La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) propone all’unanimità di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (Steiert). Parità di trattamento dei pazienti nell’accesso ai medicamenti (12.3816) sostenendo in questo modo il Consiglio federale nel suo intento di migliorare il sistema di remunerazione per farmaci nel cosiddetto impiego «off-label». Se ci si ammala di cancro o si contrae un’altra malattia rara, si può somministrare un farmaco non (ancora) omologato da Swissmedic o non (ancora) compreso nella lista delle specialità dei medicamenti rimborsati dalle casse malati per questa indicazione. In questi casi è l’assicuratore a determinare l’entità del rimborso. In particolare, in futuro sarà necessario garantire che i pazienti non debbano coprire il costo supplementare di un farmaco per il quale l’azienda farmaceutica chiede più del prezzo indicato dalla cassa malati. Invece, per la Commissione la soluzione proposta dalla mozione, cioè un prezzo determinato dal produttore del farmaco, non è prioritaria.
Sempre all’unanimità, la Commissione ha proposto di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Knecht). Autorizzare nuovamente l’utilizzo di sottoprodotti della macellazione di animali per l’alimentazione di animali da reddito (12.3754). Infatti, dopo le esperienze fatte con l’epidemia di ESB non intende rischiare di inquinare nuovamente il foraggio per bovini.
La CSSS-S propone, con 5 voti contro 2 e 1 astensione, di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (Ingold). Prevenzione del suicidio. Sfruttare maggiormente il margine di manovra a disposizione (11.3973). La Confederazione è invitata a continuare i lavori iniziati in questo ambito apportandovi nuove priorità tematiche.
La Commissione propone, con 8 voti contro 4, di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Maire Jacques-André). Assicurazione malattie. Vietare le chiamate degli intermediari (11.4117) poiché ritiene che un divieto sarebbe sproporzionato e poco controllabile. Inoltre la legge contro la concorrenza sleale offre già misure per contrastare tutti i tipi di chiamate pubblicitarie indesiderate.
La Commissione propone all’unanimità di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Büchler Jakob). Una rendita AI anche per i contadini parzialmente invalidi (11.4012) poiché gli strumenti per questa situazione specifica esistono già e perché per motivi di parità di trattamento è necessario rispettare il principio della valutazione del singolo caso (nessun trattamento speciale per un gruppo professionale nel quadro dell’AI).
La Commissione propone all’unanimità di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Markwalder). Apertura del pilastro 3a alle persone senza attività lucrativa (11.3983). Non ritiene infatti pertinente la possibilità di introdurre una deduzione dalle tasse per persone senza attività lucrativa anche perché queste possono optare per una previdenza su base volontaria. Inoltre ha respinto all’unanimità anche la Mo. Consiglio nazionale (Reimann Maximilian). Prolungare la previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) fino alla cessazione definitiva dell’attività lucrativa (12.3229) con motivazione analoga e con l’invito a trattare anche questo argomento nel quadro della previdenza per la vecchiaia 2020.
La Commissione propone, con 8 voti contro 0 e 4 astensioni, di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Graf-Litscher). Infezioni nosocomiali. Inversione dell’onere della prova (12.3103) e dunque un cambiamento di sistema così radicale. La riduzione delle infezioni nosocomiali non deve essere affrontata in primo luogo con misure di responsabilità civile bensì migliorando la qualità ospedaliera. In quest’ambito l’attuazione della strategia della qualità della Confederazione nel settore sanitario può fornire un prezioso contributo.
La Commissione ha proposto, con 9 voti e 1 astensione, di respingere la Mo. Consiglio nazionale (Cassis). Less is more. Situazione in Svizzera rispetto all’eccessivo ricorso alle cure mediche (13.3222) poiché la richiesta è già stata soddisfatta con la presentazione della proposta di un programma nazionale di ricerca sull’assistenza sanitaria.
La CSSS-S ha respinto all’unanimità la Mo. Consiglio nazionale (Gruppo CEg). Un sistema tariffale favorevole ai medici di famiglia (11.3888) poiché le richieste stanno per essere in ampia parte realizzate nell’ambito del piano direttore per il rafforzamento della medicina di famiglia. Lo stesso vale per la Mo. Consiglio nazionale (Bulliard). Penuria di medici di famiglia (12.3398), ragione per cui la mozione è stata respinta anch’essa con 7 voti contro 0 e una astensione.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Liliane Maury Pasquier (PS, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 12 febbraio 2014.
Berna, 13 febbraio 2014 Servizi del Parlamento