La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone di approvare il progetto Migrazione e trasferimento presso il centro di calcolo «CAMPUS» (17.026). Per quanto concerne il programma DaziT (17.021), la CdF-N è entrata in materia ma richiede ulteriori informazioni mentre per il disegno di credito d’impegno destinato al traffico regionale viaggiatori (16.080) sostiene la posizione del Consiglio federale. La Commissione ha inoltre presentato una mozione concernente la riduzione delle uscite vincolate della Confederazione.

​Affari del Dipartimento federale delle finanze (DFF)

La CdF-N ha esaminato due domande di credito del Consiglio federale in ambito informatico. Con 22 voti e un’astensione approva il decreto federale concernente la migrazione e il trasferimento presso il centro di calcolo «CAMPUS» (Progetto MigCC2020; 17.026). Il Consiglio federale ha chiesto un credito d’impegno di circa 41 milioni di franchi da approvare in due tappe. Il progetto non ha suscitato controversie poiché il Parlamento ha già autorizzato la costruzione del centro di calcolo; la migrazione e il trasferimento presso il centro di calcolo «CAMPUS» a Frauenfeld sono dunque la conseguenza logica di tale decisione. La Commissione ha sottolineato i guadagni di efficienza realizzabili con il nuovo centro di calcolo della Confederazione.

Con il messaggio concernente il finanziamento della modernizzazione e digitalizzazione dell’Amministrazione federale delle dogane (Programma DaziT; 17.021) il Consiglio federale chiede un credito complessivo di 393 milioni di franchi. Il progetto è stato presentato dal consigliere federale Ueli Maurer e dall’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Il programma DaziT rappresenta un complesso progetto globale di modernizzazione e trasformazione dell’AFD, la cui attuazione dovrebbe durare nove anni. La necessità del programma non ha suscitato alcuna controversia nella Commissione, che è entrata in materia sul disegno senza controproposte. Dopo lunghe discussioni la Commissione ha approvato, con 15 voti contro 10, una proposta in cui chiede al DFF e all’AFD di fornire ulteriori informazioni concernenti aspetti importanti del programma entro la prossima seduta della CdF- N del 18 e 19 maggio 2017 in cui è prevista pure la conclusione del suo esame. Il progetto sarà sottoposto al Consiglio nazionale nella sessione estiva 2017.

Su richiesta della Commissione il 12 gennaio 2017 l’Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha pubblicato un rapporto concernente le uscite vincolate della Confederazione in cui ne ha stilato un inventario e ha fornito spunti per delle riforme. Il rapporto «Gebundene Ausgaben des Bundes Inventar und Ansatzpunkte für Reformen» è stato pubblicato in data odierna (in tedesco e in francese) sul sito dell’AFF. Il consigliere federale Ueli Maurer e l’AFF hanno presentato il rapporto, oggetto di intense discussioni in seno alla Commissione. La CdF-N ha rilevato l’elevata qualità del rapporto, utile per la discussione nell’ottica della politica finanziaria. La Commissione ha approvato con 15 voti contro 8 una proposta di mozione in cui si incarica il Consiglio federale di presentare all’Assemblea federale uno o più progetti che mirano a ridurre le uscite fortemente vincolate della Confederazione del 5 – 10 per cento (17.3259). Per la maggioranza della Commissione è assolutamente necessario agire per ridurre la quota delle uscite vincolate affinché in futuro si possa disporre di un margine di manovra più ampio in materia di politica finanziaria. In caso contrario esiste il pericolo che altri settori di compiti con uscite meno vincolate (settore proprio dell’Amministrazione federale, agricoltura, educazione) verrebbero marginalizzati nelle finanze della Confederazione. Una minoranza propone di respingere la mozione poiché poco concreta e inadeguata. Per la minoranza molte uscite vincolate sono giustificate e sensate, in particolare quelle nei settori sociale e dei trasporti. La mozione mira a uno smantellamento nei settori AVS, AI, prestazioni complementari e riduzioni dei premi, non tenendo conto della parte delle entrate.

In occasione del dibattito sul Preventivo 2017 (16.041) il Parlamento ha ridotto globalmente i mezzi per il settore proprio di 127,5 milioni di franchi. Il ministro delle finanze Ueli Maurer ha informato la Commissione in merito all’attuazione e alle ripercussioni di questi tagli trasversali che hanno già comportato dei licenziamenti (cfr. il comunicato stampa dell’Ufficio federale dell’informatica del 15 marzo 2017, in francese e in tedesco).

Infine il segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali ha presentato il rapporto 2017 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali.

Corapporti della Commissione delle finanze

Nell’ambito della procedura parlamentare di corapporto la CdF-N si è occupata del disegno di credito d’impegno destinato al traffico regionale viaggiatori negli anni 2018–2021 (16.080). Visto che il Consiglio federale chiede un credito d’impegno, la Commissione può difendere la sua proposta nel Consiglio nazionale conformemente all’articolo 50 capoverso 3 della legge sul Parlamento. Il Consiglio federale chiede un credito d’impegno di circa 3960 milioni di franchi, credito aumentato dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2017 di 144 milioni di franchi. Nella seduta del 20 e 21 marzo 2017 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) ha aderito, con 13 voti contro 12, alla decisione del Consiglio degli Stati (cfr. il comunicato stampa della CTT-N del 21 marzo 2017). La CdF-N propone invece, con 16 voti contro 9, di seguire la proposta del Consiglio federale. Visto il contesto politico-finanziario, la maggioranza della Commissione ritiene che il credito non debba essere aumentato, mentre secondo la minoranza il fabbisogno è documentato.

In un corapporto redatto conformemente all’articolo 50 capoverso 2 della legge sul Parlamento all’attenzione della Commissione dell’economia e dei tributi (CET-N), la CdF-N si esprime in merito alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; 17.019) e all’approvazione del Protocollo che modifica l’Accordo dell’OMC sugli appalti pubblici (17.020). La Commissione propone all’unanimità di stralciare gli articoli 49 capoverso 3 e 59 capoverso 5 D-LAPub.

Altri oggetti

Il presidente della delegazione delle finanze (DelFin) ha presentato il rapporto d’attività 2016. La Commissione delle finanze ha ringraziato la DelFin per il lavoro svolto, essenziale ai fini dell’alta vigilanza finanziaria.

La CdF-N propone all’unanimità di accogliere la mozione 16.4018 A favore di una presentazione dei conti che esponga la situazione reale inerente alle finanze e ai ricavi, depositata dal consigliere agli Stati Hegglin.

Presieduta dalla consigliera nazionale Margret Kiener Nellen (PS/BE), la Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 30 e 31 marzo 2017. A parte della seduta erano presenti il consigliere federale Ueli Maurer, il segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali, i direttori dell’Amministrazione federale delle dogane, dell’Ufficio federale dei trasporti, dell’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione, nonché diversi rappresentanti dell’Amministrazione federale delle finanze e dell’Amministrazione federale delle contribuzioni.