Rinaturazione dei corsi d’acqua
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati si è occupata della rinaturazione dei corsi d’acqua sulla base di 13 interventi e iniziative cantonali. La Commissione ritiene che l’attuazione della legislazione sulle acque riveduta nel 2011 e avviata dal Consiglio federale sia corretta, ragione per cui in linea di massima non s’impone alcun correttivo alla legge. Essa intravede la necessità di un adeguamento unicamente per quanto riguarda le superfici di avvicendamento delle colture nello spazio riservato alle acque e, senza voti contrari, raccomanda pertanto alla sua Camera di accogliere una parte della mozione della sua Commissione omologa.

Le modifiche della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) del 2011 sono state adottate sulla base dell’iniziativa popolare «Acqua viva» depositata dalla Federazione svizzera di pesca (07.060) e in seguito ritirata. Il tema centrale riguardava la rinaturazione delle acque pubbliche. L’attuazione delle suddette modifiche suscita tutt’oggi opposizione politica principalmente riguardo all’aspetto della delimitazione dello spazio riservato alle acque. Le diverse modifiche legislative richieste da iniziative cantonali (12.309 ; 12.320 ; 12.321 ; 12.324 ; 12.325 ; 13.301 ; 13.307 ; 13.311 ; 13.314), mozioni (12.3334 ; 12.3047) e petizioni perseguono un allentamento delle disposizioni. Non bisogna infatti considerare soltanto le esigenze della protezione dalle piene e della tutela della natura, bensì anche le diverse esigenze dell’agricoltura, dei Comuni e dei proprietari fondiari nel senso di una ponderazione dei vari interessi in gioco.

Dopo un esame accurato delle diverse esigenze la Commissione si è detta di principio d’accordo con la procedura seguita dall’Amministrazione e non vuole perciò intervenire sul testo di legge. In particolare la Commissione è favorevole all’adozione del promemoria riveduto in marzo concernente gli spazi riservati alle acque e l’agricoltura («Gewässerschutz und Landwirtschaft») che, dal profilo normativo, accompagna l’attuazione uniforme della legge nei Cantoni. Inoltre essa approva la piccola modifica dell’ordinanza richiesta dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) riguardante le vie per i trasporti agricoli e forestali che tiene conto delle particolarità locali delle zone rurali. In tal modo il processo sarà concluso, cosicché rapidamente verrà a crearsi certezza del diritto. La Commissione ritiene che occorrano immediati adattamenti soltanto nella questione delle superfici di avvicendamento delle colture. Al riguardo la Commissione propone unanimemente alla sua Camera di accogliere la mozione 12.3334 Mo. Consiglio nazionale (CAPTE-N). Esecuzione nell’ambito della rivitalizzazione delle acque epurata dei punti 1–4 e 6. La deliberazione degli altri oggetti pendenti è stata sospesa fino al termine dell’attuazione.

La Commissione ha inoltre trattato altre tre mozioni. La mozione del consigliere nazionale Noser (11.3557) chiede, in primo luogo, un accesso libero e paritetico al mercato dell’energia per tutti i fornitori e consumatori e, in secondo luogo, una rete energetica svizzera con un gestore nazionale. La Commissione ha respinto la mozione senza voti contrari, dato che essa è contraria a una centralizzazione della rete energetica. In particolare per regolare una produzione di energia soggetta a oscillazioni potrebbero rivelarsi più adeguati diversi gestori di rete decentralizzati.

Altre due mozioni sono state respinte: la prima chiedeva che il biogas importato in Svizzera mediante la rete di gas naturale fosse equiparato sul piano fiscale al biogas svizzero (11.4198 Sopprimiamo le barriere all’importazione di biogas!), mentre la seconda proponeva l’istituzione di un gruppo di lavoro e l’avvio di una campagna nazionale volta a lottare contro il littering (11.3944 Lotta al littering).

In merito all’iniziativa popolare 14.019 «Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione della risorse (economia verde)» è stato sentito il comitato d’iniziativa e l’Amministrazione ha spiegato il controprogetto indiretto del Consiglio federale.

La Commissione ha infine proceduto a diverse audizioni relative al disegno di legge sulle residenze secondarie (14.023). Tratterà questo oggetto in occasione della sua prossima seduta.

 

Presieduta dal consigliere agli Stati Ivo Bischofberger (CE/AI), la Commissione si è riunita a Berna il 7 e il 8 aprile 2014.

 

Berna, 8 aprile 2014  Servizi del Parlament