All'unanimità (13 voti contro 0) la Commissione si è allineata alla decisione della sua omologa di dare seguito all'Iv. Pa. Kessler. Vietare la selezione dei rischi operata dalle Casse malati ai danni di pazienti che hanno bisogno di medicamenti costosi (13.411 n). Generalizzando il principio del terzo pagante per l'acquisto di medicamenti, l'iniziativa vuole evitare che i pazienti debbano pagare in anticipo medicamenti particolarmente costosi, ciò che potrebbe andare al di là delle possibilità finanziarie di singoli assicurati e non da ultimo dei malati cronici. Attualmente soltanto circa il 12 per cento degli assicurati è ancora sottoposto al regime del terzo garante per l'acquisto di medicamenti. La Commissione omologa può ora elaborare un progetto di legge.
Con 6 voti contro 5 e 2 astensioni, la Commissione propone inoltre di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (Humbel). Attuare un finanziamento ospedaliero conforme alla legge (12.3245 n) nella seguente versione modificata: «Il Consiglio federale è incaricato di istituire le necessarie basi legali affinché gli ospedali efficienti di buona qualità possano pianificare la realizzazione di utili nell'ambito dell'AOMS (differenza fra costi effettivi e benchmark) e successivamente utilizzarli in modo mirato». Di conseguenza ha respinto all'unanimità l'Iv. Pa. Humbel. Finanziamento ospedaliero. Finanziamento delle prestazioni invece del rimborso delle spese (12.474 n), che solleva lo stesso tema.
La Commissione è favorevole alla Convenzione di sicurezza sociale con l'Uruguay (14.017 s) e propone all’unanimità di autorizzare il Consiglio federale a ratificarla.
Sempre all’unanimità la Commissione propone di accogliere la Mo. Consiglio nazionale (CSSS-N) (11.457 n)). Obbligo di versare contributi AVS sulle prestazioni delle fondazioni di previdenza a favore del personale (CSSS-N) (13.3664).
La Commissione ha inoltre proseguito la deliberazione di dettaglio relativa alla Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (13.050 s).
Dopo la presa di posizione assai controversa dello Swiss Medical Board del febbraio 2014, – che ha messo in dubbio l’utilità dello screening mammografico sistematico – la Commissione ha chiesto informazioni sui problemi sollevati a rappresentanti di tale organizzazione nonché alla Lega svizzera contro il cancro. La Commissione avrebbe auspicato che gli attori coinvolti si fossero assunti insieme il compito di informare l’opinione pubblica. In tal modo si sarebbe potuto evitare di creare un clima di incertezza.
La Commissione ha differito la deliberazione di oggetti in agenda che riguardano l’AVS e la previdenza professionale fino al momento dell’adozione del messaggio del Consiglio federale concernente la grande riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 e la relativa discussione in seno alle Camere.
Presieduta da Liliane Maury Pasquier (PS, GE), la Commissione si è riunita il 3/4 aprile 2014 a Berna. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.
Berna, 4 aprile 2014 Servizi del Parlamento