All'unanimità la Commissione da seguito all'iniziativa parlamentare Correttivi da apportare al finanziamento delle cure (14.417 s) depositata dalla consigliera agli Stati Egerszegi-Obrist. L'iniziativa, che ha per oggetto il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure in vigore dal 1° luglio 2010 (RU 2009 3517), chiede che: a) sia disciplinato il finanziamento residuo delle cure prestate a pazienti provenienti da altri Cantoni, b) sia garantita la libertà di scelta tra fornitori di prestazioni riconosciuti, c) sia fatta una distinzione più chiara e trasparente tra spese di cura e spese di assistenza. Consapevole della situazione insoddisfacente, la Commissione ha chiesto a più riprese chiarimenti sull'attuazione del nuovo finanziamento delle cure nei Cantoni (cfr. rapporti nel sito delle CSS) e, a questo punto, ritiene necessario intervenire, sempre che anche l'omologa Commissione del Consiglio nazionale dia il proprio consenso. Come per la problematica delle cure da dispensare ai pazienti che si rivolgono a strutture fuori dal proprio Cantone di domicilio, i Cantoni sono infatti in una situazione di stallo e non riescono a trovare una soluzione.
La Commissione è favorevole alla Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e la Repubblica di Corea (14.044 s) e propone all'unanimità di autorizzare il Consiglio federale a procedere alla ratifica.
La Commissione propone con 7 voti contro 1 e 2 astensioni di respingere la mozione Le attività di baby-sitting e simili vanno esonerate dall'obbligo contributivo AVS (14.3126 n) presentata dalla consigliera nazionale Schneider-Schneiter. L'approfondito dibattito in seno alla Commissione ha evidenziato i numerosi dubbi circa l'effettiva necessità di un intervento. La proposta del Consiglio federale di esentare dall'obbligo contributivo i redditi fino a un importo di 750 franchi per anno civile conseguiti da giovani fino a 25 anni comporterebbe maggiore certezza del diritto per le economie private, ma l'introduzione di un ulteriore limite di esenzione complicherebbe ulteriormente il sistema degli esoneri e porrebbe nuovi problemi di delimitazione.
Con 4 voti a favore, 4 astensioni e nessun voto contrario la Commissione propone di respingere la mozione Impedire l'aggiramento del divieto di pubblicità in ambito medico (13.3206 n) depositata dal consigliere nazionale Hardegger. Ritiene infatti che le disposizioni contenute nella legge sulle professioni mediche, nella legge sugli agenti terapeutici e nelle pertinenti ordinanze d'esecuzione siano sufficienti per contrastare la pubblicità ingannevole o invadente. Spetta alle autorità di vigilanza cantonali intervenire laddove i medici violino gli obblighi previsti dalla legge sulle professioni mediche in materia di pubblicità.
La Commissione si è preparata al dibattito sulla modifica della legge sugli agenti terapeutici, LATer (12.080 n) organizzando una serie di audizioni con i Cantoni e con le delegazioni delle cerchie interessate. In particolare ha consultato i rappresentanti dell'industria farmaceutica, del settore della medicina complementare, del corpo medico, dei farmacisti, degli ospedali, delle associazioni dei pazienti, dell'agricoltura e della medicina veterinaria. Con l'aiuto di esperti si è informata sul tema dei vantaggi materiali.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Liliane Maury Pasquier (PS, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 3 e 4 luglio 2014.
Berna, 4 luglio 2014 Servizi del Parlamento