Nel suo ultimo rapporto di attività la Delegazione delle finanze informa sulle principali constatazioni e conclusioni dell’alta vigilanza concomitante nel corso del 2019, nonché sullo stato di attuazione delle raccomandazioni pendenti. Nell’anno in rassegna la priorità è stata conferita alla trasformazione digitale dell’Amministrazione federale, alla sicurezza informatica, a progetti informatici complessi e allo scorporo organizzativo della RUAG. In relazione alle fideiussioni della Confederazione per le navi d’alto mare la Delegazione delle finanze si è concentrata sulle misure adottate dal Consiglio federale riguardanti le vendite di navi e sullo svolgimento della vendita a trattative private delle navi d’alto mare.

Sulla base dell’articolo 51 capoverso 4 della legge sul Parlamento ogni primavera la Delegazione delle finanze presenta alle Commissioni delle finanze un rapporto sulle sue principali attività durante l’anno appena concluso. Il rapporto di attività 2019 contiene una selezione di affari per i quali, nell’anno in rassegna, la Delegazione delle finanze ha constatato la necessità di intervento sul fronte dell’alta vigilanza parlamentare oppure che hanno dato adito a discussioni importanti o a osservazioni critiche.

Trasformazione digitale: da oltre dieci anni la sorveglianza del settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) della Confederazione è una delle attività prioritarie della Delegazione delle finanze. Negli ultimi anni ha in particolare deplorato le lacune constatate nella governance, nella gestione e nella conduzione dell’ambito delle TIC. Il Consiglio federale ha tergiversato troppo di fronte alle enormi sfide poste dalla trasformazione digitale dell’Amministrazione federale. La Delegazione delle finanze attribuisce questa situazione tra l’altro alla riluttanza dei dipartimenti che, invocando il principio dipartimentale sancito dalla Costituzione, sono restii ad accettare un maggiore controllo centrale come pure un’«architettura aziendale» globale e una pianificazione a medio termine. Si è inoltre interessata al modo in cui le sfide della trasformazione digitale possono essere affrontate grazie all’interazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni e come questa trasformazione può essere realizzata in modo economico (Strategia di e-government Svizzera 2020-2023). La Delegazione delle finanze ha invitato il Consiglio federale a verificare in che misura sia necessaria una modifica costituzionale, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo dei registri nazionali, dei servizi degli indirizzi e delle reti. Se tale modifica dovesse rivelarsi necessaria per la competenza normativa della Confederazione, occorrerà avviarla rapidamente.

Cibersicurezza, ciberdifesa e perseguimento penale della cibercriminalità: sulla base del «Piano di attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi (SNPC) 2018-2022», nel 2019 il Consiglio federale ha licenziato la struttura organizzativa del settore cibernetico. La Delegazione delle finanze plaude ai progressi compiuti nel 2019 nei vari campi d’intervento del piano d’attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi. Si è riusciti a introdurre elementi strutturali centrali e le misure corrispondenti iniziano a espletare il loro effetto. La facoltà del delegato alla cibersicurezza di emanare istruzioni è attualmente limitata. La Delegazione delle finanze segue da vicino le decisioni che il Consiglio federale prenderà nel 2020 sull’ampliamento di tale facoltà.

Alta vigilanza finanziaria sul progetto chiave SUPERB: dopo diversi rinvii, a metà dicembre 2019 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio concernente i crediti d’impegno per i programmi «SUPERB» e «ERPSYSVAR». Le decisioni prese dal Consiglio federale durante i lavori preparatori per l’elaborazione del messaggio non hanno convinto la Delegazione delle finanze. Il Consiglio federale ha punti divista radicalmente diversi su aspetti cruciali (in particolare sistemi e crediti d’impegno distinti, mancanza di governance) e nelle sue decisioni ha tenuto conto soltanto in misura molto limitata delle attese della Delegazione delle finanze. Questa ha mantenuto le sue richieste e ha regolarmente comunicato la sua valutazione alle Commissioni delle finanze. Ribadirà la sua posizione quando le Commissioni delle finanze esamineranno il messaggio.

