La situazione in Crimea
La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati ha discusso con il presidente della Confederazione Didier Burkhalter il ruolo della Svizzera e l’importanza della sua presidenza dell’OSCE nel contesto del conflitto in atto in Ucraina.

La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) si è occupata in modo approfondito degli obiettivi e dei compiti dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa chiarendo, in questo contesto, il ruolo della Svizzera e della sua attuale presidenza dell’Organizzazione, nonché la sua neutralità. La CPE-S accoglie con favore l’impegno della Svizzera nel quadro dell’OSCE in questa difficile situazione.

In relazione al punto che il Consiglio federale ha fatto sul dossier ucraino (cfr. comunicato stampa) il 26 marzo 2014, la CPE-S si è informata dettagliatamente sulle modalità relative alle restrizioni previste dall’Unione europea nel quadro dell’Accordo di Schengen che sono applicabili anche in Svizzera. La Commissione ha preso atto della decisione del Consiglio federale secondo cui la Svizzera adotterà, se del caso, tutte le misure necessarie affinché il proprio territorio non venga utilizzato per aggirare le sanzioni, attuali e future, stabilite dalla comunità internazionale.

 

Ulteriori decisioni
La Commissione ha esaminato l’Accordo di cooperazione sui programmi europei di navigazione satellitare Galileo ed Egnos (13.108 s) e l’ha adottato all’unanimità a destinazione del suo Consiglio. Ha inoltre approvato all’unanimità l’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e Costa Rica e Panama (13.070 n). All’unanimità ha adottato anche la mozione del Consiglio nazionale «Una giornata svizzera della Ginevra internazionale» (13.3962 n).

La Commissione si è occupata dei lavori in corso in seno all’OCSE relativi all’elaborazione di una norma concernente lo scambio automatico di informazioni. Nel 2013 questo tema ha acquisito un’importanza crescente nell’ambito del dibattito internazionale. La CPE-S è stata informata in modo approfondito sulla procedura relativa all’adozione della norma internazionale all’interno dell’OCSE e continuerà a tenersi regolarmente aggiornata sugli ulteriori sviluppi del dossier.

Nel quadro di un corapporto all’attenzione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S), la CPE-S ha inoltre discusso la proroga della partecipazione della Svizzera alla Forza multinazionale per il mantenimento della pace in Kosovo (KFOR) e chiede con voto unanime di approvare il progetto (13.104 n).

Al fine di attuare la cooperazione svizzera allo sviluppo, la Commissione ha esaminato con cura anche la centralizzazione di determinati servizi nel DFAE e lo stato dell’istituzione di cosiddette ambasciate integrate. Si è infine chinata sul rapporto di valutazione della Svizzera dell’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione (DAC Peer Review).

 

Berna, 1° aprile 2014 Servizi del Parlamento