Consuntivo 2015 (16.003) e prima aggiunta al preventivo 2016 (16.007)
La Commissione delle finanze propone al Consiglio nazionale, con 23 voti e 2 astensioni, di approvare il consuntivo 2015. Quest’ultimo chiude con un’eccedenza di circa 2,3 miliardi di franchi nel conto di finanziamento ordinario, mentre era stata preventivata un’eccedenza di soli 411 milioni di franchi (cfr. anche il comunicato stampa del Consiglio federale del 17 febbraio 2016). Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha raccomandato alla Commissione di approvare il consuntivo senza riserve. Dopo aver esaminato in modo approfondito i consuntivi dei singoli dipartimenti, di autorità e tribunali, le Sottocommissioni hanno confermato che Consiglio federale e Amministrazione gestiscono le entrate fiscali in modo oculato. Anche i consuntivi dei conti speciali non hanno suscitato reazioni particolari e sono stati sottoposti al Consiglio nazionale per approvazione (decreto federale [DF] II: fondo per i grandi progetti ferroviari: all’unanimità; DF III: fondo infrastrutturale: 24 voti favorevoli e 1 astensione; DF IV: Regìa federale degli alcool: all’unanimità).
Il Consiglio federale propone al Parlamento 22 crediti supplementari per un totale di circa 397 milioni di franchi, di cui circa 353 destinati al settore dell’asilo. Tali crediti hanno dato adito a una lunga discussione in seno alla Commissione. Con 16 voti contro 5 e 4 astensioni, la CdF chiede al Consiglio nazionale di approvare il decreto federale concernente la prima aggiunta al preventivo per il 2016.
In occasione delle riunioni sul consuntivo, le Sottocommissioni si sono chinate anche sullo stato del sistema interno di controllo (SIC) e sulla conduzione e gestione dell’informatica nei singoli dipartimenti. La CdF constata che il SIC si situa complessivamente a un buon livello in seno all’Amministrazione federale. Da diverse parti dell’Amministrazione sono giunte critiche secondo cui i controlli sarebbero diventati eccessivi. La Commissione ha incaricato il DFF di illustrare in un breve rapporto i benefici e i costi del SIC. Da quanto riferito alla Commissione sulla gestione informatica nei dipartimenti è emerso che sono stati realizzati dei miglioramenti in questo settore.
Con 17 voti contro 7 e 1 astensione è stata respinta una proposta per una mozione di commissione che chiedeva al Consiglio federale l’istituzione di una task force in materia di affari offshore. La proposta faceva riferimento in particolare alla pubblicazione del Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (CIGI) del 9 maggio 2016.
Alta vigilanza finanziaria
Le Sottocommissioni competenti per il DDPS e il DATEC hanno fatto rapporto sulle riunioni effettuate congiuntamente con le Sottocommissioni delle CdG in merito alle unità rese autonome FFS, la Posta, Swisscom, Skyguide e RUAG.
Il direttore del CDF ha presentato il rapporto annuale 2015. Nell’ambito di una prima consultazione, la CdF ha discusso il progetto preliminare relativo a una revisione parziale della legge sul controllo delle finanze, che adempie soprattutto le mozioni delle CdG contenute nel rapporto d’inchiesta sul progetto Insieme. (14.4009, 14.4010).
Il presidente della Delegazione di vigilanza della NFTA (16.005) ha presentato il rapporto annuale 2015. La CdF ha preso atto con soddisfazione che il cantiere del secolo procede secondo programma.
Corapporto sul messaggio sull’esercito 2016 (16.026)
La CdF-N si è espressa in merito al messaggio sull’esercito 2016 (16.026) in un corapporto ai sensi dell’articolo 50 capoverso 3 della legge sul Parlamento indirizzato alla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) incaricata dell’oggetto. Il progetto è già stato esaminato dalla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) e sarà sottoposto alla Camera plenaria nella sessione estiva. Dal momento che la CPS-N prevede di riunirsi dopo la sessione estiva immediatamente dopo la seduta della CdF-N, la Commissione ha ritenuto opportuno trattare già ora il dossier in questione.
La maggioranza della CdF propone, con 12 voti contro 11 e 1 astensione, di aderire alla proposta della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati e di non entrare in materia sul decreto federale adducendo che il Parlamento ha stanziato un limite di spesa di 20 miliardi di franchi nel quadro del progetto dell’ulteriore sviluppo dell’esercito (cfr. comunicato stampa ATS in merito alla decisione della CPS-S del 19 aprile 2016). La minoranza voleva rinviare il decreto al Consiglio federale chiedendogli di indicare quali progetti saranno finanziati con questi 20 miliardi di franchi. La proposta è inoltre connessa con la decisione del capo DDPS di sospendere il progetto DTA. In seguito la CdF ha respinto, con 17 voti contro 7, una proposta che chiede di ridurre il limite di spesa di 250 milioni di franchi, visto che il capo del DDPS ha deciso di sospendere il progetto DTA. Conformemente alla pianificazione, si sarebbe dovuto versare tale importo nel periodo del limite di spesa 2017 – 2020.
In relazione al decreto federale sul programma d’armamento 2016, la Commissione ha respinto, con 16 voti contro 7 e 1 astensione , la proposta di ridurre di 200 milioni di franchi l’importo per l’acquisto di un mortaio da 12 cm. Tale proposta era stata motivata con il fatto che l’esercito svizzero, nel confronto con altri eserciti, dà troppo peso all’artiglieria. Il decreto federale concernente il programma degli immobili 2016 non è stato oggetto di proposte.
Presieduta dalla consigliera nazionale Margret Kiener Nellen (PS/BE), la Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 9 e 10 maggio 2016. A parte della seduta erano presenti il ministro delle finanze Ueli Maurer, il direttore e altri collaboratori dell’Amministrazione federale delle finanze, rappresentanti del DFGP, del DDPS e del DATEC, nonché il direttore e il vicedirettore del Controllo federale delle finanze.
Berna, 10 maggio 2016 Servizi del Parlamento