La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone di respingere il credito aggiuntivo di 31,2 milioni di franchi per finanziare la compensazione del rincaro del 2,5 per cento a favore del personale federale. Poiché tale credito è già stato stanziato dal Consiglio federale, i fondi corrispondenti devono essere compensati tramite le spese proprie dei dipartimenti. La CdF-N chiede inoltre un credito aggiuntivo di 7 milioni di franchi per accompagnare l'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS e per valutare eventuali azioni giudiziarie in materia di responsabilità.

Preventivo 2023. Prima aggiunta B (23.007 sn)

Con 15 voti contro 7, la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone alla propria Camera di approvare il decreto federale sulla prima aggiunta B al preventivo 2023. Dopo approfondite discussioni, comprese le deliberazioni preliminari sui crediti nelle sue sottocommissioni, la CdF-N ha deciso di proporre due modifiche al progetto del Consiglio federale:

  • con 14 voti contro 11, propone di respingere il credito aggiuntivo di circa 31,2 milioni di franchi per le misure salariali. Tale credito è stato richiesto dal Consiglio federale per finanziare la compensazione del rincaro del 2,5 per cento già concessa ai dipendenti federali. Il preventivo 2023 prevede unicamente fondi per una compensazione del rincaro pari al 2 per cento. Se le Camere decidono di respingere il credito aggiuntivo per lo 0,5 per cento mancante, i dipartimenti, le autorità e i tribunali dovranno compensare i fondi corrispondenti mediante le spese proprie;
  • con 18 voti contro 7, propone un credito aggiuntivo di 7 milioni di franchi per il pool di risorse dipartimentale del Dipartimento federale delle finanze (DFF). Questi fondi ulteriori devono essere utilizzati per l'accompagnamento da parte di esperti esterni dell'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS e per valutare eventuali azioni giudiziarie in materia di responsabilità contro gli organi di Credit Suisse.

Per gli altri crediti aggiuntivi, la CdF-N segue la proposta del Consiglio federale. Vi sono proposte di minoranza volte a respingere i seguenti crediti aggiuntivi:

  • aumento delle risorse per il settore dell’asilo (compreso l'annuncio ulteriore del 26 aprile 2023) pari a 299 milioni di franchi complessivi (17 voti contro 7);
  • indennità per i costi scoperti delle imprese di trasporto del traffico regionale viaggiatori pari a 87 milioni di franchi (13 voti contro 8 e 2 astensioni);
  • piano di aiuto a favore dell’Ucraina pari a 113 milioni di franchi complessivi (17 voti contro 7).

Le proposte della CdF-N al Consiglio nazionale corrispondono quindi alle proposte della CdF-S al Consiglio degli Stati. La prima aggiunta B al preventivo 2023 è all'ordine del giorno della sessione estiva, prima al Consiglio degli Stati e poi al Consiglio nazionale.

Consuntivo di Stato 2022 (23.003 sn)

La CdF-N ha già preso atto del risultato negativo del consuntivo 2022 nel febbraio 2023. Per la prima volta dal 2005, la Confederazione presenta un deficit strutturale nel bilancio ordinario (1,6 mia.). Il deficit di finanziamento della Confederazione nel 2022 ammonta a 4,3 miliardi di franchi. Questo è dovuto, oltre che al deficit strutturale, anche alle misure straordinarie delle persone richiedenti protezione provenienti dall'Ucraina nonché alla lotta contro la pandemia.

La Commissione ha ora intrapreso la deliberazione di dettaglio. Le sue sottocommissioni l’hanno informata in merito alle loro conclusioni, tratte nell'aprile 2023 in occasione dell'analisi di dettaglio dei conti degli uffici federali.

Con 18 voti contro 7 la CdF-N propone al suo Consiglio di approvare il consuntivo 2022. La Commissione delle finanze segue così la raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF) e propone all’unanimità di approvare i conti speciali FOSTRA e FIF. In qualità di revisore, il CDF si era infatti espresso a favore dell'approvazione del conto della Confederazione, del sorpasso di credito di 508 milioni di franchi e della creazione di nuove riserve per 161,4 milioni di franchi.

Mo. CdF-S. Verifica dei compiti e delle prestazioni dello Stato (22.4273 s)

Con 16 voti contro e 9, la CdF-S propone al Consiglio nazionale di accogliere la mozione 22.4273 della CdF-S. La maggioranza accoglie con favore la revisione dei compiti e delle prestazioni dello Stato, comprese tutte le spese vincolate e non vincolate e rileva che il Consiglio federale ha già avviato i lavori presentando nel febbraio 2023 un piano di adeguamento per il bilancio 2024 e gli anni compresi nel piano finanziario, allo scopo di eliminare i deficit strutturali. In questo contesto sarà effettuata una revisione dei compiti e delle prestazioni dello Stato e saranno definite le priorità. Una minoranza propone di respingere la mozione. Le analisi richieste comporterebbero unicamente oneri supplementari per l'Amministrazione federale. I lavori pertinenti sono già stati avviati.

Altri oggetti

In occasione dell’esame del preventivo 2022 la Commissione ha discusso in modo approfondito lo strumento dei miglioramenti strutturali nell’agricoltura e l’evoluzione dei relativi crediti nel bilancio della Confederazione. In tale ambito ha incaricato l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) di elaborare una strategia per lo sviluppo ulteriore di questo strumento e di sottoporle in merito un rapporto in vista dell’esame del preventivo 2024. Nella seduta odierna la CdF-N ha preso atto del rapporto dell’UFAG, facendo così seguito all’esame preliminare di questo testo effettuato nell’aprile 2023 dalla sottocommissione della CdF-N competente per gli affari del Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). La Commissione esprime i suoi ringraziamenti all’UFAG per l’analisi proficua presentata nel rapporto e per l’elaborazione della strategia Miglioramenti strutturali 2030+. La Commissione trarrà le eventuali conclusioni concernenti questa tematica nel corso del prossimo esame del preventivo. Invita inoltre le Commissioni dell’economia e dei tributi, competenti per la politica agricola, a esaminare la strategia menzionata.

Nell’ambito della vigilanza finanziaria sull’informatica nella Confederazione, le sottocommissioni della CdF-N hanno presentato alla commissione plenaria le proprie conclusioni relative alla gestione e sorveglianza dell’informatica nei dipartimenti. Il programma informatico «SUPERB», che viene seguito da vicino dalla sottocommissione competente, è nuovamente stato oggetto di un rapporto.

Nel contesto della verifica del consuntivo 2022, la CdF-N ha inoltre esaminato i sussidi versati dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), pari a complessivamente 2,3 miliardi di franchi, prestando particolare attenzione ai flussi finanziari tra Confederazione e Cantoni nel settore della polizia. La Commissione si occuperà nuovamente della valutazione della suddivisione dei compiti tra Confederazione e Cantoni in occasione di una prossima seduta.

La Commissione ha discusso infine il rapporto annuale 2022 del CDF, in presenza del direttore dello stesso; il rapporto sarà pubblicato il 23 maggio 2023 nella pagina Internet del CDF. La Commissione esprime i suoi ringraziamenti a tutti i collaboratori del CDF per l’eccellente lavoro svolto, che rappresenta un elemento importante a tutela dei contribuenti.

Presieduta dal consigliere nazionale Roland Fischer (GLP, LU), la Commissione si è riunita a Berna il 15 e 16 maggio 2023. A parte della seduta erano presenti il capo del DFF, il direttore del CDF e rappresentanti di diversi dipartimenti (DFF, DFAE, DFI, DFGP, DEFR e DATEC).