ricerca per la salute delle api
La Commissione ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulle conseguenze dei pesticidi sulla salute delle api (risposta al postulato 09.3318) e sostiene ampiamente la mozione 13.3372 «Piano d'azione nazionale per la salute delle api» che mira a rafforzare la ricerca sulle cause della mortalità delle api. La Commissione vuole approfittare della sospensione temporanea di tre pesticidi decisa recentemente per approfondire la ricerca scientifica e permettere quindi di elaborare un piano d'azione per la salute delle api.
Avvio dei lavori legislativi concernenti il ruolo della CFNP
La Commissione ha avviato i lavori di attuazione delle richieste dell'iniziativa 12.402 relativa al ruolo della Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio (CFNP) procedendo ad alcune audizioni. Oltre ad alcuni rappresentanti della stessa CFNP e dei Cantoni, ha sentito alcuni esponenti dell’Alliance-Environnement, dell’Alliance Patrimoine e dell’Associazione delle aziende elettriche svizzere. Proseguirà la sua riflessione sull'attuazione dell'iniziativa mediante una modifica legislativa nel corso del prossimo trimestre.
Infine, con 8 voti contro 2, la Commissione propone di respingere la mozione 11.3137 che incarica il Consiglio federale di fare in modo che il monopolio dei Cantoni o dei Comuni venga mantenuto per la raccolta e la valorizzazione dei rifiuti prodotti dalle piccole e medie imprese. Accogliere la mozione equivarrebbe a non attuare la mozione 06.3085 trasmessa nel 2007, mentre invece la Commissione intende liberalizzare parzialmente la raccolta dei rifiuti. Una minoranza della Commissione sostiene la mozione.
La Commissione si è riunita a Berna il 24 e il 25 giugno 2013 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Etats Didier Berberat (PS/NE). A parte della seduta era presente la consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 25 giugno 2013 Servizi del Parlamento