La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ritiene che il disegno di revisione (14.067) dovrebbe contribuire a superare eventuali situazioni di grave penuria aumentando la capacità di reazione del sistema. Essa saluta favorevolmente la volontà di aumentare la cooperazione all’interno dei settori e delle categorie nonché tra i diversi attori dell’Amministrazione e del settore privato. Secondo la Commissione, il rafforzamento della resilienza delle infrastrutture vitali e la considerazione del settore dei servizi vanno nella giusta direzione. Ciononostante la CPS-S auspica ottenere maggiori precisazioni in merito a diversi punti previsti dal disegno. Per questa ragione ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) di fornirle informazioni dettagliate concernenti segnatamente il diritto di separazione e di pegno, il promovimento di misure adottate da imprese di diritto privato o pubblico, la concessione di garanzie per l’acquisizione di mezzi di trasporto e la copertura assicurativa e riassicurativa. La CPS-S auspica parimenti ulteriori informazioni sulle modalità di istituzione dei fondi di garanzia e di vigilanza in materia nonché sull’assunzione delle spese da parte della Confederazione.
In primo luogo la Commissione ha sentito numerosi settori interessati dalla revisione. Ha così incontrato rappresentanti di économiesuisse, dell’Unione svizzera dei contadini e di organizzazioni mantello in materia di riserve di oli minerali, di medicamenti e di riserve nel campo alimentare.
La CPS-S propone all’unanimità di approvare gli investimenti previsti in materia di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni ai fini del perseguimento penale (14.065). La CPS-S ritiene necessari tali investimenti, che si situano attorno ai 99 milioni di franchi per gli anni 2016-2021, al fine di permettere di sostituire i sistemi giunti al termine del loro ciclo di vita e di adeguare l’architettura del sistema all’evoluzione della tecnologia. Tali investimenti devono parimenti permettere di tenere conto dello sviluppo dell’offerta dei fornitori di servizi di telecomunicazione e di adeguare i sistemi di informazione di polizia della Confederazione gestiti dall’Ufficio federale di polizia. La CPS-S ritiene che si tratti di un progetto informatico chiave, riguardo al quale s’impone un controllo rafforzato sia sul piano tecnico sia a livello finanziario. Per la CPS-S è infine palese che il credito sarà ulteriormente adeguato verso il basso qualora al servizio di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni non fossero attribuite le competenze aggiuntive previste nel quadro del disegno di revisione in corso della LSCPT (13.025).
La CPS-S propone da ultimo, con 10 voti contro 1, di respingere una mozione del Consiglio nazionale (14.3660) che invita il Consiglio federale a presentare un programma di armamento 2015plus. La Commissione auspica che venga data la priorità agli strumenti previsti nel quadro dello sviluppo dell’esercito (fissazione di un limite delle spese quadriennale) e ritiene che il rinnovamento del materiale dell’esercito debba avvenire mediante i programmi d’armamento annuali ordinari. Lascia al Consiglio federale la decisione di presentare un messaggio aggiuntivo qualora lo ritenga opportuno al momento in cui i progetti saranno giunti a maturità.
Presieduta del consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UDC, SZ), la Commissione si è riunita a Berna il 3 novembre 2014, in parte alla presenza dei consiglieri federali Johann Schneider-Amman, capo del DEFR, e Ueli Maurer, capo del DDPS.
Berna, 3 novembre 2014 Servizi del Parlamento