Alla presenza del presidente della Confederazione, il consigliere federale Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), la Commissione, con 8 voti contro 0 e 3 astensioni, ha approvato l'accordo di partenariato economico tra gli Stati dell’AELS e la Malesia (26.018). Con 7 voti contro 3 e 1 astensione, ha respinto una proposta di modifica del decreto federale che avrebbe obbligato il Consiglio federale a regolamentare mediante ordinanza che i prodotti e le materie prime, nonché i loro sottoprodotti, immessi sul mercato svizzero o destinati all’esportazione non devono essere ottenuti con il lavoro forzato.
Successivamente, la Commissione ha preso atto del
rapporto sulla politica economica esterna 2025 (26.008), che presenta i principali temi trattati dalla Svizzera in questo settore durante l’anno in rassegna e li colloca nel contesto della strategia di politica economica esterna.
La Commissione apprezza la qualità del rapporto, in particolare l’analisi dell’impatto prodotto dalle trasformazioni geopolitiche sull’evoluzione del commercio mondiale, e l’importanza attribuita alle relazioni economiche e agli accordi con l’UE. La discussione si è incentrata sulle misure previste dall’UE in materia di importazioni di acciaio e sulle misure di salvaguardia su alcune ferroleghe, nonché sul commercio dell’oro e sulla bilancia commerciale tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’accordo commerciale tra questi ultimi, la CPE-S ha sollevato la questione delle tempistiche dei negoziati. È stato oggetto di discussione anche il ripristino delle sanzioni adottate dalla Svizzera nei confronti dell’Iran.
La CPE-s ha inoltre preso atto del rapporto sulle misure tariffali adottate nel 2025 e ha approvato all’unanimità il decreto federale che approva le misure tariffali.
Altri argomenti
La Commissione ha fatto il punto della situazione sugli sviluppi di
politica europea. Il Segretario di Stato supplente Patric Franzen l’ha informata sulle prossime tappe in vista della firma dei Bilaterali III da parte del Consiglio federale. A seguito della tragedia di Crans-Montana, la Commissione ha anche discusso delle basi giuridiche necessarie per una futura partecipazione della Svizzera al meccanismo europeo di protezione civile (UCPM). Al proposito, si è parlato anche delle conseguenze diplomatiche provocate dalla catastrofe e delle eventuali misure aggiuntive di sostegno alle vittime previste dalla Confederazione.
Per quanto riguarda invece l’attualità internazionale, la CPE-S ha fatto il punto sulla situazione in Iran, che è di grande instabilità sia sul piano interno che su quello estero, come testimoniano le manovre militari statunitensi nella regione. Ha inoltre chiesto informazioni sulla situazione umanitaria a Gaza, che rimane critica, e sugli ultimi sviluppi in Siria per quanto riguarda le tensioni fra le truppe governative e le forze curde. La Commissione è stata infine informata sulle recenti attività condotte dalla Svizzera nel quadro dell’OSCE, di cui detiene attualmente la presidenza.
Petizioni
La Commissione ha inoltre deciso di non dare seguito alle seguenti petizioni:
- 25.2007 Campax. Poniamo fine al rischio di sterminio di massa che si sta profilando a Gaza/Palestina: con 7 voti contro 3 e 1 astensione
- 25.2022 Verein Campax. Anche la Svizzera deve riconoscere la Palestina: con 7 voti contro 3 e 1 astensione
- 25.2029 Denis Lambelet. Posizione della Svizzera nei confronti dell’occupazione di Gaza e del blocco navale: con 7 voti contro 3 e 1 astensione
In tal modo, la CPE-S ha respinto una proposta di mozione di commissione intesa a dare seguito alle tre petizioni summenzionate, la quale chiedeva di riconoscere la Palestina come Stato, di aderire alle sanzioni dell’UE contro i coloni israeliani violenti, di garantire che non vengano adottate misure che contribuiscono al mantenimento dell’occupazione e di non importare merci provenienti dall’industria militare israeliana.
Inoltre, la commissione ha deciso di non dare seguito alle seguenti petizioni:
- 25.2016 Louis Kuhn. Impegni di diritto internazionale relativi alla situazione in Palestina: all'unanimità
- 25.2037 Team Freiheit. Il denaro del contribuente svizzero non deve sostenere il terrorismo: all'unanimità
- 19.2034 mediCuba-Suisse. Unblock Cuba: con 6 voti contro 0 e 3 astensioni
- 23.2015 Eisbel Rojas. S.O.S. Cuba: con 6 voti contro 0 e 3 astensioni