Il 20 novembre 2013 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente Io sviluppo della gestione amministrativa orientata agli obiettivi e ai risultati – Nuovo modello di gestione per l’Amministrazione federale (13.092). Il nuovo modello di gestione prevede la gestione mediante preventivo globale per tutte le unità amministrative della Confederazione, nonché l’accorpamento del preventivo e del piano finanziario con l’aggiunta di maggiori informazioni sulle prestazioni. In questo modo si otterrebbe un maggior orientamento della preventivazione e della pianificazione agli obiettivi e ai risultati e l’Amministrazione ne trarrebbe beneficio in termini di riduzione dei costi e trasparenza. Il Consiglio federale propone di introdurre il NMG il 1° gennaio 2017. Il 25 novembre 2013 l’Ufficio del Consiglio nazionale ha istituito una Commissione speciale per l’esame preliminare, mentre al Consiglio degli Stati il progetto verrà trattato dalla Commissione delle finanze.

Dopo aver proceduto il 4 febbraio 2014 alla consultazione di vari esperti (v. comunicato stampa del 5 febbraio 2014), la Commissione speciale ha dibattuto il 26 febbraio 2014 dell’entrata in materia sul progetto. Dopo la presentazione del progetto da parte della ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, la Commissione speciale ha deciso di entrare in materia con 16 voti contro 6. Essa ha poi cominciato con la deliberazione di dettaglio.

Secondo la maggioranza della Commissione il modello va nella giusta direzione. I sostenitori si attendono complessivamente una gestione maggiormente mirata e un incremento dell’efficienza. In particolare sono stati accolti con favore la migliore correlazione tra compiti e finanze nonché la gestione maggiormente incentrata su obiettivi di prestazione e di efficienza. È stata però chiesta maggiore trasparenza a beneficio del Parlamento, in particolare per quanto concerne l’effettivo del personale della Confederazione nonché le spese in tale ambito. Andrebbe migliorata anche la rendicontazione finanziaria. Il momento della trasmissione del piano finanziario (art. 19 LFC e art. 143 LParl) al Parlamento ha dato adito a una lunga discussione. La Commissione intende chiarire inoltre la cooperazione tra le commissioni legislative e quelle finanziarie nell’ambito della determinazione dei gruppi di prestazioni. Alcuni membri della Commissione hanno subordinato il loro voto finale sul progetto del Consiglio federale al risultato della deliberazione di dettaglio, poiché ritengono che il NMG non vada trasformato, mediante proposte di modifica, in un progetto di risparmio.

La minoranza ritiene in particolare che il NMG non apporti nessun vantaggio al Parlamento e che sia addirittura inadeguato per quest’ultimo. Il NMG non migliorerebbe neppure l’ambito dell’alta vigilanza parlamentare. La minoranza ha proposto quindi di non entrare in materia.

La deliberazione di dettaglio proseguirà il 2 aprile 2014.

 

La Commissione speciale NMG del Consiglio nazionale si è riunita a Berna il 27 febbraio 2014 sotto la direzione del suo presidente Alois Gmür (PPD/SZ) e in presenza della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del DFF nonché del direttore e di altri collaboratori dell’Amministrazione federale delle finanze. 

 

Berna, 27 febbraio 2014 Servizi del Parlamento