Lotta contro il riciclaggio di denaro
La Commissione ha accolto il disegno di legge con 17 voti contro 6. I pareri divergono su numerosi punti.

La Commissione ha accolto con 17 voti contro 6 il disegno di legge concernente l'attuazione delle raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria (GAFI) rivedute nel 2012 (13.106), allineandosi in tal modo ampiamente a quanto proposto dal Consiglio degli Stati. Su numerosi punti i pareri divergono e sono state presentate diverse proposte di minoranza. Sono state adottate le decisioni qui di seguito illustrate, per le quali sono state presentate delle proposte di minoranza.

Con 17 voti contro 6 e 1 astensione, è stata respinta una proposta presentata da una minoranza della Commissione volta a sopprimere l'azione al portatore.

Per quanto riguarda le società anonime, la Commissione propone con 18 voti contro 7 e 1 astensione di sopprimere l'obbligo di annunciare l'acquisto di azioni al portatore quando la società ha un capitale che non supera i 250 000 franchi; per la società a garanzia limitata, il limite è fissato a un capitale non superiore a 50 000 franchi.

Con 16 voti contro 8 la Commissione propone di non limitare i pagamenti in contanti nelle vendite all'asta. Propone inoltre di stralciare il limite di 100 000 franchi per i pagamenti in contanti nella vendita di beni immobili (13 voti contro 10) e di beni mobili (14 voti contro 8 e 1 astensione).

Riguardo alla norma penale concernente i delitti fiscali qualificati (art. 305bis D-CP), dopo diverse votazioni intermedie, la Commissione ha deciso con 14 voti contro 6 di allinearsi alla versione del Consiglio degli Stati; una minoranza si allinea (8 voti contro 15) alla versione del Consiglio federale; un'altra minoranza propone che costituisca delitto fiscale una sottrazione d'imposta superiore a 300 000 franchi per periodo fiscale durante due periodi successivi (proposta respinta con 11 voti a favore e 11 contrari, tra cui il voto preponderante del presidente). Con 17 voti contro 8, la Commissione propone di non sanzionare la violazione dell'obbligo di annunciare di diritto societario (art. 327 D-CP) né la violazione degli obblighi del diritto societario sulla tenuta degli elenchi (art. 327a D-CP).

Con 15 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di escludere i membri dell'Assemblea federale dalla categoria delle persone politicamente esposte a livello nazionale. Con 17 voti contro 7, la Commissione si è allineata alla decisione del Consiglio degli Stati di considerare come persone politicamente esposte anche coloro che ricoprono o hanno ricoperto funzioni dirigenziali nelle federazioni sportive internazionali (art. 2a D-LRD).

Infine, con 14 voti contro 5 e 4 astensioni, la Commissione respinge le proposte volte a modificare il sistema di comunicazione in caso di sospetto e il nuovo ruolo attribuito agli intermediari finanziari (art. 9a, 10, 10a e 11 D-LRD) e propone di mantenere il diritto vigente.

Revisione del diritto in materia di mantenimento del figlio

La Commissione ha terminato la deliberazione di dettaglio sul disegno di modifica del Codice civile svizzero (CC) concernente il mantenimento del figlio (13.101) e ha accolto con 17 voti contro 7 il progetto del Consiglio federale. In tal modo ha ampiamente seguito le proposte del Collegio governativo. Per quanto riguarda il principio secondo il quale è prioritario l'obbligo di mantenimento nei confronti del figlio minorenne rispetto ad altri obblighi analoghi del diritto di famiglia (art. 276a cpv. 1 D-CC), la Commissione ha approvato con 11 voti a favore, tra cui quello preponderante del presidente, e 11 contrari la proposta del Consiglio federale. Una minoranza propone invece di menzionare nell'articolo 276a capoverso 1 D-CC anche i figli maggiorenni. La maggioranza della Commissione condivide il punto di vista del Consiglio federale, secondo il quale non deve essere stabilito un contributo di mantenimento minimo (art. 285 D-CC) (11 voti contro 8 e 4 astensioni). Una minoranza vuole invece che sia stabilito un contributo di mantenimento minimo pari all'importo massimo della rendita semplice dell'AVS.

In mancanza di una competenza costituzionale in materia, il disegno del Consiglio federale rinuncia a introdurre la ripartizione dell'ammanco. Questo aspetto ha sollevato in seno alla Commissione vivaci discussioni, tanto più che nella dottrina in materia non vi è unanimità di vedute. La Commissione ha infine deciso di allinearsi al punto di vista del Consiglio federale e di rinunciare a qualsiasi intervento legislativo in materia. Lo stesso vale per l'anticipo degli alimenti.

La Commissione si è anche occupata del problema della ripartizione delle competenze tra le autorità di protezione dei minori e degli adulti e i tribunali per quanto riguarda i genitori non coniugati. Essa ha previsto, in caso di disaccordo sul contributo di mantenimento, un'attrazione di competenza a favore del tribunale.

Prescrizione civile

La Commissione ha condotto una seconda serie di audizioni sul disegno di modifica del diritto in materia di prescrizione (13.100). Inizierà la deliberazione di dettaglio in occasione di una delle sue prossime sedute.

La Commissione si è riunita a Berna il 26 e 27 maggio 2014, sotto la presidenza del consigliere nazionale Alec von Graffenried (G, BE).

 

Berna, 28 maggio 2014 Servizi del Parlamento