La Commissione ha dato inizio alla deliberazione di dettaglio relativa alla legge federale sulla vigilanza sull’assicurazione malattie (LVAMal; 12.027s), che nella scorsa sessione primaverile il Consiglio nazionale aveva deciso di non rinviare al Consiglio federale. Con 14 voti contro 9 e 2 astensioni, si è allineata alla decisione del Consiglio degli Stati secondo cui l’Ufficio federale della sanità pubblica deve poter verificare le transazioni tra una cassa malati e altre imprese (art. 1 e art. 43 – 46). La Commissione ha in particolare discusso sull’impostazione da dare alla procedura di approvazione dei premi (art. 15). Prima di prendere una decisione definitiva la CSSS-N valuterà le informazioni complementari che il Dipartimento federale dell’interno dovrebbe fornire entro la prossima seduta commissionale prevista per il 26/27 giugno 2014. A quel punto si pronuncerà pure sulla necessità di prevedere un meccanismo di restituzione o compensazione dei premi troppo elevati (art. 16 e 17). La Commissione ha infine esaminato le norme relative ai costi amministrativi, agli indennizzi dell’attività degli intermediari e ai costi della pubblicità (art. 18), su cui si pronuncerà ugualmente in occasione della prossima seduta. Il progetto legislativo non potrà pertanto essere trattato nella sessione estiva 2014.
Dopo aver preso atto del rapporto sui risultati della consultazione, la Commissione ha accolto all’unanimità, nella votazione sul complesso, il progetto preliminare e il rapporto relativi all’Iv
. Pa. Rafforzamento dei fondi di previdenza con prestazioni discrezionali (Pelli; 11.457 n). L’iniziativa si propone di allentare il quadro legale applicabile ai fondi padronali di beneficenza con prestazioni discrezionali, alimentati mediante i contributi volontari dei datori di lavoro, alleviando così l’onere amministrativo che ne sta provocando la progressiva scomparsa. Spetterà ora al Consiglio nazionale e al Consiglio federale pronunciarsi riguardo a tale oggetto, la cui trattazione è prevista per la sessione autunnale.
Il rapporto sui risultati della consultazione può essere visionato (per ora soltanto in tedesco e francese) agli indirizzi seguenti:
http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2013.html#PK e
http://www.parlament.ch/i/dokumentation/berichte/vernehmlassungen/11-457/Pagine/default.aspx
Aderendo alla decisione del Consiglio degli Stati, con 13 voti contro 11 la CSSS-N si è pronunciata a favore della ratifica della Convenzione n. 189 dell’Organizzazione internazionale del Lavoro (13.067 s). Tale Convenzione stabilisce che i lavoratori domestici non debbano essere penalizzati rispetto agli altri lavoratori e prevede disposizioni relative alle condizioni di vita e di lavoro (ore di lavoro, remunerazione, sicurezza e salute sul posto di lavoro). La Commissione ha preso atto del fatto che la ratifica della Convenzione non richiederà alcuna modifica della legislazione nazionale. Per la maggioranza della Commissione, la ratifica vuole inoltre essere un attestato di solidarietà nei confronti dei lavoratori domestici. La minoranza è invece dell’avviso che non siano necessarie norme supplementari, giacché la Svizzera protegge già adeguatamente questa categoria di lavoratori.
Con 16 voti contro 7, la Commissione propone di respingere la mozione Consiglio degli Stati. Previdenza professionale. Premi di rischio equi (13.3894 s), presentata dalla consigliera agli Stati Egerszegi-Obrist, poiché ritiene più opportuno affrontare questo tema nell’ambito della riforma «Previdenza per la vecchiaia 2020».
Presieduta dal consigliere nazionale Guy Parmelin (UDC, VD), la Commissione si è riunita a Berna il 26 e 27 maggio 2014. Il consigliere federale Alain Berset ha presenziato a parte delle sedute.
Berna, 28 maggio 2014 Servizi del Parlamento