Con 20 voti contro 0, durante la votazione sul complesso la Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale ha approvato la revisione della legge forestale (14.046). Nel progetto del Consiglio degli Stati la Commissione ha aggiunto alcune disposizioni per la creazione di migliori condizioni per lo sfruttamento delle foreste e per promuovere l’utilizzo di legno svizzero. Con 14 voti contro 4 e 3 astensioni, nell’articolo 34a la Commissione introduce misure di promozione della vendita di legno svizzero. Inoltre, con 23 voti contro 1 la Commissione incarica nuovamente la Confederazione di promuovere l’impiego di legno in costruzioni finanziate con fondi pubblici (art. 34b). Viene così ripresa la richiesta dell’iniziativa parlamentare 12.477 «Utilizzazione di legno svizzero in costruzioni finanziate con fondi pubblici». Infine, nell’ambito della gestione delle foreste, con 12 voti contro 11 e 1 astensione la Commissione chiede alla Confederazione di concedere aiuti finanziari destinati alla costruzione e al recupero di strutture di raccordo al di fuori delle aree boschive di protezione. Diverse minoranze della Commissione respingono questi motivi di sovvenzionamento supplementari.
Inoltre, con 11 voti contro 2 e 8 astensioni, la Commissione ha approvato un’eccezione che riguarda i dissodamenti (art. 5 cpv. 3bis) al fine di semplificare la costruzione di impianti per la produzione di energia. La Commissione tiene così conto di quanto richiesto dall’iniziativa del Cantone di Berna (12.302) e propone pertanto di non darvi seguito.
Nessuna fuga in avanti del Parlamento in merito a un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia
Con 21 voti contro 3 la Commissione ha deciso di non dare seguito a un’iniziativa parlamentare del gruppo PLR. I liberali. L’iniziativa propone di sostituire, entro il 2020, le attuali misure di promozione per lo sfruttamento delle energie rinnovabili con una tassa di incentivazione pura sul CO2, sui combustibili e sull'energia elettrica importata proveniente da impianti ad alta intensità di CO2 (14.436). La maggioranza della Commissione ritiene che il dibattito sull’introduzione di un sistema di incentivazione debba essere avviato nel quadro della seconda fase della strategia energetica del Consiglio federale e che non sia opportuno anticipare una tale discussione tramite un’iniziativa parlamentare. La Commissione deplora inoltre che la proposta del gruppo liberale punti soprattutto ad abolire le attuali misure di promozione, senza le quali sarebbe irrealistico raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti nel quadro della strategia energetica. Per contro, una minoranza sostiene l’iniziativa parlamentare quale soluzione alternativa al controverso sistema di incentivazione nel settore del clima proposto dal Consiglio federale.
Stoccaggio finale delle scorie radioattive
Con 22 voti contro 1 e 2 astensioni, la Commissione ha deciso di non dare seguito a un’iniziativa parlamentare che chiede di permettere lo smaltimento delle scorie radioattive in Paesi che rispettano gli standard previsti in Svizzera (15.411). La Commissione rileva che a livello internazionale non vengono compiuti sforzi per trovare una soluzione multilaterale allo stoccaggio finale delle scorie. Pertanto un adeguamento della legge sarebbe di fatto privo di oggetto.
Con 13 voti contro 9 e 2 astensioni, la Commissione ha deciso inoltre di non dare seguito a un’iniziativa del Cantone di Sciaffusa (13.302). L’iniziativa chiede che la costruzione di un deposito finale di scorie radioattive debba essere prima approvata dai Cantoni di ubicazione. La minoranza della Commissione propone di dare seguito all’iniziativa.
Altre tematiche
La Commissione ha inoltre preso conoscenza del «Rapporto sull’ambiente 2015». In questo contesto ha rilevato che il miglioramento della qualità delle acque ha condotto a una notevole diminuzione delle risorse ittiche. Per questo motivo la Commissione ha depositato un postulato (15.3795) che incarica il Consiglio federale di presentare un rapporto sulla situazione dei laghi e dei corsi d’acqua svizzeri.
Con 20 voti contro 0 e 4 astensioni, la Commissione ha infine approvato l’elaborazione di un’iniziativa commissionale della sua commissione omologa (15.430). L’iniziativa chiede di modificare la legge sull’approvvigionamento elettrico al fine di eliminare le incertezze sul piano giuridico in merito alle priorità nell’attribuzione di capacità nella rete di trasporto transfrontaliera.
Presieduta dal consigliere nazionale Hans Killer (V/AG), la Commissione si è riunita a Berna il 22 e 23 giugno 2015.
Berna, 23 giugno 2015 Servizi del Parlamento