La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati ha avviato i lavori sul preventivo 2016 della Confederazione. Le cifre sono state presentate dal capo del DFF. La Commissione si è inoltre occupata di tre oggetti di sua competenza: il messaggio 2015 sugli immobili del DFF, il messaggio sull’introduzione di un prodotto GEVER e il messaggio sulla nuova generazione di sistemi di postazioni di lavoro.

Entrata in materia sul preventivo 2016

Il capo del Dipartimento federale delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf ha presentato il messaggio della Confederazione sul preventivo 2016 (15.041) e l’aggiunta II al preventivo 2015 (15.042). Per il prossimo anno sono previste spese ordinarie per 67,134 miliardi di franchi a fronte di entrate per 66,733 miliardi, da cui risulta un deficit di finanziamento ordinario pari a 402 milioni di franchi. Il meccanismo del freno all’indebitamento consente, in virtù del fattore congiunturale, spese per 67,333 miliardi di franchi nel 2016. Il preventivo presentato rispetta dunque tale meccanismo, ma lascia un margine di manovra di soli 199 milioni di franchi. I lavori della Commissione relativi al preventivo 2016 continueranno il 9 e 10 novembre prossimi nell’ambito della deliberazione di dettaglio.

 

Altri oggetti di competenza della Commissione

La Commissione si è pronunciata all’unanimità a favore del disegno di decreto allegato al messaggio sugli immobili del DFF 2015 (15.039), con cui il Consiglio federale propone un credito di 253,5 milioni di franchi per la costruzione di immobili civili della Confederazione. L’oggetto è già stato approvato dal Consiglio nazionale e verrà sottoposto al Consiglio degli Stati nel dicembre prossimo.
La Commissione si è altresì occupata di due messaggi in ambito informatico: il finanziamento e l’introduzione di un prodotto GEVER standardizzato (15.062) e l’introduzione di una nuova generazione di sistemi di postazioni di lavoro (15.053). Nessuno dei membri della Commissione ha sollevato obiezioni sui due progetti, che si prefiggono di modernizzare le procedure di lavoro nell’Amministrazione federale con ricadute positive per la Confederazione. La Commissione si è quindi espressa all’unanimità a favore dell’approvazione di entrambi i messaggi da parte della Camera.

 

Mozione sulla verifica strategica dei compiti della Confederazione (15.3013)

La Commissione raccomanda alla propria Camera di respingere la mozione 15.3013 sulla verifica strategica dei compiti della Confederazione. Una maggioranza dei membri considera infatti che essa non apporti alcun miglioramento, dal momento che il Consiglio federale, consapevole delle difficoltà finanziarie attuali e future, ha già valutato la portata del problema e avviato le misure necessarie per risolverlo. Una minoranza ha ritenuto che l’accettazione della mozione potrebbe essere considerata un segnale a favore di quanto intrapreso dal Consiglio federale, senza tuttavia riuscire a imporsi. La maggioranza della Commissione, con voto decisivo del presidente, ha rinunciato in un primo tempo a modificare il tenore della mozione; in seguito, con 6 voti contro 4 e 1 astensione, ha deciso di proporre al plenum di respingerla.

 

Presieduta dal consigliere agli Stati Hans Altherr (PLR/AR), la Commissione si è riunita a Berna il 5 ottobre 2015. A parte della seduta erano presenti il capo del Dipartimento federale delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, la cancelliera della Confederazione Corina Casanova e altri collaboratori del DFF, del DFI e della CaF.

 

 

Berna,  06.10.2015 Servizi del Parlamento