Nuovi sistemi di produzione (NEPRO) per swisstopo. Credito d'impegno per il 2023–2029 (22.052 s)
Al fine di adempiere le prescrizioni della legge sulla geoinformazione in materia di messa a disposizione di geodati di qualità alle autorità federali, cantonali e comunali, agli ambienti economici, alla popolazione e agli ambienti scientifici, l’Ufficio federale di topografia deve rinnovare i propri sistemi di produzione. In questo contesto, il Consiglio federale propone di stanziare un credito d’impegno di 37 milioni di franchi per finanziare il programma NEPRO, progetto chiave TIC dell’Amministrazione federale, che sarà implementato negli anni dal 2023 al 2029.
Incaricata del progetto, la Commissione lo ha esaminato. In un primo tempo, ha sentito i rappresentanti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e ha poi condotto una discussione approfondita con numerose domande. Si è in particolare discusso della possibile evoluzione del prezzo delle licenze e della concorrenza che potrebbe rappresentare swisstopo per eventuali operatori privati. Anche la valorizzazione dei dati e la politica delle entrate di swisstopo hanno suscitato diversi interrogativi. Alla fine, la Commissione, propone all’unanimità alla propria Camera di entrare in materia e di accettare il progetto del Consiglio federale senza modifiche. Il Consiglio degli Stati tratterà questo oggetto nella prossima sessione invernale.
Preventivo 2022. Aggiunta II (22.042 ns)
La Commissione ha inoltre proceduto al dibattito generale sulla seconda parte dell’aggiunta 2 al preventivo 2022 della Confederazione. Con questo progetto il Consiglio federale chiede crediti supplementari per un importo totale di 1 624 118 000 franchi. La maggior parte di tale importo è destinata alla Segreteria di Stato della migrazione per finanziare prestazioni a favore dei rifugiati ucraini. L’attuale rapido deterioramento della situazione finanziaria della Confederazione e la partecipazione dei Cantoni al finanziamento di taluni compiti sono stati al centro della discussione generale che ha fatto seguito alla relazione di entrata in materia del ministro delle finanze. La deliberazione di dettaglio si terrà durante la riunione della CdF-S di novembre, dopo che le sottocommissioni avranno analizzato i crediti nel dettaglio.
Corapporti
Nell’ambito della procedura di corapporto, la Commissione ha esaminato gli aspetti finanziari dei seguenti tre progetti il cui esame spetta alla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S): l’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» e il suo controprogetto (22.025 n), il credito d’impegno «Ambiente globale 2023–2026» (22.060 s) e la revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024 (22.061 s).
Senza pronunciarsi sull’iniziativa, con 7 voti contro 3 la Commissione propone alla CAPTE-S di non approvare il controprogetto del Consiglio federale, ritenendo che, alla luce delle pessime prospettive finanziarie della Confederazione, non sia opportuno creare nuove voci di spesa.
La CdF-S propone invece all’unanimità di approvare il credito quadro di 197,75 milioni di franchi per il periodo 2023–2026 a favore dell’ambiente mondiale. L’aumento rispetto al precedente credito quadro 2019–2022 ha sollevato domande da parte di diversi membri della Commissione, senza influire sull’esito della votazione.
Infine, dopo avere analizzato gli aspetti finanziari, la Commissione ha tacitamente deciso di proporre alla CAPTE-S di approvare il progetto di revisione della legge sul CO2 del Consiglio federale, che prevede lo stanziamento di cinque crediti d’impegno per un importo totale di circa 1,062 miliardi di franchi.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Johanna Gapany (RL, FR), la Commissione si è riunita a Berna il 20 ottobre 2022. A parte della seduta erano presenti il capo del DFF e rappresentanti del DFF, del DDPS e del DATEC.