Alta vigilanza finanziaria
Dopo la relazione introduttiva del ministro delle finanze e le spiegazioni fornite dal Controllo federale delle finanze in merito alle verifiche effettuate sul consuntivo di Stato 2018 (19.003), le sottocommissioni hanno riferito sui dati più rilevanti scaturiti dall’analisi dei conti dei dipartimenti. Le sottocommissioni non hanno rilevato alcun problema tale da richiedere un intervento attivo. Con decisione unanime (24 voti), la Commissione delle finanze propone al Consiglio nazionale di approvare i tre decreti federali concernenti il consuntivo di Stato 2018. Non hanno sollevato alcuna discussione nemmeno i nove crediti aggiuntivi, pari a un importo complessivo di 75 milioni di franchi, chiesti dal Consiglio federale nell’ambito del supplemento I al preventivo 2019 (19.007). Anche in questo caso, la CdF è unanime (24 voti) nel proporre alla propria Camera l’approvazione dei due decreti federali.
Nell’esercizio dell’alta vigilanza finanziaria sui progetti informatici della Confederazione, le sottocommissioni sono state ragguagliate sulla gestione delle TIC delle segreterie generali dei dipartimenti e sulla governance TIC di un ufficio di ciascun dipartimento. Le sottocommissioni sono pervenute alla conclusione che negli ultimi anni la gestione delle TIC dei dipartimenti è migliorata. La CdF è lieta nel constatare che il progetto chiave TIC Fiscal-IT, superata una lunga fase di difficoltà, ha potuto essere concluso con soddisfazione.
La sottocommissione competente per il DEFR si era anche occupata del riesame dei sussidi presso il DEFR (cfr. il messaggio concernente il consuntivo della Confederazione Svizzera per il 2018, vol. 1, pag. 64 ss.). Il DEFR è competente per 83 crediti di sussidio pari a un importo complessivo di quasi 12 miliardi di franchi. La sottocommissione ha rilevato che per la Commissione delle finanze non vi è alcuna necessità di intervenire.
Il presidente della Confederazione Ueli Maurer e un rappresentante della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) hanno illustrato in che modo è allestito il preventivo dei costi dell’asilo, dato che negli scorsi anni la questione ha regolarmente suscitato accese discussioni in sede di dibattito sul preventivo. La discussione ha evidenziato la difficoltà a stimare con precisione i costi legati all’asilo a causa della continua variabilità dei dati di base, come ad esempio il numero delle nuove domande d’asilo.
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La consigliera federale Viola Amherd ha orientato la Commissione sui progetti del Consiglio federale per quanto riguarda l’ulteriore sviluppo della RUAG. Dopo aver discusso vari aspetti della questione, la CdF ha incaricato la sottocommissione competente di continuare a seguire il dossier.
Il direttore dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha illustrato i contenuti della revisione dell’ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17). I Fondi sottostanno alla vigilanza della Confederazione; l’OFDS disciplina tra l’altro, per entrambi i Fondi, il calcolo dei costi, l’obbligo di contribuire, i parametri d’investimento e le modalità di versamento. In merito l’UFE ha condotto una consultazione che si è conclusa il 20 marzo 2019. La CdF ha preso atto delle spiegazioni fornite dall’Ufficio e ha incaricato la sottocommissione competente per il DATEC di continuare ad occuparsi della questione riguardante i costi di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari.
Il Dipartimento federale delle finanze ha presentato il rapporto del Consiglio federale sulle ripercussioni economiche delle attività della Confederazione nei Cantoni 2013-2016, redatto in adempimento al postulato Amherd 14.3951. La CdF ha preso atto del documento, ma ha auspicato al contempo l’inserimento di alcune integrazioni nei futuri rapporti. In particolare, i dati riportati nei rapporti dovranno essere esposti anche in cifre assolute. L’Amministrazione presenterà alla CdF dimensione e forma espositiva prima della prossima rendicontazione.
È stato presentato anche il rapporto «Per servizi centrali d’acquisto efficaci», allestito in adempimento al postulato Golay 16.4074. La Commissione ritiene che non vi sia la necessità di approfondire ulteriormente la questione.
Il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF) ha illustrato i contenuti essenziali del rapporto annuale 2018 del CDF. Ha sollevato discussioni l’osservazione del CDF secondo cui l’affidabilità dei dati del registro di commercio deve essere migliorata. Dal canto suo, la rappresentanza della DelFin ha informato sull’ultima seduta della delegazione.
Presieduta dal consigliere nazionale Markus Hausammann (UDC/TG), la Commissione si è riunita a Berna il 20 e il 21 maggio 2019. A parte della seduta erano presenti il consigliere federale Ueli Maurer, capo del DFF, la consigliera federale Viola Amherd, capo del DDPS, rappresentanti dell’Amministrazione federale delle finanze, del Controllo federale delle finanze nonché del DFAE, DFGP, DDPS e del DATEC.