Su invito del suo omologo rumeno Călin Popescu-Tariceanu, il presidente del Consiglio degli Stati Claude Hêche si è recato a Bucarest per una visita ufficiale di lavoro. Ha incontrato tra gli altri i presidenti del Senato, della Commissione degli affari esteri e del gruppo parlamentare di amicizia Romania-Svizzera. In occasione di una visita di cortesia si è inoltre intrattenuto con il presidente della Romania e il ministro degli affari esteri.

Dal 2 al 4 novembre 2015 il presidente del Consiglio degli Stati Claude Hêche si è recato in Romania per partecipare a incontri ufficiali e visitare alcuni progetti in corso. Durante il soggiorno a Bucarest ha incontrato Călin Popescu-Tariceanu, Petru Filip e Georgică Severin, presidenti rispettivamente di Senato, Commissione degli affari esteri del Senato e gruppo parlamentare di amicizia Romania-Svizzera. La visita di cortesia al presidente della Romania Klaus Iohannis e al ministro degli affari esteri Bogdan Aurescu è stata poi un’occasione di confronto con esponenti dell’Esecutivo.

Nel corso dei colloqui ufficiali, il presidente del Consiglio degli Stati ha espresso il suo profondo cordoglio alle famiglie e ai parenti delle vittime del tragico incendio in una discoteca di Bucarest e ha ribadito l’offerta svizzera di aiuto alla cura dei grandi ustionati. Claude Hêche ha informato il suo omologo rumeno del contatto già in essere tra i servizi specializzati svizzeri e quelli rumeni per definire il contenuto e le modalità dell’aiuto svizzero, che avverrà tramite il programma di cooperazione elvetico-rumeno.

Le discussioni hanno riguardato inoltre gli ottimi rapporti tra la Svizzera e la Romania: i due Paesi intrattengono infatti scambi periodici a livello parlamentare e, di recente, all’interno di ciascun Parlamento sono stati istituiti gruppi d’amicizia che hanno permesso di rafforzare ulteriormente i legami. Per quanto riguarda la politica europea della Svizzera, Claude Hêche ha sottolineato la volontà del Consiglio federale di approfondire le discussioni con l’UE sulla libera circolazione delle persone, come convenuto tra la presidente della Confederazione e il presidente della Commissione europea.

Durante il soggiorno, il presidente del Consiglio degli Stati si è soffermato a lungo sui diversi progetti del programma di cooperazione condotto dai due Paesi nell’ambito del contributo della Svizzera all’allargamento dell’UE. Claude Hêche si è congratulato per l’eccellente collaborazione con le autorità rumene nell’attuazione del programma.

In occasione di una visita al centro di perfezionamento dei corpi forestali a Sinaia, il presidente del Consiglio degli Stati ha assistito a un esercizio che rientra nel programma di sostegno alla sicurezza in Romania volto a rafforzare la fiducia della popolazione nei confronti degli organi di sicurezza. La Svizzera sostiene inoltre varie misure miranti a migliorare l’integrazione delle minoranze, soprattutto dei rom.

Claude Hêche ha inoltre visitato l’associazione PAVEL, un’organizzazione umanitaria non governativa e apolitica che presta assistenza medica ai bambini malati di cancro, leucemia o gravi forme di anemia. Questa organizzazione offre anche sostegno morale, psicologico, materiale e legale ai genitori dei bambini malati, fornisce loro informazioni utili e difende i diritti dei malati, delle famiglie colpite e del personale sanitario in tutto il Paese.

Claude Hêche ha infine lodato la qualità dell’impegno dei rappresentanti delle istituzioni svizzere in Romania e i risultati da questi ottenuti.

 

 

Berna,  5 novembre 2015 Servizi del Parlamento