In presenza del consigliere federale Ignazio Cassis, capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la CPE-S ha preso atto dei recenti sviluppi nelle relazioni tra la Svizzera e l’UE e dei progressi conseguiti finora allo scopo di trovare soluzioni per le questioni istituzionali. Tra gli argomenti trattati vi è stata in particolare la problematica delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone; a tal proposito è stata discussa, tra l’altro, la regola degli «otto giorni» e la necessità di proteggere i salari in Svizzera. È stata inoltre trattata la prossima valutazione dell’equivalenza borsistica.
In precedenza, la Commissione ha proseguito le discussioni iniziate ad aprile (cfr. comunicato stampa) sulle prossime tappe nelle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito dopo la Brexit. La CPE-S, che è stata consultata in merito, sostiene all’unanimità la decisione del Consiglio federale. Considerate le incertezze legate alla natura dell’uscita del Regno Unito dall’UE (soft o hard Brexit), la Commissione ha discusso in particolare i possibili scenari nello sviluppo delle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito.
Altri argomenti
La CPE-S ha approfittato della sua seduta presso il Forum economico mondiale per incontrarne il fondatore e presidente esecutivo, il professore Klaus Schwab, e ha colto l’occasione per uno scambio reciproco di opinioni sull’iniziativa lanciata dalla Cina «One Belt, One Road» (OBOR), detta anche la nuova via della seta. Riguardo a questo tema, che verrà approfondito in una prossima seduta, la Commissione ha affrontato in particolare il peso dell’economia cinese sul commercio mondiale, le relative conseguenze e gli sviluppi politici in Cina.
Prima di ogni Assemblea generale dell’ONU, il Consiglio federale consulta le Commissioni della politica estera sugli obiettivi che la Svizzera si prefigge. Quest’anno la CPE-S è stata consultata in merito alle priorità stabilite per la 73a Assemblea generale, che inizierà il 18 settembre 2018 a New York, approvandole all’unanimità. Durante la discussione generale è stata affrontata la possibilità di consentire alle organizzazioni internazionali attive a Ginevra nei diversi ambiti dello sviluppo di creare sinergie. Tale consultazione è stata anche l’occasione per riflettere sulla decisione del Consiglio federale del 15 agosto 2018 di non firmare il trattato sulla proibizione delle armi nucleari negoziato in seno all’ONU nel 2017; la Commissione si occuperà delle ragioni di tale decisione nel prossimo trimestre.
La CPE-S ha inoltre deciso all’unanimità di respingere la mozione del Consiglio nazionale 18.3378 «Rapporti stilati da organizzazioni internazionali sulla Svizzera. Coinvolgimento del Parlamento nella procedura di consultazione». La Commissione è dell’avviso che gli strumenti attuali consentano già oggi di coinvolgere il Parlamento in tali procedure. Ha tuttavia deciso di elaborare, in una prossima seduta, un progetto di postulato inteso a consentire una riflessione approfondita sulla partecipazione del Parlamento alla politica estera sulla base di un rapporto che il Consiglio federale sarà tenuto a stilare.
La CPE-S ha esaminato anche la mozione del Consiglio nazionale 17.3848 (Béglé) «Moltiplicare l’aiuto pubblico grazie agli strumenti che incentivano la partecipazione del settore privato», accogliendola con 7 voti contro 6. La Commissione condivide lo scopo della mozione, pur constatando che è già incluso nel messaggio concernente la cooperazione internazionale 2017–2020. Una parte della Commissione è pertanto dell’avviso che la mozione sia superflua e per questa ragione la respinge.
Infine, la Commissione ha esaminato il rapporto nazionale della Svizzera sull’attuazione dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, presentato all’ONU a New York a luglio, prendendone atto.
Presieduta dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD, TI), la Commissione si è riunita a Cologny presso la sede del Forum economico mondiale il 16 e il 17 agosto 2018. Alla seduta era presente il consigliere federale Ignazio Cassis, capo del DFAE.