Progetto chiave TIC «Realizzazione e introduzione di GEVER Confederazione» (GENOVA): nel 2015 il software Acta Nova è stato acquistato come nuovo standard per la gestione elettronica degli affari (GEVER) dell’intera Amministrazione federale. Agli inizi del 2019 i problemi di stabilità del software hanno ritardato di sei mesi la sua introduzione nelle grandi unità amministrative con un conseguente aumento dei costi. Con l’Aggiunta II al Preventivo 2019 il DATEC ha chiesto alla Delegazione delle finanze un credito aggiuntivo urgente di 3,5 milioni di franchi. Nell’autunno 2019 la Delegazione delle finanze lo ha approvato per evitare di sospendere temporaneamente un progetto importante per l’Amministrazione federale. La Delegazione delle finanze si attende da tutti i dipartimenti e da tutte le unità amministrative dell’Amministrazione federale centrale che la soluzione GEVER Acta Nova sia utilizzata in modo generalizzato, affinché, tra l’altro, la collaborazione interamministrativa e interdipartimentale funzioni come da programma senza interruzioni per motivi informatici.

Il 1° gennaio 2020 la RUAG è stata scorporata in una RUAG MRO Svizzera, che in primo luogo opera per l’esercito svizzero come centro di competenza per il materiale, e in una RUAG International, in cui sono inserite le attività civili, come l’aviazione civile e le tecniche spaziali (RUAG Space). Per la Delegazione delle finanze è importante che, in qualità di proprietaria, la Confederazione assuma una posizione forte nei confronti di RUAG e che rappresenti con determinazione gli interessi federali. Segue la suddivisione finanziaria e il processo di vendita e liquidazione di RUAG International, ponendo particolare attenzione a dove saranno convogliati i guadagni derivanti dalla vendita di singole parti.

Fideiussioni della Confederazione per le navi d’alto mare: nel quadro dell’alta vigilanza concomitante sulle finanze, la Delegazione delle finanze vigila dall’estate 2015 sugli impegni della Confederazione derivanti dalla concessione di fideiussioni nel settore della navigazione d’alto mare. Alla fine del 2019 la Delegazione delle finanze ha incaricato il DEFR di esaminare, in collaborazione con il DFF, le modalità e le probabilità di successo di un proseguimento dell’esercizio delle navi d’alto mare con fideiussioni solidali esistenti. Devono essere valutate, tanto a medio quanto a lungo termine, le prospettive di una gestione economicamente necessaria. La Delegazione delle finanze ritiene determinante stabilire se e in quale misura sia possibile un ammortamento dei crediti garantiti da fideiussione. Una valutazione generale sui rischi residui connessi a una corrispondente strategia d’uscita va coordinata con la strategia futura del Consiglio federale sulle navi battenti bandiera svizzera e presentata alla Delegazione delle finanze entro la metà del 2020.

Revisione della legislazione in materia di acquisti pubblici: convinta della necessità di disciplinare e precisare l’attuale diritto d’esame degli atti e le verifiche del prezzo della Confederazione presso i fornitori di prestazioni monopolisti, la Delegazione ha raccomandato al Consiglio federale di non indebolire l’attuale dispositivo di protezione nell’ambito della revisione in corso dell’ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub). Con soddisfazione la Delegazione delle finanze ha preso atto che il Consiglio federale ha ampiamente ripreso le sue richieste nell’OAPub riveduta.

Nel rapporto d’attività la Delegazione delle finanze si esprime anche su altri temi. Nell’allegato al rapporto sono elencate le raccomandazioni tuttora pendenti che la Delegazione ha rivolto in passato al Consiglio federale.

Il rapporto d’attività 2019 può essere consultato sul sito del Parlamento: https://www.parlament.ch/it/organe/delegazioni/delegazione-delle-finanze/rapporti-delfin

Conformemente all’articolo 51 capoverso 2 della legge sul Parlamento (LParl) la Delegazione delle finanze è incaricata dell’esame di dettaglio e della sorveglianza dell’intera gestione finanziaria della Confederazione. Essa è composta da tre consiglieri nazionali e tre consiglieri agli Stati che fanno parte delle Commissioni delle finanze delle rispettive Camere.   

La Delegazione delle finanze deve inoltre decidere su questioni concernenti la classificazione delle funzioni dei quadri superiori dell’Amministrazione federale centrale e, su richiesta del Consiglio federale, sui crediti d’impegno e di preventivo urgenti, prima dell’approvazione del Parlamento. Essa riceve anche tutti i rapporti di revisione del Controllo federale delle finanze e le decisioni del Consiglio federale. Infine, essa può redigere corapporti concernenti i messaggi del Consiglio federale all’attenzione delle Commissioni delle finanze o di altre commissioni parlamentari.