Il progetto di legge, elaborato dalla Commissione del Consiglio nazionale nell'ambito dell’iniziativa parlamentare «Agrocarburanti. Tenere conto degli effetti indiretti» (09.499), si prefigge di prendere in considerazione e, se possibile, di prevenire le conseguenze negative anche indirette derivanti dalla produzione di questo tipo di combustibili. La Commissione del Consiglio degli Stati ha approvato il progetto con 9 voti contro 0 e 3 astensioni.
La Commissione condivide l'opinione del Consiglio nazionale: l'euforia iniziale nei confronti dei biocarburanti ha lasciato il posto a un crescente scetticismo, in particolare per i biocarburanti di prima generazione. La loro produzione comporta un bilancio ecologico e sociale negativo senza contare che la coltivazione delle materie prime necessarie avviene sempre più a discapito della garanzia della sicurezza alimentare nei Paesi interessati dalle colture.
Il progetto prevede che i biocarburanti siano sottoposti a criteri più estesi e severi per poter beneficiare di sgravi fiscali in Svizzera nonché, all'occorrenza, la possibilità per il Consiglio federale di limitare l’immissione sul mercato di biocarburanti e biocombustibili. È inoltre sancito per la prima volta nella legge il principio della sicurezza alimentare: se saranno imposte norme internazionali in materia, il Consiglio federale potrà porre come condizione che soltanto i biocarburanti prodotti tutelando la sicurezza alimentare conformemente a tali norme potranno beneficiare delle agevolazioni. La maggioranza della Commissione è tuttavia contraria a introdurre nel progetto di legge – come fatto dal Consiglio nazionale – una disposizione che vincoli gli sgravi fiscali a questa condizione. La maggioranza della Commissione ritiene che la delega al Consiglio federale di introdurre requisiti corrispondenti in presenza di norme internazionali tenga sufficientemente conto dell'esigenza giustificata relativa alla garanzia della sicurezza alimentare.
Una minoranza propone invece di allinearsi al Consiglio nazionale e chiede pertanto di prevedere un criterio vincolante per garantire la sicurezza alimentare nei Paesi in cui sono coltivate le materie prime.
La Commissione ha inoltre deciso di attendere la pubblicazione del messaggio del Consiglio federale concernente l'attuazione dell’iniziativa sulle abitazioni secondarie – annunciata per fine febbraio – prima di pronunciarsi nuovamente sull'iniziativa del Cantone Ticino (12.310).
Presieduta dal consigliere agli Stati Ivo Bischofberger (CE/AI), la Commissione si è riunita a Berna il 13 e il 14 gennaio 2014. A parte della seduta era presente la consigliera federale Doris Leuthard.
Berna, 14 gennaio 2014 Servizi del Parlamento