Dopo un’approfondita discussione anche la CSSS-N ha deciso di mantenere l’attuale modello del consenso e ha respinto la proposta di cambiamento verso il modello dell’opposizione. È giunta a detta decisione con 16 voti contro 8, dopo aver valutato a fondo i vantaggi e gli svantaggi di entrambi i modelli. In occasione dell’esame della revisione parziale della legge sui trapianti (13.029 s) nel novembre 2013, la Camera prioritaria, ossia il Consiglio degli Stati, si era già pronunciata contro il cambiamento del modello. La maggioranza della Commissione è convinta che sia necessario intervenire per incrementare un tasso di donazione di organi troppo esiguo. Essa ritiene che misure supplementari in seno alle strutture e ai processi esistenti, per esempio nell’ambito della formazione del personale medico specializzato, dell’informazione della popolazione e nell’ambito dei processi negli ospedali promettano migliori risultati, così come auspicato a titolo d’esempio dal piano d’azione lanciato dal Consiglio federale «Più organi per i trapianti».
Una minoranza, per perorare la causa del modello dell’opposizione e con l’intento di modificare l’atteggiamento della società nei confronti della donazione di organi, ha fatto presente che chi vuole reclamare un organo per sé, deve mostrarsi solidale mettendosi a disposizione quale donatore potenziale. La minoranza ritiene che il cambiamento del modello condurrebbe anche a un aumento del numero di organi disponibili per il trapianto.
L’argomento dei provvedimenti medici preparatori ha dato adito a discussioni molto intense. Nei casi in cui il donatore è incapace di discernimento, se non vi sono indicazioni circa il consenso o se non si può evincere la volontà presumibile dello stesso, la Commissione propone che il Consiglio federale stabilisca una lista di provvedimenti medici preparatori da non eseguire, salvo se tali provvedimenti sono indispensabili per il trapianto e sempre che non presentino rischi e incomodi sproporzionati al donatore.
Correttivi da apportare al finanziamento delle cure
La Commissione ha sostenuto senza voti contrari l’Iv. Pa. Egerszegi-Obrist. Correttivi da apportare al finanziamento delle cure (14.417 s), alla quale la commissione omologa ha dato seguito all’unanimità il 3 luglio 2014. Questa può ora procedere all’elaborazione di un progetto di legge. Il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure è in vigore dal 1° luglio 2010 (RU 2009 3517). La sua attuazione è parzialmente insoddisfacente e ha regolarmente occasionato discussioni in entrambe le Commissioni. L’iniziativa parlamentare vuole assicurare in futuro che (a) sia disciplinata la competenza per il finanziamento residuo delle cure prestate a pazienti extra-cantonali, (b) sia garantito il libero passaggio tra fornitori di prestazioni riconosciuti e che (c) le spese di cura siano separate in modo migliore e trasparente da quelle di assistenza (cfr. anche i rapporti dell'UFSP sulla pagina web della CSSS).
Sgravare le famiglie con giovani adulti per quanto concerne i premi della cassa malati
Con 18 voti contro 4 e 1 astensione la Commissione ha deciso di dare seguito all’Iv. Pa. Rossini. LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti (13.477 n). Lo scopo principale della maggioranza della Commissione consiste nell’adeguare la compensazione dei rischi fra le casse malati, in modo che queste ultime possano concedere ai giovani adulti (19-25 anni) un maggiore sconto sui premi. Ora tocca alla CSSS-S prendere posizione sull’Iv. Pa.
Cartella informatizzata del paziente
La CSSS-N ha iniziato la discussione sulla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (13.050 s) sentendo a lungo le organizzazioni e le cerchie interessate, nonché una rappresentante dell’Austria, dove l’introduzione della cartella informatizzata del paziente è già in fase avanzata grazie all’entrata in vigore di una legge il 1° gennaio 2013.
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Con 14 voti contro 8 e 1 astensione la Commissione ha proposto alla propria Camera di non dare seguito all’Iv. Pa. Rossini. LAMal. Base legale per il confronto dei premi dell'UFSP (13.448 n). L’attuale servizio di confronto dei premi dell’UFSP (priminfo.ch), fornisce già informazioni esaustive e neutrali. La maggioranza della Commissione ritiene che la Confederazione non debba fare concorrenza ai servizi privati di confronto dei premi ampliando il proprio servizio a beneficio degli assicurati interessati al cambiamento della cassa malati.
La Commissione ha proseguito la deliberazione di dettaglio sul suo progetto preliminare concernente l’attuazione dell’Iv. Pa. Joder LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario (11.418 n). Con 12 voti contro 9 e 1 astensione ha respinto la proposta di istituire un progetto pilota preliminare circoscritto a livello regionale.
La Commissione è inoltre stata informata dello stato attuale degli sviluppi e delle misure relativi all’espansione del virus Ebola.
La Commissione si è riunita il 15, il 16 e il 17 ottobre 2014 a Berna sotto la presidenza di Guy Parmelin (UDC, VD). Il consigliere federale Alain Berset ha assistito a parte della seduta.
Berna, 17 ottobre 2014 Servizi del Parlamento