Nella sessione invernale 2014 il Consiglio degli Stati ha trattato il progetto concernente la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri tra Confederazione e Cantoni 2016–2019 (14.066). Per la perequazione delle risorse (progetto 1), ha deciso di stralciare la proposta del Consiglio federale di ridurre i contributi della Confederazione (perequazione finanziaria verticale; art. 1) di 196 milioni di franchi e quelli dei Cantoni finanziariamente forti (perequazione finanziaria orizzontale; art. 2) di 134 milioni di franchi. Per quanto riguarda la compensazione degli oneri (progetto 2), il Consiglio degli Stati si è allineato alla decisione del Consiglio federale. Nella sessione primaverile 2015 il Consiglio nazionale ha approvato la decisione del Consiglio federale per la perequazione delle risorse, mentre per la compensazione degli oneri si è allineato al Consiglio degli Stati. Mentre sul progetto 2 le decisioni delle Camere federali concordavano, per quanto riguarda il progetto 1 si è resa necessaria una procedura di appianamento delle divergenze. Pertanto, nella stessa sessione, il Consiglio degli Stati ha svolto il primo appianamento delle divergenze relative al progetto 1 mantenendo la sua decisione iniziale.
Nella sua seduta odierna la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale ha svolto il primo appianamento delle divergenze riguardo al progetto 1 (perequazione delle risorse).
Erano state presentate diverse proposte: sia quella di attenersi alla decisione iniziale del Consiglio nazionale, sia di allinearsi alla decisione del Consiglio degli Stati. Inoltre, erano state formulate due proposte di compromesso. La prima chiedeva di ridurre a tappe quadriennali i contributi della Confederazione e dei Cantoni finanziariamente forti, portandoli al livello proposto dal Consiglio federale. La seconda proposta di compromesso voleva ridurre la sovradotazione soltanto della metà. Questa soluzione si situava a metà strada fra la proposta del Consiglio nazionale, che intende allinearsi al Consiglio federale, e quella del Consiglio degli Stati.
In conclusione, la maggioranza della Commissione delle finanze propone al Consiglio nazionale, con 14 voti contro 9 e 2 astensioni, di attenersi alla sua decisione iniziale. Se il Consiglio nazionale seguirà la maggioranza della Commissione delle finanze, permarrà la divergenza con la decisione del Consiglio degli Stati.
È previsto di terminare la deliberazione di questo oggetto nella sessione estiva.
| La nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) è un progetto in materia di politica finanziaria di grande importanza. La perequazione delle risorse si basa su un indice del potenziale delle risorse di cui dispongono i Cantoni, ossia del loro potenziale fiscale. In base a questo indice i Cantoni vengono suddivisi in Cantoni finanziariamente deboli e Cantoni finanziariamente forti. I Cantoni finanziariamente deboli ricevono da quelli finanziariamente forti (perequazione orizzontale delle risorse) e dalla Confederazione (perequazione verticale delle risorse) mezzi finanziari dei quali possono disporre liberamente (perequazione finanziaria non vincolata). In questo modo la concorrenza fiscale è salvaguardata. |
Presieduta dal consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU), la Commissione si è riunita a Berna. Alla trattazione di questo oggetto erano presenti la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del DFF, e il direttore dell’Amministrazione federale delle finanze.
| Mercoledì 1° aprile 2015, verso le ore 16.00, sarà pubblicato un comunicato stampa sugli altri punti all’ordine del giorno. |
Berna, 30 marzo 2015 Servizi del Parlamento